Astro Robot - Contatto Y
Astro Robot - Contatto Y
Sulla scia della popolarità degli UFO Robot, all'epoca persino oggetto di una "crociata" da parte di un gruppo di genitori di Imola e di un'interpellanza parlamentare dell'on. Silverio Corvisieri, nella tarda estate del 1980 arriva in Italia sulla Rete 2, nella fascia preserale che lanciò Goldrake giusto un paio d'anni prima, "Astro Robot - Contatto Y", serie di anime robottistici prodotta dalla Nippon Animation. Dal pregevolissimo sito di Enciclorobopedia, che vi invito a visitare, ecco la storia:
"...La Terra è invasa dagli Atlantidi, discendenti dell'antico popolo dei Moguru, risvegliatisi dopo un sonno millenario. Il dottor Hojo, studioso di storia Moguru, viene ucciso insieme alla moglie da sicari dell'antico popolo, prima che porti a termine preziose ricerche ma riesce comunque ad affidare i suoi progetti al Dottor Uri, capo dell'Organizzazione per la Difesa del Mondo. Il dottoro Hojo, ha progettato quattro straordinari robot che però possono essere pilotati da persone dotate di un potere speciale. Il dottor Uri, per realizzare il progetto di Hojo ordina di rapire alcuni ragazzi dotati del suddetto potere : Ylly, Yanosh e Yinta tutti dotati dell'Organo Ypsilon, il magico fluido che permette loro di controllare i 3 Robot giganti. Il quarto ragazzo arruolato è Yoshida, l'assistente del dottor Uri, che possiede anch'egli l'organo Y. Il giovane diventa il leader degli Astrorobot e controlla il quarto robot.
Gli Astrorobot deve combattere Hellqueen, la malefica regina degli Atlantidi coadiuvata dai perfidi e servizievoli consiglieri Zanga e Gorosky. La regina muore nel corso della serie e viene rimpiazzata dalla sorella Sandra che guiderà i Moguru con altrettanto fervore..."
Come si vede, nulla di nuovo sotto il sole. Buoni contro cattivi, i primi secondo il solito schema "figo-dottore-bella-taciturno-bambino/ciccione", i secondi crudeli, spietati e anche un po' "ciula". Ben lontana dalla complessità di introspezione tipica delle serie di Go Nagai, "Astro Robot - Contatto Y" si caratterizzava non solo per l'estrema superficialità della vicenda, chiaramente indirizzata ad un pubblico di giovanissimi, ma anche per un disegno dozzinale e un colore già spento sebbene fossero solo passati quattro anni dalla prima messa in onda in Giappone, datata 1976-77.
Dire che la serie abbia avuto un successo tiepido è essere davvero generosi: nonostante la parallela vendita dei "robot guerrieri" della GIG ad essa ispirati, "Astro Robot" viene trasmesso in due tranches di episodi (38 in tutto) per essere dirottato sulle TV locali nella più completa indifferenza.
Ad "Astro Robot", presentato dalla RAI con grande magniloquenza per cadere ben presto nel più assoluto oblio, dedichiamo un topic per dovere di Forum: volete dare il vostro contributo alla discussione, gentili amiche e cari amici di TV-Pedia?
"...La Terra è invasa dagli Atlantidi, discendenti dell'antico popolo dei Moguru, risvegliatisi dopo un sonno millenario. Il dottor Hojo, studioso di storia Moguru, viene ucciso insieme alla moglie da sicari dell'antico popolo, prima che porti a termine preziose ricerche ma riesce comunque ad affidare i suoi progetti al Dottor Uri, capo dell'Organizzazione per la Difesa del Mondo. Il dottoro Hojo, ha progettato quattro straordinari robot che però possono essere pilotati da persone dotate di un potere speciale. Il dottor Uri, per realizzare il progetto di Hojo ordina di rapire alcuni ragazzi dotati del suddetto potere : Ylly, Yanosh e Yinta tutti dotati dell'Organo Ypsilon, il magico fluido che permette loro di controllare i 3 Robot giganti. Il quarto ragazzo arruolato è Yoshida, l'assistente del dottor Uri, che possiede anch'egli l'organo Y. Il giovane diventa il leader degli Astrorobot e controlla il quarto robot.
Gli Astrorobot deve combattere Hellqueen, la malefica regina degli Atlantidi coadiuvata dai perfidi e servizievoli consiglieri Zanga e Gorosky. La regina muore nel corso della serie e viene rimpiazzata dalla sorella Sandra che guiderà i Moguru con altrettanto fervore..."
Come si vede, nulla di nuovo sotto il sole. Buoni contro cattivi, i primi secondo il solito schema "figo-dottore-bella-taciturno-bambino/ciccione", i secondi crudeli, spietati e anche un po' "ciula". Ben lontana dalla complessità di introspezione tipica delle serie di Go Nagai, "Astro Robot - Contatto Y" si caratterizzava non solo per l'estrema superficialità della vicenda, chiaramente indirizzata ad un pubblico di giovanissimi, ma anche per un disegno dozzinale e un colore già spento sebbene fossero solo passati quattro anni dalla prima messa in onda in Giappone, datata 1976-77.
Dire che la serie abbia avuto un successo tiepido è essere davvero generosi: nonostante la parallela vendita dei "robot guerrieri" della GIG ad essa ispirati, "Astro Robot" viene trasmesso in due tranches di episodi (38 in tutto) per essere dirottato sulle TV locali nella più completa indifferenza.
Ad "Astro Robot", presentato dalla RAI con grande magniloquenza per cadere ben presto nel più assoluto oblio, dedichiamo un topic per dovere di Forum: volete dare il vostro contributo alla discussione, gentili amiche e cari amici di TV-Pedia?
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Desty Nova
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Sarò breve: faceva schifo!
La sigla era la cosa migliore, e non mi è mai piaciuta più di tanto.
Non ricordo invece la "grande magniloquenza" con cui sarebbe stato presentato. Mi sembra che dopo Goldrake, Remi e Harlock la rai non abbia più fatto operazioni di pubblicizzazione delle serie che trasmetteva, le mandava e basta.
La sigla era la cosa migliore, e non mi è mai piaciuta più di tanto.
Non ricordo invece la "grande magniloquenza" con cui sarebbe stato presentato. Mi sembra che dopo Goldrake, Remi e Harlock la rai non abbia più fatto operazioni di pubblicizzazione delle serie che trasmetteva, le mandava e basta.
Re: Astro Robot - Contatto Y
indubbiamente questa serie non ebbe lo stesso successo di altri cartoni trasmessi dalla rai;a parte la sigla( forse una delle migliori che abbia mai ascoltato),il doppiaggio buono...forse è un pò carente nellla caratterizzione grafica..ma è un serie di un determinato periodo.
tuttavia,se di questa non si fossero salvati gli episodi o una parte di essi( vedi es. Astroganga o Golion) sarebbe diventata una rarità custodita come il santo Graal...

tuttavia,se di questa non si fossero salvati gli episodi o una parte di essi( vedi es. Astroganga o Golion) sarebbe diventata una rarità custodita come il santo Graal...
05/06/'07 il re degli animali è tornato...
- Roger Thorpe
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Ciò non è del tutto vero e non si può proprio dire che non ebbe successo alcuno. L'indice di popolarità di un cartone animato può essere misurato con vari parametri.
Ve ne posso fornire alcuni, legati proprio ad Astro Robot.
Prima di tutto, la RAI lo pubblicizzò eccome, e TV Sorrisi e Canzoni gli dedicò almeno un paio di articoli per quel che ricordo io.
Poi c'era TV Junior (il settimanale per ragazzi edito dalla ERI) che ne pubblicava delle versioni a fumetti, e pubblicava anche i disegni dei bambini, che disegnavano appunto Astro Robot.
La Panini pubblicò un album di figurine di Astro Robot, e come è noto questo non avveniva per tutte le serie, all'epoca.
Per finire, esisteva un periodico (in questo momento mi sfugge il nome della casa editrice, ma penso che altri se lo ricordino) di fumetti che era iniziato nel periodo di maggior successo di Atlas Ufo Robot, credo il titolo fosse ACTARUS, e che inseguito proseguì la pubblicazione con pessimi fumetti tratti da Astro Robot (segno comunque che una certa presa sul pubblico c'era).
Bisognerebbe vedere l'Indice di gradimento dell'epoca (Sorrisi lo pubblicava).
Ora mentre scrivo mi pare che il giornalino di fumetti che passò gradualmente dalle storie di Goldrake a quelle di Astro Robot fosse intitolato "Atlas Ufo Robot Goldrake".
Ne ho delle copie, in qualche scatolone, ma non ho modo di recuperarlo in tempi brevi per controllare.
A me Astro Robot non dispiaceva completamente. La storia, e in particolare gli intrecci dei personaggi non erano male. Concordo sul disegno che non era il massimo, per noi già viziati dal chara des di Kazuo Komatsubara (Goldrake e Capitan Harlock).
Non fu mai una delle mie serie preferite, ma quando fu replicata da Junior TV mi fece piacere rivederla.
La questione del colore "slavato" dipendeva da una errata conversione dei master giapponesi.
Avrei altre cose da dire, ma per ora penso di aver parlato troppo....
Ve ne posso fornire alcuni, legati proprio ad Astro Robot.
Prima di tutto, la RAI lo pubblicizzò eccome, e TV Sorrisi e Canzoni gli dedicò almeno un paio di articoli per quel che ricordo io.
Poi c'era TV Junior (il settimanale per ragazzi edito dalla ERI) che ne pubblicava delle versioni a fumetti, e pubblicava anche i disegni dei bambini, che disegnavano appunto Astro Robot.
La Panini pubblicò un album di figurine di Astro Robot, e come è noto questo non avveniva per tutte le serie, all'epoca.
Per finire, esisteva un periodico (in questo momento mi sfugge il nome della casa editrice, ma penso che altri se lo ricordino) di fumetti che era iniziato nel periodo di maggior successo di Atlas Ufo Robot, credo il titolo fosse ACTARUS, e che inseguito proseguì la pubblicazione con pessimi fumetti tratti da Astro Robot (segno comunque che una certa presa sul pubblico c'era).
Bisognerebbe vedere l'Indice di gradimento dell'epoca (Sorrisi lo pubblicava).
Ora mentre scrivo mi pare che il giornalino di fumetti che passò gradualmente dalle storie di Goldrake a quelle di Astro Robot fosse intitolato "Atlas Ufo Robot Goldrake".
Ne ho delle copie, in qualche scatolone, ma non ho modo di recuperarlo in tempi brevi per controllare.
A me Astro Robot non dispiaceva completamente. La storia, e in particolare gli intrecci dei personaggi non erano male. Concordo sul disegno che non era il massimo, per noi già viziati dal chara des di Kazuo Komatsubara (Goldrake e Capitan Harlock).
Non fu mai una delle mie serie preferite, ma quando fu replicata da Junior TV mi fece piacere rivederla.
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«Ti ho detto no un anno fa. Ti ho detto no
un mese fa. Ti ho detto no ieri sera, ed è
ancora no. Qual'è la parte della parola NO
che non capisci, Bob?»
(Ross [Roy dupuis], "The Last Chapter II")
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Io non direi...parla parlaRoger Thorpe ha scritto:Avrei altre cose da dire, ma per ora penso di aver parlato troppo....
- Roger Thorpe
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- Iscritto il: sab gen 03, 2009 16:50
Re: Astro Robot - Contatto Y
Sempre il solito, tu...cosmoj9 ha scritto:Io non direi...parla parlaRoger Thorpe ha scritto:Avrei altre cose da dire, ma per ora penso di aver parlato troppo....
Beh, una delle ragioni per cui in Giappone non piacque e fu automaticamente destinata dai fan all'insuccesso, fu che apparteneva a quella categoria detta "dei 4".
La maggior parte delle serie robotiche infatti, avevano come protagonisti gruppi di 5 ragazzi o ragazze, oppure 3.
Ma il 4 in Giappone è considerato "numero iellato", come da noi il 17.
Questo perché come forse sapete, il numero 4 si pronuncia "shi", simile all'ideogramma di "morte".
Ci sono state altre serie con 4 protagonisti e se ci fate caso, tutte "sfortunate".
Qualcuno ha tentato di obiettare che anche a Goldrake, alla fine i protagonisti sono 4 (Actarus, Alcor, Venusia, Maria Grazia), però c'è da dire che in quel caso si è trattato di una evoluzione della storia, e che il numero dei protagonisti all'inizio era differente.
Volevo anche dire che comunque alla parte del Mecha Design di Astro Robot, lavorò anche un certo signor Kunio Okawara (mica pizza e fichi), che è forse più famoso per Gundam, Gatchaman, Polimar, Tekkaman, Daitarn III, solo per citare qualche titolo.....
Per completare il quadro... La produzione di Astro Robot è divisa da Nippon Animation e Ashi Production. La Ashi è più nota per "Baldios". Ebbene, tra i vari bozzetti del chara des dei personaggi di Baldios, riferito al protagonista Marin, appare un bozzetto che raffigura Yanosh, il protagonista di Astro Robot....
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Re: Astro Robot - Contatto Y
C'è da aggiungere che anche la Mattel investì sulla serie, producendo in proprio dei giocattoli dei 4 robot, sia formato piccolo che grande, tipo Shogun Warriors (60cm), per capirci.
Purtroppo non venne importata la bella serie di giocattoli in ferro prodotta in Giappone dalla Takemi
, forse l'investimento venne considerato troppo oneroso per una serie che cmq non aveva ottenuto lo stesso clamoroso successo di Goldrake, Harlock o Mazinga Z.
Purtroppo non venne importata la bella serie di giocattoli in ferro prodotta in Giappone dalla Takemi
Re: Astro Robot - Contatto Y
Incredibile ma vero, io non ho alcun ricordo d'infanzia di Astro Robot. Sicuramente lo vidi per la prima volta qualche anno dopo su qualche tv locale (ma non credo di aver mai seguito una puntata intera
).
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Re: Astro Robot - Contatto Y
Se non vado errato, nel settembre 1980 la RAI ne trasmise solo una prima "tranche" di episodi, completando la serie l'anno successivo (se non vado errato) nella fascia oraria del dopopranzo. Per l'occasione vennero anche replicate le puntate della prima serie...Ma in quel periodo la concorrenza era spietata: sulle TV locali c'erano Gundam, Trider G7, Space Robot, Getta Robot, Tekkaman, Supercar Gattiger, Gackeen robot magnetico ecc. Credo che per il debole Astro Robot ci fosse ben poco share...
Senza musica la vita sarebbe un errore (F. Nietzsche)
Re: Astro Robot - Contatto Y
Questa non la sapevo!! Qualcuno può confermare?Telemann ha scritto:Se non vado errato, nel settembre 1980 la RAI ne trasmise solo una prima "tranche" di episodi, completando la serie l'anno successivo (se non vado errato) nella fascia oraria del dopopranzo. Per l'occasione vennero anche replicate le puntate della prima serie...
Hai detto bene!!Telemann ha scritto:Ma in quel periodo la concorrenza era spietata: sulle TV locali c'erano Gundam, Trider G7, Space Robot, Getta Robot, Tekkaman, Supercar Gattiger, Gackeen robot magnetico ecc. Credo che per il debole Astro Robot ci fosse ben poco share...
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- Roger Thorpe
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Re: Astro Robot - Contatto Y
che fu trasmesso un due tranche sì, è vero, e questo dimostra ancora di più che fosse considerato di successo, e non si volesse "consumarlo" tutto in una botta.
Capisco che non vi piacesse, ma perché volete a tutti i costi che sia stato un flop? Non è così, mi spiace per voi.
Se recupero le riviste dell'epoca potrò dimostrarvelo.
Carta canta.
Capisco che non vi piacesse, ma perché volete a tutti i costi che sia stato un flop? Non è così, mi spiace per voi.
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Se escludiamo il caso Goldrake, che per questioni di diritti d'autore non fu mai replicato in RAI se non in modo parziale per passare poi alle TV locali a metà anni '80, non mi risulta che Astro Robot abbia avuto le repliche del Grande Mazinger, di Gundam, di Jeeg, di Daitarn III, persino dei non esaltanti Gaiking e Gackeen. Tra i patiti di robot Astro Robot ebbe poca fortuna: visti i titoli che ho citato mi sembra il minimo...Poi, d'accordo, scattano anche questioni personali e d'età: io, ad esempio, sono molto legato a Baldios, che però non ebbe fortuna nemmeno nella nipponica madrepatria!
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- Roger Thorpe
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- Iscritto il: sab gen 03, 2009 16:50
Re: Astro Robot - Contatto Y
Baldios (come pure Lady Oscar) non ebbe fortuna in madrepatria anche per altri motivi.
Il fatto che alcuni cartoni animati siano stati più replicati di altri non è indice assoluto del loro successo (o vogliamo dire meglio, gradimento da parte del pubblico).
Altrimenti, le serie di maggior successo sarebbero Coccinella, Sampei, La banda dei ranocchi, e Zoo story....
Aggiungo che poiché i creatori erano gli stessi, la trama base di Baldios e Astro Robot è la stessa (protagonista alieno, proveniente dalla parte nemica, che inizialmente non viene accettato con facilità tra i "buoni").
E come ho già detto, nel progetto iniziale, Marin era stato disegnato con le fattezze che poi furono date a Yanosh.
Il fatto che alcuni cartoni animati siano stati più replicati di altri non è indice assoluto del loro successo (o vogliamo dire meglio, gradimento da parte del pubblico).
Altrimenti, le serie di maggior successo sarebbero Coccinella, Sampei, La banda dei ranocchi, e Zoo story....
Aggiungo che poiché i creatori erano gli stessi, la trama base di Baldios e Astro Robot è la stessa (protagonista alieno, proveniente dalla parte nemica, che inizialmente non viene accettato con facilità tra i "buoni").
E come ho già detto, nel progetto iniziale, Marin era stato disegnato con le fattezze che poi furono date a Yanosh.
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Mi permetto di dissentire: Vince Tempera la scrisse ispirandosi in un modo sfacciato a "Rasputin" dei Boney M, gruppo che evidentemente gli piaceva molto visto che la successiva sigla di "Anna dai capelli rossi", autunno 1980, era VERGOGNOSAMENTE uguale a "Rivers of Babylon" dello stesso complesso afro-americano. Basta sovrappporre i due files e si vedrà che "Anna dai capelli rossi" è il complemento armonico di "Rivers of Babylon". Ma è meglio non proseguire, anche perché Vince Tempera mi è simpatico e lo stimo molto nonostante questi due episodi non molto limpidi.
Althea ha scritto:indubbiamente questa serie non ebbe lo stesso successo di altri cartoni trasmessi dalla rai;a parte la sigla (forse una delle migliori che abbia mai ascoltato)...
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Re: Astro Robot - Contatto Y
Hai dimenticato il terzo episodio, che in realtà fu il primo: la sigla di Remi (1979) MOLTO SIMILE (eufemismo) a "Brown Girl in the Ring", sempre dei Boney M....Telemann ha scritto:Vince Tempera la scrisse ispirandosi in un modo sfacciato a "Rasputin" dei Boney M, gruppo che evidentemente gli piaceva molto visto che la successiva sigla di "Anna dai capelli rossi", autunno 1980, era VERGOGNOSAMENTE uguale a "Rivers of Babylon" dello stesso complesso afro-americano. Basta sovrappporre i due files e si vedrà che "Anna dai capelli rossi" è il complemento armonico di "Rivers of Babylon". Ma è meglio non proseguire, anche perché Vince Tempera mi è simpatico e lo stimo molto nonostante questi due episodi non molto limpidi.
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv