Pagina 2 di 2

Re: come funziona la custodia e quando restaurano un film

Inviato: lun ott 15, 2012 20:02
da icaro72
Guarda,
personalmente non ho visto i nuovi master,
non sono un fan della serie (possiedo soltanto gli ultimi due :) )
comunque la MGM (tramite la Lowry Digital) effettua il restauro dai negativi di camera, scansionando alcuni film sia a 2k che 4k, si crea il master internazionale, e poi in alcuni titoli vengno aggiunte le localizzazioni per i titoli (probabilmente ripuliti anch'essi).

Per l'audio, come per molti titoli di vecchia data,
la traccia originale è monofonica, o al massimo stereo,
può dipendere dalla qualità del doppiaggio originale stesso, e dal suo stato di conservazione,
partendo dal presupposto che la traccia originale (Inglese) sarà quasi sempre superiore per presa diretta, mentre la nostra subisce un doppiaggio in origine, e spesso oggi viene sottoposta ad un ulteriore remix, vista la moda del multicanale, e quì entra in gioco anche la bravura dei tecnici in fase di mixing, dove bisogna valutare la separazione dei canli, effetti di panning e bilanciamento dei volumi, e spesso con tracce di doppiaggi datati quello che rimane più ostico è il canale centrale o i dialoghi.

per questo io preferirei fosse obbligatorio in ogni riversamento il doppiaggio e missaggio originale dell'epoca, che sia esso mono stereo o altro, poi eventulmante in più si può aggiungere l'upmix multicanale.

Re: come funziona la custodia e quando restaurano un film

Inviato: lun ott 15, 2012 20:32
da mazingerobot
si infatti sono d'accordo con te, sarebbe sempre giusto preservare anche il mix originale italiano dell'epoca, altrimenti lo snaturiamo...secondo te è possibile, come ho pensato io, che per alcuni film abbiano ricampionato dei rumori fatti oggi e messi al posto di quelli dell'epoca? oppure è solo una mia impressione, dovuta alla grande pulizia ed equalizzazione che hanno curato?
comunque per quelli di Moore dove credo non abbiano riequalizzato il tutto come per altri, beh credo che forse questo lavoro lo fecero già a metà anni '90, magari per la pubblicazione in vhs, diciamo che l'audio era comunque ottimo ma si sentiva che non era riequalizzato come in altri

Re: come funziona la custodia e quando restaurano un film

Inviato: lun ott 15, 2012 21:14
da icaro72
mazingerobot ha scritto:...secondo te è possibile, come ho pensato io, che per alcuni film abbiano ricampionato dei rumori fatti oggi e messi al posto di quelli dell'epoca? oppure è solo una mia impressione, dovuta alla grande pulizia ed equalizzazione che hanno curato?
Possibilissimo,
ad esempio a breve uscirà in Italia in Blu-ray il remaster di "Terminator" (1984)
quì oltre ad essere stato effettuato un up-mix sulla traccia originale monofonica,
sono stati ricreati anche alcuni effetti, ad esempio nella sequenza di un omicidio dove è utilizzata una pistola semiautomatica, nella traccia originale dell'epoca, il suono è di una revolver, mentre nel nuovo missaggio è una pistola semiautomatica silenziata, molto più realistico.

Purtroppo,
anche in questo caso, pur ricreando un buon effetto surrond per dinamica e panning,
i dialoghi dal canale centrale, risultano troppo chiusi rispetto il resto dei canali,
benchè già il missaggio originale non era dei migliori, la mancanza della traccia monofonica per me è grave.