Allora, sono riuscita a farmi raccontare di nuovo la storia:
in Giappone i produttori dei giocattoli (che, ricordiamolo, sono sempre quelli che "spingono" le realizzazioni dei cartoni animati) volevano creare prima per Jeeg e poi per Gackeen, sfruttando il fatto che fossero magnetici e formati da pezzi (i componenti) che si univano tra loro, degli universi allargati.
Quindi dei personaggi in più che affiancavano Jeeg e condividevano con lui parte del corpo.
La cosa non andò in porto, ma i personaggi furono comunque messi in vendita con altri nomi e senza alcun collegamento ufficiale con Jeeg.
La mia fonte ha visto con i suoi occhi uno spot pubblicitario giapponese che pubblicizzava quelli che sarebbero stati i "micronauti" versione Gackeen, all'epoca di un suo soggiorno in Giappone, anni fa.
Fonte attendibilissima!
Baron Karza, qualcuno lo ricorda?
- Roger Thorpe
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- Iscritto il: sab gen 03, 2009 16:50
Re: Scoop! Baron kaza, qualcuno lo ricorda?
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«Ti ho detto no un anno fa. Ti ho detto no
un mese fa. Ti ho detto no ieri sera, ed è
ancora no. Qual'è la parte della parola NO
che non capisci, Bob?»
(Ross [Roy dupuis], "The Last Chapter II")
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«Ti ho detto no un anno fa. Ti ho detto no
un mese fa. Ti ho detto no ieri sera, ed è
ancora no. Qual'è la parte della parola NO
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(Ross [Roy dupuis], "The Last Chapter II")
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Re: Scoop! Baron kaza, qualcuno lo ricorda?
Quanto raccontato da Roger mi fa venire in mente uno spot sempre del 1979 ed ancora della linea GIG, stavolta relativo ai quattro "robot guerrieri" realizzati in metallo pressofuso smaltato. Questi robot avevano sul petto una sorta di disco rotante, azionabile soffiando in un'apposita imboccatura posta sulla schiena del robot stesso. Il soffio azionava una sirena, il cui sibilo accompagnava lo spettacolare distacco del disco capace di volare per qualche metro. I più attenti tra noi avranno successivamente notato che questi "robot guerrieri" altro non erano che gli Astro Robot della Nippon Animation, apparsi in Italia solo nella tarda estate del 1980 sulla Rete Uno e accolti da un tiepidissimo successo di pubblico (*). Un altro caso di giocattolo legato ad una serie robottistica e giunto in Italia totalmente disgiunto dagli anime che lo avevano ispirato.
(*) Mal disegnati, con storie banali e tali da non andare oltre il consueto scontro buoni-cattivi, gli Astro Robot delusero tutti gli appassionati di UFO robot, sia i più giovani che i più stagionati come il sottoscritto. Abituati a Goldrake, Mazinga e Jeeg, le avventure degli Astro Robot con la loro "girandola Y magnetica" e i goffi nemici Moguru erano un passo indietro davvero sconcertante!
(*) Mal disegnati, con storie banali e tali da non andare oltre il consueto scontro buoni-cattivi, gli Astro Robot delusero tutti gli appassionati di UFO robot, sia i più giovani che i più stagionati come il sottoscritto. Abituati a Goldrake, Mazinga e Jeeg, le avventure degli Astro Robot con la loro "girandola Y magnetica" e i goffi nemici Moguru erano un passo indietro davvero sconcertante!
Senza musica la vita sarebbe un errore (F. Nietzsche)
- Roger Thorpe
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- Iscritto il: sab gen 03, 2009 16:50
Re: Scoop! Baron kaza, qualcuno lo ricorda?
qui rischiamo di andare OT, ma se a qualcuno interessa, potrei raccontare delle cosette curiose su Astro Robot.... e sul perché anche in Giappone non fu mai un successo...
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un mese fa. Ti ho detto no ieri sera, ed è
ancora no. Qual'è la parte della parola NO
che non capisci, Bob?»
(Ross [Roy dupuis], "The Last Chapter II")
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ancora no. Qual'è la parte della parola NO
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Re: Scoop! Baron kaza, qualcuno lo ricorda?
Ho aperto il topic dedicato ad Astro Robot: puoi senz'altro scrivere lì dentro.
Roger Thorpe ha scritto:qui rischiamo di andare OT, ma se a qualcuno interessa, potrei raccontare delle cosette curiose su Astro Robot.... e sul perché anche in Giappone non fu mai un successo...
Senza musica la vita sarebbe un errore (F. Nietzsche)