PS: All'80%, l'anno prossimo, rifaranno "Ok il prezzo è giusto" (fonte: davidemaggio.it)
Molti bambini (collegandomi ad un altro post) è vero che guardano Grande Fratello ma è anche vero che 30 anni fa vedere Drive In/Stryx (anche se questo non c'entra con la Tv commerciale, essendo della RAI)/Colpo Grosso non era più educativo... Tanto che erano trasmissioni con molte polemiche legate a sè... Le restrizioni c'erano ma c'erano anche tanti liberali (tanto che "La Stampa" pubblicò parecchi articoli sui bambini che vedevano di tutto di più in TV. Una trasmissione come "Colpo grosso" era conosciuta da parecchi sui 10anni) ma da quello che vedo, anche oggi ci sono i restrittivi (ad un bambino che conosco è fatto divieto accendere totalmente la TV...nonostante questa proponga programmi come "Art Attack", "Cartoon magic" e programmi come "Karaoke super show" addirittura con Cristina D'Avena e altri programmi più che adatti su altre emittenti, salvo poterla accendere a casa dei nonni quando nonci sono i genitori) e quelli che non lo sono. Di restrittivi ne sento più di qualcuno (con diverse gradazioni di censura).
Ogni decennio ha i suoi pro e i suoi contro, le sue differenze e le sue analogie con il passato ecc... Si è parlato di degrado anche al di fuori della TV. Se vogliamo fare un discorso articolato, 30 anni fa, in Italia, accadevano cose molto ma molto degradanti che oggi non capitano più. Facevano esplodere stazioni ferroviarie in aria (Bologna, stracolma di persone); facevano saltare in aria treni strapieni di persone (1984) e tutta una sequela di cose più che degradanti che... oggi, nel nostro paese, non capitano più! Si parla spesso di degrado della società eppure, quando è successa l'esplosione davanti alla scuola a Brindisi (molto grave ma diverso da Bologna e co.), le piazze (in varie parti d'Italia) erano strapiene di ragazzini (ma non solo) che manifestano solidarietà, valori, dignità ecc... Questo non è di sicuro degrado! E' pieno di cose valide ed è anche pieno di cose migliorate rispetto ad una volta (Dove non mancavano gli stessi identici discorsi dove si disfaceva l'allora presente a favore del passato... è così da secoli). Ovviamente, è più che comprensibile rimanere legati a determinati periodi (felici e spensierati) della propria vita (quali sono sempre state la giovinezza e l'infanzia) e provare un grande affetto ed entusiasmo per ciò che li fa rivivere. Spero solo di non scatenare una polemica ma mi andava di dire la mia. Anche solo cercando vecchi articoli di giornale, negli anni 80 o 90, non mancavano i disfattismi sulla TV dell'epoca, rimpiangendo i decenni precedenti da parte di qualcuno...