concerto di Vito Tommaso a Lucca Comics 08
- Rosario
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concerto di Vito Tommaso a Lucca Comics 08
Grazie a Perno del forum sigletv.net è possibile vedere la registrazione integrale del concerto di Vito Tommaso a Lucca Comics il 1° Novembre 2008
Vito Tommaso in concerto sul palco del Lucca Comics and Games 2008 insieme a:
- coro: il Coro Arcobaleno diretto da Cristina Torselli
- batteria: Daniele Saia detto "DEMETAN" (Banda dei Bucaioli)
- contrabbasso: Gabrio Secco detto "KBL" (Banda dei Bucaioli)
- percussioni: Alberto Grezzani detto "grezza" (Poveri di Sodio)
- chitarra elettrica: Massimiliano Pernatsch detto "Tarrasque" (Banda dei Bucaioli)
- altra chitarra: Emanuele Tognazzoni detto "Babil" (Seven Nippon)
- tastiere: Richard Federico detto "JUDO BOY" (Seven Nippon)
- tastiere: Valentina Ghezzi detta "Haruka" (Banda dei Bucaioli)
- voce del Nord: Sara Rachele Borges detta "Jem" (Seven Nippon)
- voce del Nord: Elisa Balconi detta "queenhimika" (Banda dei Bucaioli)
- voce del Nord: Davide Piaggio detto "Amuro David" (Bishoonen)
- voce di Lucca: Beatrice Baldaccini (Jam Centro Musica Moderna)
- voce di Lucca: Sarah Salvetti (Jam Centro Musica Moderna)
- voce di Lucca: Serena Suffredini (Jam Centro Musica Moderna)
- voce solista femminile: Loredana Brega
- voce solista maschile: Alessandro Marlia
http://www.youtube.com/view_play_list?p ... 800F525E22
(diviso in 8 parti)
questa la scaletta:
- (presentazione della band)
- "George" (V. Tommaso)
- "Peline Story" (P. Cassella - V. Tommaso)
- "Jet Robot" (V. Tommaso)
- "Sally la maga" (V. Tommaso)
- "Kum Kum" (Gepy - V. Tommaso)
- "Grand prix e il campionissimo" (F. Migliacci - V. Tommaso)
- "Love Boat" (Profumo di mare) (V. Tommaso)
- "Maghetta Sally" (V. Tommaso)
- "Kum Kum [strumentale]" (V. Tommaso)
- "Che Domenica Ragazzi" (L. Banfi - V. Tommaso)
- "Space Robot" (V. Tommaso)
- "Gackeen magnetico robot" (V. Tommaso)
- "Ken Falco" (V. Tommaso)
(bis con Douglas Meakin)
- "Ken Falco" (V. Tommaso)
- "Grand prix e il campionissimo" (F. Migliacci - V. Tommaso)
- (saluti finali)
Vito Tommaso in concerto sul palco del Lucca Comics and Games 2008 insieme a:
- coro: il Coro Arcobaleno diretto da Cristina Torselli
- batteria: Daniele Saia detto "DEMETAN" (Banda dei Bucaioli)
- contrabbasso: Gabrio Secco detto "KBL" (Banda dei Bucaioli)
- percussioni: Alberto Grezzani detto "grezza" (Poveri di Sodio)
- chitarra elettrica: Massimiliano Pernatsch detto "Tarrasque" (Banda dei Bucaioli)
- altra chitarra: Emanuele Tognazzoni detto "Babil" (Seven Nippon)
- tastiere: Richard Federico detto "JUDO BOY" (Seven Nippon)
- tastiere: Valentina Ghezzi detta "Haruka" (Banda dei Bucaioli)
- voce del Nord: Sara Rachele Borges detta "Jem" (Seven Nippon)
- voce del Nord: Elisa Balconi detta "queenhimika" (Banda dei Bucaioli)
- voce del Nord: Davide Piaggio detto "Amuro David" (Bishoonen)
- voce di Lucca: Beatrice Baldaccini (Jam Centro Musica Moderna)
- voce di Lucca: Sarah Salvetti (Jam Centro Musica Moderna)
- voce di Lucca: Serena Suffredini (Jam Centro Musica Moderna)
- voce solista femminile: Loredana Brega
- voce solista maschile: Alessandro Marlia
http://www.youtube.com/view_play_list?p ... 800F525E22
(diviso in 8 parti)
questa la scaletta:
- (presentazione della band)
- "George" (V. Tommaso)
- "Peline Story" (P. Cassella - V. Tommaso)
- "Jet Robot" (V. Tommaso)
- "Sally la maga" (V. Tommaso)
- "Kum Kum" (Gepy - V. Tommaso)
- "Grand prix e il campionissimo" (F. Migliacci - V. Tommaso)
- "Love Boat" (Profumo di mare) (V. Tommaso)
- "Maghetta Sally" (V. Tommaso)
- "Kum Kum [strumentale]" (V. Tommaso)
- "Che Domenica Ragazzi" (L. Banfi - V. Tommaso)
- "Space Robot" (V. Tommaso)
- "Gackeen magnetico robot" (V. Tommaso)
- "Ken Falco" (V. Tommaso)
(bis con Douglas Meakin)
- "Ken Falco" (V. Tommaso)
- "Grand prix e il campionissimo" (F. Migliacci - V. Tommaso)
- (saluti finali)
Mah, trattandosi di cover band il mio interesse alla vicenda è pari a zero.
La verità è che nessuna esibizione lucchese potrà mai raggiungere la grandezza, il fascino, l'epopea di ciò che fecero l'anno scorso gli Oliver Onions e, in minor misura, Nico Fidenco.
Tutto il resto è solo uno specchietto per le allodole di cui l'organizzazione mena vanto facendo leva su un pubblico musicalmente ignorante.
Ho detto con sufficiente chiarezza come la penso?
La verità è che nessuna esibizione lucchese potrà mai raggiungere la grandezza, il fascino, l'epopea di ciò che fecero l'anno scorso gli Oliver Onions e, in minor misura, Nico Fidenco.
Tutto il resto è solo uno specchietto per le allodole di cui l'organizzazione mena vanto facendo leva su un pubblico musicalmente ignorante.
Ho detto con sufficiente chiarezza come la penso?
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Ho visto i clip del concerto disponibili su youtube, e ho letto i commenti di chi era presente al concerto. Tuttavia non capisco questa foga e questi inni, le voci non erano affatto quelle degli interpreti originali. Il coro dei bambini era eccezionale, è vero, ma non erano le voci originali. L'unico componente originale, ovvero il maestro Tommaso, poteva e doveva aprire il concerto con il mega urlo iniziale di George, ma non l'ha fatto.
Tutto il resto, per i miei gusti, non conta: ottima esibizione, non ci piove, ma si trattava di una cover band, in quanto mancavano i cantanti originali.
Ripeto: bravissimi tutti tecnicamente (un pò meno le due voci soliste), ma non può essere paragonato alle esibizioni degli interpreti originali. Oliver Onions, Cavalieri del Re, Cristina D'Avena e Nico Fidenco sono i VERI originali, il concerto di Tommaso di originale aveva solo Ken Falco, cantata da Dougie.
Se un domani riuscirà a convincere la Lepore a esibirsi in Peline, potrà aggiungere un altro ingrediente originale alla formula. Se sua nipote si esibirà come voce solista in Gakeen, aggiungerà un altro ingrediente alla formula originale. Ma a Lucca di originale c'era ben poco purtroppo.
Tutto il resto, per i miei gusti, non conta: ottima esibizione, non ci piove, ma si trattava di una cover band, in quanto mancavano i cantanti originali.
Ripeto: bravissimi tutti tecnicamente (un pò meno le due voci soliste), ma non può essere paragonato alle esibizioni degli interpreti originali. Oliver Onions, Cavalieri del Re, Cristina D'Avena e Nico Fidenco sono i VERI originali, il concerto di Tommaso di originale aveva solo Ken Falco, cantata da Dougie.
Se un domani riuscirà a convincere la Lepore a esibirsi in Peline, potrà aggiungere un altro ingrediente originale alla formula. Se sua nipote si esibirà come voce solista in Gakeen, aggiungerà un altro ingrediente alla formula originale. Ma a Lucca di originale c'era ben poco purtroppo.
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Freccia
posso comprendere, seppur non condividere totalmente, la tua avversita' alle cover band, tuttavvia assicuro che il livello tecnico dei concerti di Lucca di quest'anno si collocava ad un livello quasi eccelso, nemmeno paragonabile a quello dei concerti dell'anno scorso (e mi riferisco anche a Cristina + Gem Boy, non solo a Vito Tommaso)siglomane ha scritto:Mah, trattandosi di cover band il mio interesse alla vicenda è pari a zero.
La verità è che nessuna esibizione lucchese potrà mai raggiungere la grandezza, il fascino, l'epopea di ciò che fecero l'anno scorso gli Oliver Onions e, in minor misura, Nico Fidenco.
Che poi uno possa essere piu' affascinato dagli interpreti dell'anno scorso e' parere soggettivo.
Il livello tecnico è oggettività.
tyuan ha scritto:Ho visto i clip del concerto disponibili su youtube, e ho letto i commenti di chi era presente al concerto. Tuttavia non capisco questa foga e questi inni, le voci non erano affatto quelle degli interpreti originali. Il coro dei bambini era eccezionale, è vero, ma non erano le voci originali.
temo che i componenti originale possano aver raggiunto un'età per cui, anche se si ci mentassero su quei pezzi non verrebbe riottenuto proprio lo stesso timbro vocale diciamo...
Vero l'urlo iniziale era campionato.. ma tutti i vari "George!" erano dal vivotyuan ha scritto:L'unico componente originale, ovvero il maestro Tommaso, poteva e doveva aprire il concerto con il mega urlo iniziale di George, ma non l'ha fatto.
poi il Maestro ha anche cantato in prima persona il pezzo originariamente cantato da Lino Banfi
(ok non è originale nemmeno questo, ma era per dire che non si è "limitato" a suonare)
Scusa, ma se Mina tornasse a esibirsi in pubblico, credi che a qualcuno fregherebbe del supporto tecnico e logistico della vicenda?Freccia ha scritto:Che poi uno possa essere piu' affascinato dagli interpreti dell'anno scorso e' parere soggettivo.
Il livello tecnico è oggettività
Il tutto esaurito, il pathos, l'atmosfera lo danno l'emozione di vedere sul palco il tuo idolo, nient'altro.
La presenza degli Oliver, inoltre, era qualcosa di irripetibile.
Questa è l'oggettività.
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Ma quale avversità? Suonare live è qualcosa che moltissimi giovani in tutta Italia fanno... Caso mai io sono avverso all'idea che questi siano eventi imperdibili, ecco.Freccia ha scritto:posso comprendere, seppur non condividere totalmente, la tua avversita' alle cover band
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Esprimo anche io un mio pensiero a riguardo.
Lodevole l'iniziativa di chiamare un coro PREPARATO di bambini bravi e compatti.
Lodevole l'iniziativa di avere un secondo coro piu' adulto.
Pessimi i solisti specie la ragazza.. che non aveva voce e qualcuno mi ha detto che non stava bene di salute.. Peccato, ma in questi casi ci deve essere una seconda persona preparata a sostituirla..
Una corista puo' stare male ma la solista adulta no...
Il gruppo spalla bravo e fedele alle canzoni originali e Vito con la sua tastiera all'altezza della serata.
Ma lungi dal paragonare questo concerto seppur divertente all'indimenticabile mix di emozioni e goduria che ho provato lo scorso anno durante l'esibizione e le prove dei Fratelli De Angelis..
E' vero che la loro preparazione non era eccelsa.. ma ragazzi.. su quel palco c'era la storia della musica di colonne sonore per film, sceneggiati italiani,... il resto l'ho scritto 12 mesi fa.
Lodevole l'iniziativa di chiamare un coro PREPARATO di bambini bravi e compatti.
Lodevole l'iniziativa di avere un secondo coro piu' adulto.
Pessimi i solisti specie la ragazza.. che non aveva voce e qualcuno mi ha detto che non stava bene di salute.. Peccato, ma in questi casi ci deve essere una seconda persona preparata a sostituirla..
Una corista puo' stare male ma la solista adulta no...
Il gruppo spalla bravo e fedele alle canzoni originali e Vito con la sua tastiera all'altezza della serata.
Ma lungi dal paragonare questo concerto seppur divertente all'indimenticabile mix di emozioni e goduria che ho provato lo scorso anno durante l'esibizione e le prove dei Fratelli De Angelis..
E' vero che la loro preparazione non era eccelsa.. ma ragazzi.. su quel palco c'era la storia della musica di colonne sonore per film, sceneggiati italiani,... il resto l'ho scritto 12 mesi fa.
verissimo. Infatti non è possibile avere un concerto di sigle con gli interpreti originali per Tommaso, ad esclusione delle sigle con voce solista, e precisamente: Peline (ma ci vorrebbe la Lepore), Ken Falko (ok, aggiudicata a Lucca), Gakeen (la solista è ancora in vita ma dall'estero mi rendo conto che è difficilissimo averla), Love Boat (Little Tony non è impossibile per un evento come Lucca che INCASSA MILIONI DI EURO)...Freccia ha scritto: temo che i componenti originale possano aver raggiunto un'età per cui, anche se si ci mentassero su quei pezzi non verrebbe riottenuto proprio lo stesso timbro vocale diciamo...
Ottime le voci dei bambini, ma in quanto tali, a distanza di 28 anni non ci potrà mai essere un live di voci originali.
Gli Oliver, Cristina, Fidenco, i Cavalieri e i Superobots al contrario sono GLI AUTENTICI ORIGINALI.
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Freccia
su questo posso anche essere d'accordo, tant'è vero che inialmente ero abbastanza scettico sulla cosa... pensavo: che fa Vito Tommaso? viene là e sta in un angolo a suonare la tastiera...tyuan ha scritto:Ottime le voci dei bambini, ma in quanto tali, a distanza di 28 anni non ci potrà mai essere un live di voci originali.
Gli Oliver, Cristina, Fidenco, i Cavalieri e i Superobots al contrario sono GLI AUTENTICI ORIGINALI.
Invece alla fine e' stato proprio il SUO concerto, suoi gli arrangiamenti, sua la direzione e alla fin fine gli esecutori (peraltro ottimi, a parte forse la solista che come hai detto te non era in gran forma per motivi di salute) erano un accessorio,... e questo traspariva molto!
Era lui che trascinava tutto!
e devo dire che questo concerto, anche come carica emotiva, e quello di Cristina + Gem Boy (che avevo gia' avuto modo di vedere insieme) mi sono piaciuti molto di piu' dei due dell'anno scorso:
Ok Fidenco è l'interprete originale, ma diciamo che le canzoni non erano venute proprio perfette (forse passabili e' piu' esatto)... meglio gli Oliver Onions, ma non mi puoi venire ad un concerto dal vivo e fare il 90% della roba sulle basi (se non peggio)... rimane una cosa "fredda"
finisco con una menzione ai superobots che anche a questa Lucca erano in gra forma!
E io sono il primo a dirlo!! Ma per me bastano 30 secondi di Fidenco in cui canta "Notte bianca di spavento / notte nera di terrore" per surclassare qualunque concerto perfetto di 2 ore di qualsiasi cover band.Freccia ha scritto:Fidenco è l'interprete originale, ma diciamo che le canzoni non erano venute proprio perfette
Ancora con questa storia?? Ma chi l'ha detto che un concerto NON deve essere eseguito sulle basi originali? Ma scherziamo?Freccia ha scritto:ma non mi puoi venire ad un concerto dal vivo e fare il 90% della roba sulle basi
1) Per anni il Festival di Sanremo (il più importante evento live musicale italiano, trasmesso via satellite in tutto il mondo) consisteva in esibizioni live su base, e fior di artisti, nella storia della musica leggera, si sono esibiti in questo modo.
2) Nei casi di cantanti che si esibiscono raramente dal vivo, o che tornano a esibirsi dopo decenni, io trovo che la base musicale originale sia molto importante, sia un MERITO, e non un DIFETTO, perché la fedeltà musicale assoluta riesce a colpire di più il cuore e la memoria.
In questo senso è ben diverso il caso di gente come Vasco Rossi o Ramazzotti: ovvio che in questo caso, dopo che il pubblico ha sentito mille volte le stesse canzoni, magari già spesso in passato su base, si possa e si debba variare con band che suonano dal vivo, non foss'altro che per non annoiare.
3) Ma voi in un concerto di CANTANTI andate per sentir cantare o per sentir suonare? No, giusto per capire... Credete davvero che se Mina tornasse a esibirsi per 2 ore cantando sulle basi originali, questo andrebbe a scapito dell'esibizione? Suvvia, Andrea, non posso credere che tu stia parlando seriamente...
ps: io alla decisione degli Oliver di cantare su base sarò sempre eternamente grato. Molti interpreti originali di sigle dovrebbero imitarli.
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Parliamo di sigle di 30 anni fa e più.
Parliamo di INTERPRETI ORIGINALI.
Quindi di CANTANTI originali.
Anche Tempera fa i concerti dal vivo e suona Ufo Robot, ma il risultato è infimo rispetto al disco, eppure è l'autore originale. Come mai? Perchè la sigla originale non la cantava lui.
Dal punto di vista prettamente strumentale, la band dal vivo fa più "live", ma di originale non c'è nulla. E' impossibile richiamare a suonare gli stessi strumentisti e coristi di 30 anni fa, ovvio. Quindi, l'unica cosa che può richiamare l'effetto nostalgia è la VOCE DEGLI INTERPRETI ORIGINALI.
Dougie è l'originale, i Cavalieri sono gli originali (voci soliste+cori, una manna), Fidenco è l'originale (nonostante la pessima performance), Cristina è originale, gli Oliver sono gli originali (e sono dei veri mostri sacri della musica italiana), e potrei continuare col Mago e la Fata, Mal, i Balestra (per quanto pessimi dal vivo), Enzo Polito (grandissimo), Spectra, Draghi (un grandissimo pure lui), Tadini, Vanni, Pozzoli... Loro sono i veri interpreti originali, loro sono gli artisti che voglio ascoltare dal vivo. Ci sarebbe anche la Lepore ma è una causa persa.
Le mele verdi e in generale tutti i cori di bambini che hanno cantato sigle 30 anni fa, oggi non posso certo ricantare le loro canzoni con lo stesso timbro, e, viceversa, un nuovo coro diretto dagli artisti originali, per quanto eccelso (vedi le Mele Verdi della NDS 3 o il recente Lucca di Vito Tommaso), non è quello originale, ma una cover band.
C'è chi preferisce le cover perfette, e chi, come me e Siglo, mette come caposaldo sempre e solo gli INTERPRETI originali, possibilmente con un buon risultato, questo sì, ma la voce originale non si discute.
Inoltre se si rifanno gli arrangiamenti mi sta bene il gruppo spalla live, se ci si limita a replicare il più fedelmente possibile il disco, a 'sto punto 100 volte meglio la base originale! E il mondo dello spettacolo si basa al 90% su questa formula! Per esempio: Cri dal vivo con la base la preferisco di gran lunga ai live che fa coi Gem Boy, che suonano benissimo ma snaturano completamente le sonorità originali.
Il vero evento sarebbe un concerto di Cri, Vanni, Carucci, Martelli e Draghi che cantano e suonano assieme, lì sì che si potrebbe parlare di interpreti e musicisti originali, sai che spettacolo ?
Parliamo di INTERPRETI ORIGINALI.
Quindi di CANTANTI originali.
Anche Tempera fa i concerti dal vivo e suona Ufo Robot, ma il risultato è infimo rispetto al disco, eppure è l'autore originale. Come mai? Perchè la sigla originale non la cantava lui.
Dal punto di vista prettamente strumentale, la band dal vivo fa più "live", ma di originale non c'è nulla. E' impossibile richiamare a suonare gli stessi strumentisti e coristi di 30 anni fa, ovvio. Quindi, l'unica cosa che può richiamare l'effetto nostalgia è la VOCE DEGLI INTERPRETI ORIGINALI.
Dougie è l'originale, i Cavalieri sono gli originali (voci soliste+cori, una manna), Fidenco è l'originale (nonostante la pessima performance), Cristina è originale, gli Oliver sono gli originali (e sono dei veri mostri sacri della musica italiana), e potrei continuare col Mago e la Fata, Mal, i Balestra (per quanto pessimi dal vivo), Enzo Polito (grandissimo), Spectra, Draghi (un grandissimo pure lui), Tadini, Vanni, Pozzoli... Loro sono i veri interpreti originali, loro sono gli artisti che voglio ascoltare dal vivo. Ci sarebbe anche la Lepore ma è una causa persa.
Le mele verdi e in generale tutti i cori di bambini che hanno cantato sigle 30 anni fa, oggi non posso certo ricantare le loro canzoni con lo stesso timbro, e, viceversa, un nuovo coro diretto dagli artisti originali, per quanto eccelso (vedi le Mele Verdi della NDS 3 o il recente Lucca di Vito Tommaso), non è quello originale, ma una cover band.
C'è chi preferisce le cover perfette, e chi, come me e Siglo, mette come caposaldo sempre e solo gli INTERPRETI originali, possibilmente con un buon risultato, questo sì, ma la voce originale non si discute.
Inoltre se si rifanno gli arrangiamenti mi sta bene il gruppo spalla live, se ci si limita a replicare il più fedelmente possibile il disco, a 'sto punto 100 volte meglio la base originale! E il mondo dello spettacolo si basa al 90% su questa formula! Per esempio: Cri dal vivo con la base la preferisco di gran lunga ai live che fa coi Gem Boy, che suonano benissimo ma snaturano completamente le sonorità originali.
Il vero evento sarebbe un concerto di Cri, Vanni, Carucci, Martelli e Draghi che cantano e suonano assieme, lì sì che si potrebbe parlare di interpreti e musicisti originali, sai che spettacolo ?
- boffoviridis
- Messaggi: 282
- Iscritto il: gio set 13, 2007 8:04
Esiste una terza categoria, nella quale mi inserisco io stesso, e cioè quella che pone l'accento sulla sigla in sè.tyuan ha scritto:C'è chi preferisce le cover perfette, e chi, come me e Siglo, mette come caposaldo sempre e solo gli INTERPRETI originali, possibilmente con un buon risultato, questo sì, ma la voce originale non si discute.
Le cover, quindi, non sono amate perchè hanno sonorità e interpretazione diverse dalle originali. Tuttavia anche il cantante deve rimanere fedele alla sua creazione, senza sbizzarrirsi in arditi cambiamenti. L'anno scorso ho assistito al concerto di Nico Fidenco, ed è stato quasi un dolore ascoltare le sue sigle maltrattate (per assurdo, maltrattate da Nico Fidenco stesso).
Chi ama la sigla in sè credo desideri sentirla cantata dall'interprete originale sulla base musicale, e non accompagnato da una band. Però anche l'interprete deve essere in grado di rispecchiare il più possibile la sigla originale. E' ovvio che, ad esempio, il vecchio coro delle Mele Verdi non è più riproducibile e che le voci cambiano nel corso del tempo.
Io, come estimatore della sigla in sè, non vado a rincorrere l'interprete, ma la sua voce, il suo timbro musicale. Quindi, anche avendo davanti l'interprete, se questo non è più all'altezza, il concerto risulterà ai miei occhi in parte rovinato.
“Sedendo tranquillo senza fare nulla, arriva la primavera e l’erba cresce” Pensiero Zen