In effetti, quando ho letto il post iniziale ho avuto forti perplessità, nel senso che le ultime puntate presumibilmente ancora inedite trasmesse dalla Rai le collegavo proprio ad "Happy Circus".
Avevo sì qualche vago ricordo di una messa in onda nel 1984, ma più che altro a livello di repliche, e infatti...
Non credo quindi che ci sia stato un problema di censura, ma probabilmente, come ha scritto poi Liam, di abbandono della serie da parte della Rai in quanto probabilmente aveva perso molto del suo appeal (e, forse, anche per una cattiva gestione della programmazione seriale in sé).
E' vero comunque che anni fa si venne a sapere di episodi di altri telefilm non trasmessi per ragioni, se non di censura, di opportunità: ad esempio, credo a metà anni '70, un episodio di "Attenti a quei due" incentrato sulla mafia in quanto ne usciva fuori un quadro degli italiani che poteva risultare sgradevole, anche se a dire il vero ci si riferiva a criminali e quindi era forse scomodo l'argomento in sé (la mafia, appunto). In questo senso ho trovato interessante il seguente passaggio (se sfugge il contesto complessivo si può sempre rileggere il post iniziale):
Liam ha scritto: Erano anni in cui i vaticanisti Rai sceglievano gli episodi dei telefilm da proporre, accantonando quelli giudicati controversi o trasgressivi. Dallas e La famiglia Bradford per esempio furono trasmessi in Rai con questo criterio ed episodi saltati.
Hai fonte certa di questo? Che decidessero i vaticanisti, piuttosto che fare da intermediari di alte sfere ecclesiastiche considerata la prevalenza DC sulla rete ammiraglia, mi suona strano, ma d'altra parte a volte si è più realisti del re: a cavallo tra gli anni '60 e '70, la radiofonia Rai censurava "Dio è morto" dei Nomadi (ed è solo un esempio), mentre Radio Vaticana lo trasmetteva regolarmente. Il discorso, se suffragato da elementi più precisi, offre interessanti spunti per aprire a parte una discussione più specifica, visto che l'argomento censura e dintorni è stato affrontato in altri topic (mi viene in mente quello sullo sceneggiato anni '60 "I Giacobini").
Ad esempio, perché quando la Rai trasmise nel febbraio '80 "Doctor Who" saltò "Genesis of the Daleks", compreso in quella serie di avventure e considerato un classico assoluto?
E' perché "Terror of the Zygons" fu trasmesso, unico inedito e col titolo "La sconfitta degli Zigoni", solo nella seconda e parziale tornata di repliche che vi furono alla fine del 1981, intorno al mezzogiorno del sabato?
Gli archivi della BBC registrano la vendita alla Rai di nove storie con generico riferimento alle stagioni di appartenenza (all'incirca una e mezza delle prime due con Tom Baker), ma di fatto ne furono trasmesse sette di cui l'ultima citata nemmeno alla prima messa in onda, ma quasi due anni dopo e, appunto, in un ciclo di repliche a evidente scopo riempitivo.
Naturalmente potrebbe esserci stato un errore di trascrizione o una scrittura poco chiara (un 7 mal scritto potrebbe anche somigliare a un 9) ma resta il mistero sull'episodio dei Dalek: potrebbe non essere stato trasmesso e nemmeno comprato semplicemente perché la maggior parte degli italiani non aveva familiarità coi personaggi, benché nelle tv private e ben prima nei cinema avesse circolato il secondo dei film su di loro liberamente ispirati alla serie (senza contare che il Dalek era anche un famoso ghiacciolo della Eldorado in commercio, se ben ricordo, fino al 1979/80 o poco più e magari il nome in sé poteva dare problemi di vario tipo); ma forse la storia, essendo i Dalek una satira del nazismo e dei totalitarismi in genere, fu considerata troppo forte per la fascia oraria (19.20 e per di più sulla Rete Uno): una volta lessi su un forum non più accessibile il messaggio di un fan apparentemente informato, e con possibili fonti interne, secondo cui la Rai avrebbe comprato all'epoca molti più episodi di quelli trasmessi, ma non credette nel tutto nella serie, forse "troppo inglese" e apparentemente già datata rispetto agli standardi introdotti dalla più recente fantascienza cinematografica di successo ("Guerre Stellari", "Alien"...), essendo inoltre in procinto di trasmettere un suo serial sulle Forze Armate ("Pronto Emergenza") che debuttò infatti nel successivo marzo del 1980 subentrando proprio a "Doctor Who".