Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

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ginfizzdry
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Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da ginfizzdry »

Una delle trasmissioni, della televisione attuale, che più detesto è "Quarto Grado" ( Retequattro ). Io sono dell' opinione che, la televisione, non possa sostituirsi ai tribunali e che, in particolar modo, non possa entrare nel merito di processi in corso, proponendo testimonianze, opinioni di gente che, magari, non c'entra nulla ma vuole dire la sua. Sui processi in corso ( e sulle relative indagini ) è doveroso fare la cronaca evitando di andare oltre. Tutto ciò mi fa rimpiangere il " Telefono Giallo" di RaiTre. Corrado Augias ( anche se, a me, non simpaticissimo ) era molto scrupoloso nell' evitare questa commistione tra aule di tributale e studi televisivi, parlando, con estremo rigore, di casi processualmente chiusi con sentenza definitiva. Vale la pena di chiedersi perché la Rai abbia voluto rinunciare ad un programma come "Telefono Giallo", lasciando alla concorrenza un terreno, quello della cronaca sui misteri d'Italia piccoli e grandi, che porta sempre a casa discreti ascolti. Senza contare che avevano in casa un "format", quello di "Telefono Giallo", appunto, che, in tanti anni, non aveva mai provocato polemiche "cattive" ma, semmai, solo interessanti punti di discussione ed approfondimento. In fondo non si vive solo del gioco dei pacchi.
manuele
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Re: Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da manuele »

Qualche polemica cattiva in realtà ci fu quando qualcuno di Raidue affermò che "Telefono giallo" stava dalla parte degli assassini.

Corrado Augias scrisse un articolo in sua difesa su "La Stampa" che venne pubblicato sabato 31 ottobre 1992.

Inoltre la puntata datata martedì 12 marzo 1991, inerente all'omicidio del pediatra napoletano Domenico Falco, venne bloccata dal pretore di Marano a seguito della richiesta della vedova Anna Maria Baldini.

Che poi i programmi di oggi facciano rimpiangere quelli del passato è un'altra cosa... :wink:
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ginfizzdry
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Re: Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da ginfizzdry »

Beh, quando si tratta di casi di cronaca, specialmente nera, toccando da vicino le persone coinvolte, la polemica è sempre dietro l'angolo. Il punto di discrimine, tuttavia, tra "Quarto Grado" e "Telefono Giallo" è che quest' ultimo non si occupò mai di processi in corso, ma solo di casi, almeno giudizialmente, giunti a conclusione .
manuele
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Re: Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da manuele »

Giusto giudizialmente in quanto, nella puntata di martedì 29 settembre 1987, ci fu un imprevisto numero di telefonate a seguito dell'omicidio della baronessa De Magistris e sulla catena di omicidi di Bargagli.

Le telefonate andarono avanti sino alle ore 00:20.

Centinaia di telespettatori chiamarono per fornire risposte magari utili ai fini dell'indagine.
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siglomane
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Re: Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da siglomane »

Io di "Telefono Giallo" sogno il master audio della stupenda sigla... Uno dei brani più terrorizzanti di tutti i tempi...
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
inout
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Re: Quel Quarto Grado che fa rimpiangere Telefono Giallo

Messaggio da inout »

manuele ha scritto:Qualche polemica cattiva in realtà ci fu quando qualcuno di Raidue affermò che "Telefono giallo" stava dalla parte degli assassini.

Corrado Augias scrisse un articolo in sua difesa su "La Stampa" che venne pubblicato sabato 31 ottobre 1992.

Inoltre la puntata datata martedì 12 marzo 1991, inerente all'omicidio del pediatra napoletano Domenico Falco, venne bloccata dal pretore di Marano a seguito della richiesta della vedova Anna Maria Baldini.

Che poi i programmi di oggi facciano rimpiangere quelli del passato è un'altra cosa... :wink:
Esatto, l'impostazione della trasmissione era molto diversa ed era incentrata su casi rimasti irrisolti, naturalmente dobbiamo tenere conto anche del cambio dei tempi e dei gusti del telespettatore, del resto anche la stessa trasmissione "chi l'ha visto" ha ben poco da spartire con l'originale.
Comunque in linea di principio condivido quanto detto dall'utente che ha aperto il topic, anche se devo dire che quello di privilegiare le opinioni spesso faziose rispetto ai fatti è un difetto molto diffuso nell'ambito dell'informazione non solo televisiva.


overzzzzz...
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