Si trattava della necessità di parare in qualche modo la concorrenza delle "nuove" emittenti private.
Le innovazioni erano:
1) Anticipazione alle ore 14:00, dell'apertura pomeridiana, da parte della Rete Uno e della Rete Due, nei giorni feriali evitando "vuoti nella programmazione";
2) Repliche delle trasmissioni, andate in onda, anche nelle sere immediatamente precedenti;
3) Anticipo alle ore 10:00 delle trasmissioni del sabato e della domenica.
