Ovviamente io preferirei un Box con 10 CD completissimo con tutto, come suggerito da Ivan, ma deve anche saper vendere nei negozi di dischi. Un simile progetto costerebbe troppo e lo comprerebbero in meno persone rispetto ad un progetto più contenuto ma maggiormente a portata di massa (sia in quanto a contenuti che a prezzo)
Comunque, è più che comprensibile che l'appassionato estremo sia un po' deluso e che si aspettasse altro. Almeno, ci sono dei brani inediti (tra cui L'Anno che verrrà. Sono molto curioso di sentirlo cantato da Cristina XD).
Ma, per il momento, non aspettiamoci da RTI prodotti che corrispondano ai soli nostri interessi, se questi non corrispondono ad interessi di un pubblico più vasto e trasversale. Un CD in grado di vendere almeno qualche decina di migliaia di copia, contrapposto ad uno che ne può vendere qualche centinaia, farebbe guadagnare loro di meno (e anche insufficientemente rispetto ai costi da coprire = Non può vedere la luce sugli scaffali dei negozi) e questo porta a scartare i nostri interessi a meno che non corrispondano ad interessi più a larga portata. Vedasi il box dei Bee Hive, uscito quando si è capito che aveva potenziale commerciale sufficiente, visto il successo delle repliche free di Kiss me Licia e dei telefilm tratti dallo stesso.
Quello che potrebbero fare? Fare un progetto discografico dedicao a noi, da distribuire su iTunes, dove non ci sono problemi di copie e ci possono accontentare senza problemi (Come Enzo Draghi ha fatto con il suo lavoro "karaokesko"). Questo, forse, è l'unico modo per avere prodotti orientati a noi, che corrispondano alle nostre esigenze. Però, non so se vi sia l'interesse da parte loro. I suggerimeni, penso, che vadano posti a queste premesse e (forse) solo così si può ottenere un qualcosa. Viceversa, i progetti da far uscire nei negozi che non potrebbero vendere se non oltre un pubblico ristretto, non troverebbero ascolto...
