siglomane ha scritto:L'intera produzione cosiddetta "Saban-Levy" è in realtà solo opera di Shuki, che scriveva musica, testi (in inglese) e faceva gli arrangiamenti.
Saban era solo il produttore, cioè metteva i soldi. Non è mai stato né compositore né paroliere.
Insomma, Saban impose di fatto che il suo nome comparisse nei crediti delle sigle, ma non fece mai nulla (ecco perché, tra l'altro, non era possibile specificare di chi era il testo e di chi la musica: era tutto di Shuki!!).
Confermo. L'Hollywood Reporter nel 1998 aprì un'inchiesta sui diritti musicali posseduti da Haim Saban mettendo in dubbio la paternità di Saban sui circa 4000 pezzi in cui veniva indicato come co-autore. In alcuni di questi Saban era accreditato con lo pseudonimo Kussa Mahchi o semplicemente Kussa.
Dieci autori fecero successivamente causa a Saban per 1 milione di dollari ciascuno asserendo di essere i veri compositori dei pezzi senza essere mai stati accreditati come tali.
In una clausola contrattuale tuttavia veniva chiaramente indicata la rinuncia ai diritti d'autore e il processo si risolse a favore di Saban con un nulla di fatto. Saban, che ha iniziato la sua carriera come musicista e produttore musicale, sebbene sia sempre accreditato come co-autore in molte sigle insieme allo stesso Shuki Levy, in realtà è solo un committente delle stesse in qualità di produttore musicale. In quanto tale, ha la discezionalità sulle stesse e ne può influenzarne la loro composizione finale prima della messa in onda.