Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Per discutere di programmi e serie tv
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Giraffone
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Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Giraffone »

Mi capita spesso, spessissimo che rileggendo i nostri post di risvegliare trasmissioni e personaggi della televisione che ho dimenticato non perché non me li ricordassi ma perché erano legati ad un periodo della mia vita che ho voluto resettare.
Ho voluto scrivere questo topic, forse con un pizzico di malinconia, ricordare i miei quando vietavano me e mia sorella di vedere programmi che non li ritenevano per nulla culturali o perché privi di quell’insegnamento necessario per un bambino e man mano che si cresceva per formare un uomo e una donna.
Avendo allora solamente un televisore era sovente dopo aver cenato, sparecchiato la tavola e risistemata la cucina che la mia famiglia si trasferiva in salone dove per 40 minuti era prevista la nostra visione.
Il primo programma bandito dalla mano severa dei censori di casa mia fu Odeon.
La sigla memorabile la sentivamo echeggiare dai palazzi circostanti all’unisono ed è una sensazione che mi emoziona tutt’ora, bastava aprire una finestra e vedere tutte quelle luci dei televisori (i lampadari si spegnevano per vedere al meglio il programma)che riflettevano nel silenzio della notte.
Riuscimmo una sera invece a convincere mio padre a vedere una puntata di SuperGulp.
A scuola su 25 alunni l’unico ero io che non vedevo quella trasmissione.
I miei compagni il giorno dopo in classe ne parlavano orgogliosi delle risate che si erano fatti con Patzy o Ten o le mitiche avventure di Tin Tin di Hergè o i mirabolanti “svolazzamenti”dell’Uomo Ragno.
Dicevo l’unica puntata “con rinfaccio”non la ricordo ma ricordo l’arrabbiatura di mio padre perché una volta terminata cambiò il canale e vedemmo Marco Pannella legato ed imbavagliato durante una Tribuna Politica e lui si perse quella trasmissione davvero importante invece di vedere quelle cavolate.
Il mio’entusiasmo purtroppo durò poco (cosa gli avrei raccontato ai miei compagni il giorno dopo?)…giusto il tempo di vedere la sigla di Scommettiamo realizzata da Bruno Bozzetto e le domande iniziali che Mike Bongiorno fece ad un amico di mio padre, un certo Giuliano Canevacci che si presentava sulla storia dei Maya.
Non sono mai riuscito a vedere una puntata di Due ragazzi incorreggibili, Drim, Patatrac e Ci pensiamo lunedì…ma fatto grave Drive In, I ragazzi della 3a C ed altri programmi noti o meno noti a casa mia…non si dovevano seguire.....
:-wtchtv)
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Rodan75
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Rodan75 »

Qua la mano fratello, ci sono passato anch'io!

So che dirò una cosa non bella, ma personalmente penso che nel mio caso fossero i genitori a sbagliare. Non perché reputo sia sbagliato "indirizzare" i gusti dei figli anzi! Oggi si tende a far vedere di tutto e, soprattutto, a delegare alla tv il compito di baby sitter: cosa che, con lo standard medio dei "programmi" odierni delle emittenti generaliste trovo dannoso. Se penso ai miei cuginetti che si devono sciroppare il Grande Fratello perché piace a mio zio mi viene una tristezza infinita.

No, mi riferisco al fatto che all'epoca i miei familiari optavano sempre per programmi eccessivamente popolari e quindi mi impedivano di vedere le cose più alternative. Ad esempio rimpiango ancora oggi di non aver potuto mai vedere i programmi di Renzo Arbore, come Quelli della notte o Indietro tutta (considerati icasticamente delle "scemate"), e in questi casi mi "scontravo" invece con gli amici cui queste trasmissioni non erano affatto precluse.

Poi però capitavano inaspettate aperture delle maglie censorie, ad esempio a casa si vedeva Il cappello sulle ventitrè, che certamente non era un programma per famiglie.

Tanto che molte cose le ho poi recuperate nel tempo grazie a registrazioni tv (le trasmissioni di Arbore però ancora no...).
Desty Nova
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Desty Nova »

Mamma mia! E che aveva Supergulp di così pericoloso? Immagino che Goldrake e compagnia erano roba da rogo.

Io non ho ricordi di programmi proibiti, da questo punto di vista posso dire di aver avuto parecchia libertà. C'è da dire che avevo un piccolo televisore in camera sin dalle elementari, comunque considerando che per quasi tutti gli anni '70 c'era in pratica solo la Rai il controllo era molto semplice. Diciamo che ho iniziato a vedere la tv quando mi pareva intorno agli 8 anni e mia madre controllava sempre. Però non mi ha mai impedito di vedere programmi come Supergulp e tutto il resto. Seguivo tranquillamente (si fa per dire) anche certe puntate piuttosto inquietanti di telefilm come Spazio 1999, Ufo, Il prigioniero, per dire i primi che mi vengono in mente. Certo, se sapeva che c'erano programmi particolari finché ero abbastanza piccolo bastava che girasse canale e tutto si risolveva. Naturalmente verso gli 11-12 anni, quando le private dilagavano e mi capitava di rimanere solo in casa certi filmetti pruriginosi non me li perdevo, o i "poliziotteschi", ma anche film drammatici e/o erotici di classe superiore che passavano in quegli anni in tutti gli orari. Per non parlare degli spogliarelli delle casalinghe verso le 11 di sera - mi alzavo di nascosto certe volte. La prima volta che ho avuto un divieto assoluto di vedere qualcosa è stato a 13 anni, pensa un po'. Un film trasmesso in rai, non ricordo cosa fosse, annunciato come inadatto alla visione, non ricordo se ai minori in genere o ai minori di 14 anni. Era il periodo in cui iniziavano con quegli annunci e mia madre considerava ancora la tv pubblica abbastanza seria per dargli ascolto.
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Rodan75
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Rodan75 »

Desty Nova ha scritto:Mamma mia! E che aveva Supergulp di così pericoloso? Immagino che Goldrake e compagnia erano roba da rogo.
Non so se sia effettivamente il caso di giraffone però è un ragionamento che posso capire, all'epoca era più marcato (almeno per l'esperienza che ho avuto io) il concetto di tv di qualità, si seguivano i dibattiti elettorali con molta passione, le trasmissioni di approfondimento: non dimentichiamo che esisteva anche una tv di divulgazione che passava in prima serata con programmi come Quark (oggi ridotto a tappabuchi estivi). Quindi magari trasmissioni come Supergulp non è che fossero considerate "pericolose", ma semplicemente futili di fronte a programmi più "utili" ed educativi.

(Naturalmente è un tipo di ragionamento che non condivido, sto cercando di contestualizzare)
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Desty Nova »

Quark iniziò nel 1981 o 1982 ma a parte questo, bisognerebbe sapere se in casa di Giraffone non si potevano vedere certi programmi perché l'unico televisore serviva ad altro o perché erano proibiti e basta. Poi se mi nomina anche I ragazzi della 3a c siamo già al 1987 e la tv con i dibattiti era bella che andata.
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Rodan75
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Rodan75 »

Sì erano andati i dibattiti, ma resisteva ancora una certa idea di tv di qualità (penso alla Rai3 di Guglielmi), oltre naturalmente a un tipo di utenza che guardava i programmi e quindi continuava ad applicare quei principi :)

Poi naturalmente è giusto sentire giraffone, io sto ragionando secondo gli schemi che conosco e che ad esempio seguiva mio nonno, che era una persona con licenza elementare, ma che per tutta la vita ha sempre cercato di acculturarsi con i mezzi a sua disposizione cercando in tutto la qualità, anche nei programmi tv. Infatti buon per lui che non può vedere lo schifo dei programmi odierni.
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Giraffone
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Giraffone »

Innanzitutto grazie, per adesso a Rodan75 e a Desty Nova per aver risposto al mio topic.
I miei nonni materni adoravano i documentari, i teleromanzi a puntate e anche gli spettacoli di musica leggera.
Era bello, quando ero sulle loro ginocchia e cantavamo insieme "Chissà se va"o "Ma che musica maestro"le famose sigle di Raffaella Carrà per Canzonissima.
Non si perdevano mai una puntata de "L'almanacco del giorno dopo"e le previsioni del Colonnello Edmondo Bernacca e Andrea Baroni.
Con loro era permesso di tutto…anche di avere l’onore di accendere e spegnere il televisore grazie allo stabilizzatore dopo essere rimasto iptonizzato a vedere la sigla d’apertura e chiusura dei programmi.
Se pensate amici che a casa mia negli anni 80 era perfino bandito "attaccare"il Commodore 64 al televisore perchè uno dei tanti amici di mio padre (fa ancora tutt’ora il tecnico di televisori, ma a mio modesto parere non ci ha mai capito nulla ancora oggi….) gli disse che a forza di utilizzarlo i colori potevano "scolorirsi" e i programmi non si sarebbero potuti vedere.
E quindi quella consolle la prendevo, quando ero sicuro che a casa non ci fosse nessuno.
Eppure non li capivo…credetemi….
Mi facevano restare sveglio il giovedì sera alle 22.00 un emittente privata romana, RTI (poi divenuta La Uomo TV)trasmetteva i telefilm delle Charlie’s Angels…beh quelli non me li sono persi nemmeno uno fino alla seconda stagione; eppure avevano tutto il diritto di mandarmi a letto visto che finivano tardissimo per colpa, come sempre, della pubblicità e la mattina dovevo andare a scuola.
Non sono cresciuto con Buonanotte con Emanuelle o Soft Melody oppure La tarantola dal ventre nero o La banda del Trucido, ma ricordo con tenerezza, quando Sorrisi e Canzoni TV allegò gli occhialetti per vedere in 3D i programmi e credevo che si potessero vedere anche le persone, rimanendo molto deluso.
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ginfizzdry
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da ginfizzdry »

Non ricordo particolari "censure" applicate dai miei genitori ai programmi tv. L' unica precauzione veniva presa per una tv libera che, dopo mezzanotte, trasmetteva spogliarelli ( roba che oggi potrebbe andare alle 21 senza scandalizzare nessuno, intendiamoci ): quella tv venne presto de-sintonizzata sul televisore e, a dire il vero, non capisco ancor oggi il perché, dal momento che andavo a letto assai prima della mezzanotte. Semmai ricordo che, un' estate, fui portato al cinema per vedere "profondo Rosso" e, nonostante il divieto, riuscii a passare. I miei, evidentemente, conoscevano poco Dario Argento e mia madre passò tutto il tempo a coprirmi gli occhi con la mano. Ce ne andammo prima della fine del film. Quanto alla "censura" su "Supergulp", mi pare assai strana: forse dipendeva dal fatto che, per un periodo, tale programma andava in onda il giovedì sera su RaiDue in contemporanea con "Scommettiamo?", il quiz di Bongiorno e, molti adulti, preferivano quest' ultimo programma. O, forse, esausti dall' averci tenuto d'occhio tutto il giorno, volevano solo farci andare a letto presto per potersi godere un po' di tv in santa pace ! :D Ultima nota di "colore": quando il tecnico portò a casa il primo tv color, disse di non guardarci troppe trasmissioni in bianco e nero perché ciò poteva provocare alcuni problemi all' apparecchio. A parte il fatto che, a quell' epoca, molte trasmissioni erano ancora in bianco e nero ( ci voleva una tv b/n di scorta...), ancor oggi mi domando se questa raccomandazione non fosse una grandissima fesseria. Per la cronaca, quel tecnico, di lì a poco, andò a fare altro.
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Rodan75
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Rodan75 »

Comunque è molto interessante notare come in tutti i casi si notino delle incongruenze nei divieti, che erano applicati a certi programmi (magari più leggeri) e ad altri (magari più "forti") no. Misteri dell'educazione :mrgreen:
damien
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da damien »

Fortunatamente non ho mai avuto quei problemi, vedevo anche i film horror e certe trasmissioni trash di antenna 3 tipo 'La bustarella' dove ogni occasione era buona per mostrare donne nude.
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Telemann
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da Telemann »

Intervengo "pro Giraffone" perché le famiglie che vietavano certi programmi erano purtroppo assai numerose. I miei si sono sempre dimostrati molto liberali, anzi ricordo che mia mamma ci teneva a che io vedessi Odeon o Stryx perché "...ogni frutto ha la sua stagione...", ella diceva, magari poi cadendo in visibile contraddizione in altri momenti, su cui sorvolo. Un caro amico e collega siciliano, con un anno meno di me, ebbe invece dai suoi il totale divieto di guardare qualsivoglia programma trasmesso su canali diversi dalla Rete 1, così da perdersi non solo "Odeon" e "Supergulp!", ma anche "L'altra domenica" e "Goldrake", quest'ultimo visto di straforo a casa di amici. L'ostracismo di questi signori persiste a tutt'oggi, tanto che nella loro casa viene solo guardata Rai 1 vista come "garanzia di moralità". Debbo dire che chi ha perso i primi anni della Rete 2, diciamo tra il 1976 e il 1980, si è lasciato sfuggire veramente parecchio. Non solo non esisteva paragone tra i notiziari, imbalsamato il TG1 di Valentini e Fede, dinamico ed aperto il TG2 di Moretti & c., ma era proprio l'atmosfera che si respirava sulle due reti che era totalmente diversa. Superfluo dire che la mia simpatia personale andava e va per Rai 2 oggi come allora, anche perché la mia adolescenza senza gli spogliarelli di Rosa Fumetto a "Odeon" o i seni nudi delle streghe ballerine di "Stryx" sarebbe stata diversa e molto, molto più triste... :D
Senza musica la vita sarebbe un errore (F. Nietzsche)
gigi90
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da gigi90 »

sembrerebbe assurdo, ma mia madre per qualche oscuro motivo non voleva che guardassi Casa Vianello (!) diceva che è un programma per "vecchi" :shock: ...ma perchè???? Ancora non capisco il motivo, ma tanto riuscivo a guardarlo lo stesso da mia nonna! E la stessa cosa con Bim Bum Bam: mio padre riteneva che i programmi della Rai erano più istruttivi, e infatti purtroppo non ho nessun ricordo nè di ciao ciao nè di bim bum bam, a parte una puntata del "Sapientone"

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galerius
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Re: Programmi "vietati" dai nostri genitori.

Messaggio da galerius »

Da bambino ( e giovane adolescente ) il problema della "moralità" o meno di certi programmi non si poneva : entrambi i canali - Primo/Nazionale e Secondo, come li chiamavamo - erano decisamente castigati.
L'unica proibizione che ricordi riguardò il vecchio film "Il Cervello di Frankenstein" con Gianni e Pinotto, trasmesso nei primi anni '70 non ricordo su quale delle due reti ( forse sul secondo ). Mia madre era proccupata che mi spaventassi troppo...davvero altri tempi...che nostalgia, però :-love)))
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