Rashōmon (羅生門, Rashōmon?) è un film del 1950 diretto da Akira Kurosawa.
Ispirato principalmente al racconto Nel bosco di Akutagawa, fu integrato con estratti da Rashōmon, dello stesso autore, una volta constatato che il film era troppo corto[senza fonte]. Inoltre il regista aggiunse un finale non presente nei racconti, cercando di smorzare il forte nichilismo della storia.
Il film è una imponente parabola sulla relatività e sulle mille sfaccettature della verità e, oltre a far conoscere il cinema giapponese in Europa, impose il grande talento dell'attore Toshiro Mifune sulla scena internazionale.
Girato nella foresta vergine di Nara nei dintorni di Kyōto con un budget bassissimo, il film venne messo in circolazione in Giappone il 25 agosto 1950, contro il parere dei dirigenti della Daiei, la casa produttrice, che non ritennero meritevole il film. Grazie all'interessamento di Giuliana Stramigioli, docente di italiano presso l'Università degli Studi Stranieri di Tokyo, Kurosawa riuscì ad inviare il film in Italia, dove venne presentato al Festival di Venezia vincendo il Leone d'Oro al miglior film.
Pochi mesi dopo il film vinse, ad honorem, anche un Premio Oscar come miglior film straniero. Si aprì così il successo internazionale per un film (e per un regista) che in patria aveva trovato poco apprezzamento.Nel 1954 fu il primo film trasmesso dalla neonata televisione italiana.
Il cartone animato è un piacere! Se non è giapponese, che piacere è?
La cosa strana è che l'informazione non è stata citata come "senza fonte"...dunque dovrebbe essere un dato riportato in Rete mediante fonte cartacea....Vedremo...
siccome le prime sperimentazioni della tv italiana cominciano tra il 34/35 e proseguono fino all'inizio della guerra...non essendoci documenti certi credo che non sapremo mai purtroppo
Diego, atteniamoci (convenzionalmente) al 3 gennaio 1954. Il periodo sperimentale va sì tenuto in conto, ma non preso in considerazione a fini computistici / storici.
Annunziato ha scritto:Diego, atteniamoci (convenzionalmente) al 3 gennaio 1954. Il periodo sperimentale va sì tenuto in conto, ma non preso in considerazione a fini computistici / storici.
Sono in netto disaccordo. La tv italiana nasce nel 1939 con una programmazione regolare.