Zuccotto in testa, sciarpa di lana e cappotto invernale... direzione:
Magia di Natale.
E' stato emozionante vedere le commesse che inserivano, uno per uno, questo disco nell'apposito spazio riservato alle novità natalizie. Mi avvicino allo scaffale dov'erano presenti 6 copie dell'album, lo prendo in mano, lo giro e guardo, con commozione, probabilmente la più bella foto di Cristina mai realizzata: è stata un'emozione fortissima.
Il fuoco ardente di un caminetto acceso al centro della stanza, un elegante albero di Natale meraviglioso sulla destra e Cristina seduta in terra vicino al fuoco e ad una tazza di latte, con gli occhi chiusi, che con la sua dolce raffinatezza arriva fino al cuore.
La grafica dell'intero disco ha un'eleganza unica nel suo genere, tutto il libretto e l'intero dell'album è color oro e le foto, che non descrivo per lasciare la sorpresa, sono di una bellezza mai vista.
Per completare l'opera d'arte Cristina ci ha regalato nell'ultima pagina una emozionante dedica che, ovviamente, lascio scoprire ad ognuno di voi.
Per ogni canzone sono indicati tutti i coristi ed i turnisti che hanno lavorato alla realizzazione del disco: trombe, batteria, basso, chitarre acustiche ed elettriche ed un'orchestra di 8 violini, 2 viole e 2 violoncelli.
Spendo due parole per
Childhood e
The prayer che sono riuscite a farmi piangere, credo che siano i brani migliori di questo fenomenale disco.
Childhood sembra fatta per le corde di Cristina, che la interpreta divinamente, mentre
The prayer è talmente evocativa da riuscire a trasmettere sensazioni fortissime.
Il resto è tutto divino, dalla semplice
Din don dan a
O Holy Night.
Un lavoro perfetto e curato in ogni minimo particolare, il canto di Cristina rasenta davvero la perfezione, specialmente in brani come
Happy Xmas (War is over) e
Alla scoperta di Babbo Natale.
Una foto tratta dal bellissimo servizio fotografico (cliccare per ingrandire):