A chi appartengono le basi musicali?
Un nuovo tassello si aggiunge al mondo delle basi karaoke!
Ho appena visionato il fantasmagorico dvd dei Cavalieri del Re in Concerto a Lucca e...SORPRESA!
Negli speciali del dvd, il buon Riccardo ha messo come sottofondo musicale le BASI KARAOKE ORIGINALI delle 4 canzoni che aveva composto per il 33 giri di Lady Oscar! Inoltre si ode chiaramente la STRUMENTALE de Lo Specchio Magico, inedita su cd!
Ovviamente il tutto a qualità master perfetta!!!
Quindi Zara possiede le basi delle sue sigle!! E probabilmente sono sue anche come proprietà!!! GRANDEEEEEE!!! Voglio il cd karaoke con le basi originali dei Cavalieri!!!!!!
Ho appena visionato il fantasmagorico dvd dei Cavalieri del Re in Concerto a Lucca e...SORPRESA!
Negli speciali del dvd, il buon Riccardo ha messo come sottofondo musicale le BASI KARAOKE ORIGINALI delle 4 canzoni che aveva composto per il 33 giri di Lady Oscar! Inoltre si ode chiaramente la STRUMENTALE de Lo Specchio Magico, inedita su cd!
Ovviamente il tutto a qualità master perfetta!!!
Quindi Zara possiede le basi delle sue sigle!! E probabilmente sono sue anche come proprietà!!! GRANDEEEEEE!!! Voglio il cd karaoke con le basi originali dei Cavalieri!!!!!!
- Annunziato
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- Iscritto il: mer nov 07, 2007 0:00
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Se non erro, tutto il materiale registrato negli studi di una qualsiasi etichetta discografica (e quindi basi, provini eccetera) appartiene alla stessa. È probabile che il materiale di Zara fosse registrato da Riccardo nel suo studiolo casalingo (e quindi non di proprietà di chi realizzò i dischi)...
Nel 1995-96 avevo realizzato una MC da 80 minuti per un mio amico-fan dei CDR contenente quasi tutte le basi ottenute da me, grazie ad un procedimento chiamato Digital Delayed Dolby Surround, contenuto nel mio impianto hi-fi di allora, che permetteva di far quasi scomparire le voci soliste dalle canzoni (mantenendo invece le voci secondarie come cori, effetti sonori ecc.). Chissà se l'ha conservata...tyuan ha scritto: Per esempio: nel caso dei Cavalieri, ammesso che le basi siano effettivamente di proprietà del buon Riccardo, ci vorrebbero 10 secondi per relaizzare una compilation fantasmagorica in puro stile "canta coi Cavalieri del Re", con tutte le basi originali
Re:
Vorrei chiedere questo: sul disco 33 giri "Astro Disco", dove "Forza Ragazzi!" era pubblicata, c'è scritto che la stessa era sigla de "Noi Supereroi". Significa che sono esistite puntate del contenitore con questa sigla dal testo diverso o è un errore (e solo "Supereroi" è stata sigla)siglomane ha scritto:Aggiungo un altro indizio al "giallo" delle basi.
Come molti sapranno, "Supereroi" e "Forza Ragazzi!", pur essendo due canzoni diverse (cioè con testo diverso), hanno in comune la stessa base. Ebbene, l'una appartiene a una casa discografica, l'altra a un'altra.
Ma allora, probabilmente, nessuna delle due ha i diritti sulla base musicale, che invece potrebbe appartenere nientemeno che all'autore, cioè a Bruno Tibaldi.
Sempre più ingarbugliata la vicenda...
(Probabilmente la risposta si evincerà dal libretto del doppio CD Super Video Stars che devo ancora leggere
Re: A chi appartengono le basi musicali?
Ma tu guarda che topic interessante c'è qui
Io drogato di basi mi ci gongolo. Zara ha sempre detto (anche direttamente a me) che le basi delle sue sigle non le ha più, ma secondo me è una bugia, dice così perchè ne è mooolto geloso e preferisce mentire piuttosto che dire "non le cedo"
Se si può fare qualcosa per recuperare e pubblicare le basi delle nostre amate sigle (non importa se RCA, RTI, di Levy o altri) io ci sono e ci sarò sempre! 
- blackgenius
- Messaggi: 263
- Iscritto il: mar gen 04, 2011 2:51
Re: A chi appartengono le basi musicali?
allordunque..
Se si firma un contratto discografico relativo ad una registrazione è implicito che riguardi la parte cantata e quella suonata (non sono libere dunque né le basi né le "acappella").
Se un produttore ritiene di poter utilizzare le sue basi evidentemente aveva firmato un contratto che gli permetteva di farlo ma è una concessione piuttosto stramba.
Più semplice è che sia rientrato in possesso dei suoi master in qualche maniera (legale).
A volte mi chiedo se non possa capitare che una casa discografica in difetto conceda
all'artista di far ciò che vuole solo perché magari ha perso i nastri originali (gravissimo).
Per quanto riguarda le diverse versioni cantate sulle stesse basi.. beh, sono frutto di accordi specifici tra case discografiche.. Di solito nei crediti compaiono le famose "courtesy" che li svelano.
E' inoltre possibile utilizzare la stessa base per componimenti differenti ( in alcuni ambiti musicali è tutt'ora una consuetudine ) perché sullo stesso arrangiamento si possono scrivere infinite linee melodiche e liriche (vedi il caso dei mash up). In questo caso vanno ridepositati con titoli differenti e tra le parentesi ci sarà sempre il nome del compositore della strumentale.
Mi rendo conto che le sigle erano regolamentate in maniera diversa ( sappiamo tutti che erano considerate dai discografici musica di serie inferiore e che gli autori non conservavano copie) ma per quanto ne so io un provino scartato se non è stato depositato né stampato rimane di proprietà di chi l'ha fatto (a meno che non sia stato ceduto con altri pezzi in maniera dozzinale.. un "pacchetto").
Quella dei 12 anni non l'ho mai sentita ma posso assicurarvi che è una regola che le discografiche non permetterebbero mai.
Pensate solo che ai 50 anni (se non erro) scatterebbe il dominio pubblico ma gli eredi o chi per loro possono immediatamente ridepositare i brani e addio libero utilizzo (per altri 50 anni)
Se si firma un contratto discografico relativo ad una registrazione è implicito che riguardi la parte cantata e quella suonata (non sono libere dunque né le basi né le "acappella").
Se un produttore ritiene di poter utilizzare le sue basi evidentemente aveva firmato un contratto che gli permetteva di farlo ma è una concessione piuttosto stramba.
Più semplice è che sia rientrato in possesso dei suoi master in qualche maniera (legale).
A volte mi chiedo se non possa capitare che una casa discografica in difetto conceda
all'artista di far ciò che vuole solo perché magari ha perso i nastri originali (gravissimo).
Per quanto riguarda le diverse versioni cantate sulle stesse basi.. beh, sono frutto di accordi specifici tra case discografiche.. Di solito nei crediti compaiono le famose "courtesy" che li svelano.
E' inoltre possibile utilizzare la stessa base per componimenti differenti ( in alcuni ambiti musicali è tutt'ora una consuetudine ) perché sullo stesso arrangiamento si possono scrivere infinite linee melodiche e liriche (vedi il caso dei mash up). In questo caso vanno ridepositati con titoli differenti e tra le parentesi ci sarà sempre il nome del compositore della strumentale.
Mi rendo conto che le sigle erano regolamentate in maniera diversa ( sappiamo tutti che erano considerate dai discografici musica di serie inferiore e che gli autori non conservavano copie) ma per quanto ne so io un provino scartato se non è stato depositato né stampato rimane di proprietà di chi l'ha fatto (a meno che non sia stato ceduto con altri pezzi in maniera dozzinale.. un "pacchetto").
Quella dei 12 anni non l'ho mai sentita ma posso assicurarvi che è una regola che le discografiche non permetterebbero mai.
Pensate solo che ai 50 anni (se non erro) scatterebbe il dominio pubblico ma gli eredi o chi per loro possono immediatamente ridepositare i brani e addio libero utilizzo (per altri 50 anni)
- mazingerobot
- Messaggi: 1063
- Iscritto il: lun ago 24, 2009 18:10
Re: A chi appartengono le basi musicali?
ho collaborato con una casa discografica abbastanza importante in Italia e all'estero, mi sono occupato del restauro di alcuni brani musicali di Peppino Di Capri; dei quali i nastri erano andati smarriti o mal conservati, mi hanno confermato di avere loro le basi di molti dei brani che Peppino ha inciso tra il 1958 e iò 1969, le hanno fatte restaurare e restano comunque a loro (mi sa che non le ascolterà mai nessuno
)
Re: A chi appartengono le basi musicali?
Le basi musicali in generale se non vi è un contratto che lo stabilisce differentemente, sono di appartenenza all'editore che ha la proprietà del brano completo e quindi della base originale che costituisce parte del brano.
In generale la proprietà è sempre legata all'aspetto economico di chi ha tirato fuori i soldi per produrre il brano o di chi l'ha successivamente acquistato.
Ma ripeto.. da contratto a contratto questo può variare.
Può anche succedere poi che la proprietà di un brano sia in seguito passata da mano in mano.
In generale il discorso basi segue a pari passo quello del brano completo. La proprietà è della medesima persona a meno che non ci siano stati accordi di tipo diverso..
Questo posso asserirlo con una certa convinzione dopo averne parlato a lungo con il maestro Detto Mariano e con la produzione De Angelis group.
In generale la proprietà è sempre legata all'aspetto economico di chi ha tirato fuori i soldi per produrre il brano o di chi l'ha successivamente acquistato.
Ma ripeto.. da contratto a contratto questo può variare.
Può anche succedere poi che la proprietà di un brano sia in seguito passata da mano in mano.
In generale il discorso basi segue a pari passo quello del brano completo. La proprietà è della medesima persona a meno che non ci siano stati accordi di tipo diverso..
Questo posso asserirlo con una certa convinzione dopo averne parlato a lungo con il maestro Detto Mariano e con la produzione De Angelis group.