Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
trovato questo:
http://www.radioitalia.it/web/case_discografiche.php
collega con i siti ufficiali di molte Case discografiche
http://www.radioitalia.it/web/case_discografiche.php
collega con i siti ufficiali di molte Case discografiche
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
gatusque grazie ad antimix ora abbiamo questo:
http://rateyourmusic.com/labels/
ci sono quasi tutte...
http://rateyourmusic.com/labels/
ci sono quasi tutte...
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Mmm... secondo me manca Siglandia... 
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
siglomane ha scritto:Mmm... secondo me manca Siglandia...
mmmh... puoi sempre registrarti e aggiungerla
http://rateyourmusic.com/account/login? ... s/label_ac
traducendo la pagina in "italianese" si evince che:
La registrazione è veloce, facile e non richiede anche un indirizzo e-mail! Dopo la registrazione, è possibile:
tasso di revisione, catalogo, tag e la vostra musica
monitorare le prossime (e passato) mostra
trovare nuova musica e le persone attraverso le raccomandazioni
creare e pubblicare gli elenchi delle cose che il vostro preferito
musica di ricerca, riferimenti incrociati per etichetta, l'artista, l'ubicazione, e di genere.
socializzare attraverso forum e messaggi privati
contribuire ad un sempre crescente pubblico database musicale
-
gatusque
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Grazie x la dritta !! Appena ho tempo spulcio tuttodebussy78 ha scritto:gatusque grazie ad antimix ora abbiamo questo:
http://rateyourmusic.com/labels/
ci sono quasi tutte...
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gatusque
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
I casi sono due : O sono io che non capisco una mazza o questo sito per quanto bellissimo non mi risolve il problema... Le case discografiche "care a noi" CHI LE HA ASSORBITE ?? Sul sito c'è scritto anno di fondazione (e nella maggior parte dei casi anche di chiusura) pero' non c'è il dato (IMHO) piu' importante... LE MIGRAZIONI !!!
Per fare un esempio : L'RCA è diventata prima Sony/Bmg poi Universal (almeno cio' si evince dai crediti della One Shot Cartoon) è possibile che non ci sia un sito dove ci siano queste info ??
Matteo e tutti i grandi Siglofili del forum illuminatemi la via

Per fare un esempio : L'RCA è diventata prima Sony/Bmg poi Universal (almeno cio' si evince dai crediti della One Shot Cartoon) è possibile che non ci sia un sito dove ci siano queste info ??
Matteo e tutti i grandi Siglofili del forum illuminatemi la via
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
La realtà è molto più complicata. Non sempre avere il nome di una casa discografica è la risposta. A volte ci sono di mezzo anche autori, co/editori, ecc ecc.
Un vero macello. E da quel che leggo in giro, è un problema ampiamente diffuso nel mondo della musica, a livello globale.
Un vero macello. E da quel che leggo in giro, è un problema ampiamente diffuso nel mondo della musica, a livello globale.
- Annunziato
- Messaggi: 1499
- Iscritto il: mer nov 07, 2007 0:00
- Località: Reggio Calabria
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Allora...gatusque ha scritto:I casi sono due : O sono io che non capisco una mazza o questo sito per quanto bellissimo non mi risolve il problema... Le case discografiche "care a noi" CHI LE HA ASSORBITE ?? Sul sito c'è scritto anno di fondazione (e nella maggior parte dei casi anche di chiusura) pero' non c'è il dato (IMHO) piu' importante... LE MIGRAZIONI !!!
Per fare un esempio : L'RCA è diventata prima Sony/Bmg poi Universal (almeno cio' si evince dai crediti della One Shot Cartoon) è possibile che non ci sia un sito dove ci siano queste info ??
Matteo e tutti i grandi Siglofili del forum illuminatemi la via![]()
- RCA (fino al 1984 / 1985) > BMG Ariola (fino al 1995) > BMG Ricordi (fino al 2004) > Sony&BMG Music Entertainment Italy (fino al 2008) > Sony Music Entertainment Italy (dal 2009 in poi).
- Universal > Universal. Punto

Indefessamente il vostro RAIologo di fiducia.
Credi almeno nella musica. (Gesualdo Bufalino)
-
gatusque
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Annunziato non per contraddirti (figuriamoci un pozzo di scienza come teAnnunziato ha scritto:Allora...gatusque ha scritto:I casi sono due : O sono io che non capisco una mazza o questo sito per quanto bellissimo non mi risolve il problema... Le case discografiche "care a noi" CHI LE HA ASSORBITE ?? Sul sito c'è scritto anno di fondazione (e nella maggior parte dei casi anche di chiusura) pero' non c'è il dato (IMHO) piu' importante... LE MIGRAZIONI !!!
Per fare un esempio : L'RCA è diventata prima Sony/Bmg poi Universal (almeno cio' si evince dai crediti della One Shot Cartoon) è possibile che non ci sia un sito dove ci siano queste info ??
Matteo e tutti i grandi Siglofili del forum illuminatemi la via![]()
- RCA (fino al 1984 / 1985) > BMG Ariola (fino al 1995) > BMG Ricordi (fino al 2004) > Sony&BMG Music Entertainment Italy (fino al 2008) > Sony Music Entertainment Italy (dal 2009 in poi).
- Universal > Universal. Punto.
pero' la one shot cartoon accredita tutta la produzione rca alla universal e cito testualmente da altro forum :
"Il catalogo BMG annovera oltre un milione di brani di musica pop,classica ed ovviamente sigle. La multinazionale francese Vivendi, proprietaria di Universal Music, pare si sia acquistata il tutto per una cifra che le prime indiscrezioni riferiscono essere intorno agli 1,60 miliardi di euro (fonte di questo dato RockOl, ma io direi che presumibilmente si parla di milioni ) .
Non dimentichiamoci che Universal è la Major con la maggior fetta di mercato.
Cosa accade quindi adesso ? che di fatto se SonyBMG (intesa come etichetta discografica) vuol stampare un CD con una sigla a suo tempo RCA dovrà chiedere la licenza alla società Universal Music Publishing Ricordi S.r.l. esattamente come Universal (intesa come etichetta discografica) ha fatto per pubblicare su One Shot Cartoon
Da cio' si evincerebbe che è la "Universal Music Publishing Ricordi S.r.l." che detiene i diritti sul catalogo ex RCA... indaga indaga così mi sai dire
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Non serve indagare, è così. L'ex catalogo RCA è Universal Music Publishing Ricordi S.r.l. 
Fra' Siglomane, il missionario delle sigle tv
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
sì, perchè probabilmente bisogna anche fare una distinzione tra chi detiene i Diritti e chi si occupa della distribuzione....
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gatusque
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Che palle non si finisce mai !!! Chi ha il master chi ha i diritti chi ha l'inchiostro per stampare la copertina chi ha il carrello per portare i cd nei negozi... è piu' facile scoprire chi ha cantato lamu'debussy78 ha scritto:sì, perchè probabilmente bisogna anche fare una distinzione tra chi detiene i Diritti e chi si occupa della distribuzione....
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
La situazione è spesso così ingarbugliata, che per le canzoni meno blasonate gli stessi editori si affidano ad uno studio legale per capire se sono i titolari o meno (e in che misura) del brano.
A volte poi ci sono situazioni al limite (titolare di matrice X, editore Y, proprietario dei master Z).
Un vero caos ragazzi. Fortunatamente non è così per tutte le canzoni, ma per quelle passate troppo di mano sì...
Inoltre i contratti a volte sono vita natural durante, a volte hanno una scadenza e i diritti tornano all'autore (che magari nel frattempo è talmente anziano che manco si ricorda del brano, e tantomeno ha conservato i nastri per poterne ricavare un cd)....
Non solo: in passato (anni 70 e 80) si riutilizzavano gli stessi master (che all'epoca costavano un occhio), cancellando le registrazioni precedenti una volta stampato il vinile. Così ci ritroviamo con migliaia di brani non più pubblicabili e persi PER SEMPRE....
Ciliegina sulla torta: il passaggio dei vecchi multitraccia ai dat o al digitale, viene fatto a volte in modo incompetente (o con nastri ormai logori), ed ecco che ci troviamo con tanti cd "rimasterizzati" che si sentono 100 volte peggio dei cd di 20 anni fa....
A volte poi ci sono situazioni al limite (titolare di matrice X, editore Y, proprietario dei master Z).
Un vero caos ragazzi. Fortunatamente non è così per tutte le canzoni, ma per quelle passate troppo di mano sì...
Inoltre i contratti a volte sono vita natural durante, a volte hanno una scadenza e i diritti tornano all'autore (che magari nel frattempo è talmente anziano che manco si ricorda del brano, e tantomeno ha conservato i nastri per poterne ricavare un cd)....
Non solo: in passato (anni 70 e 80) si riutilizzavano gli stessi master (che all'epoca costavano un occhio), cancellando le registrazioni precedenti una volta stampato il vinile. Così ci ritroviamo con migliaia di brani non più pubblicabili e persi PER SEMPRE....
Ciliegina sulla torta: il passaggio dei vecchi multitraccia ai dat o al digitale, viene fatto a volte in modo incompetente (o con nastri ormai logori), ed ecco che ci troviamo con tanti cd "rimasterizzati" che si sentono 100 volte peggio dei cd di 20 anni fa....
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gatusque
Re: Le etichette discografiche - punto della situazione (scheda)
Che tragediatyuan ha scritto:La situazione è spesso così ingarbugliata, che per le canzoni meno blasonate gli stessi editori si affidano ad uno studio legale per capire se sono i titolari o meno (e in che misura) del brano.
A volte poi ci sono situazioni al limite (titolare di matrice X, editore Y, proprietario dei master Z).
Un vero caos ragazzi. Fortunatamente non è così per tutte le canzoni, ma per quelle passate troppo di mano sì...
Inoltre i contratti a volte sono vita natural durante, a volte hanno una scadenza e i diritti tornano all'autore (che magari nel frattempo è talmente anziano che manco si ricorda del brano, e tantomeno ha conservato i nastri per poterne ricavare un cd)....
Non solo: in passato (anni 70 e 80) si riutilizzavano gli stessi master (che all'epoca costavano un occhio), cancellando le registrazioni precedenti una volta stampato il vinile. Così ci ritroviamo con migliaia di brani non più pubblicabili e persi PER SEMPRE....
Ciliegina sulla torta: il passaggio dei vecchi multitraccia ai dat o al digitale, viene fatto a volte in modo incompetente (o con nastri ormai logori), ed ecco che ci troviamo con tanti cd "rimasterizzati" che si sentono 100 volte peggio dei cd di 20 anni fa....