Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

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tyuan
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Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da tyuan »

Il mondo delle colonne sonore giapponesi ultimamente sta prendendo una brutta piega.
Un tempo, ad ogni titolo (cartone o videogioco) corrispondeva un cd, al massimo due se la serie vantava molti episodi.
Stop.

Oggi ogni cartone che riscuota un minimo di successo genera una marea di cd:
-prima i cd singoli delle varie sigle (decine e decine, tra iniziali e finali)
-i cd singoli escono in edizione normale o con dvd aggiuntivo, in cui troviamo i video musicali e le interviste agli interpreti
-poco dopo escono i character song book, frutto di una perversa moda, che prevede un mini-album per ogni personaggio, in cui il doppiatore/doppiatrice del personaggio stesso si esibisce in canzoni ad hoc e drama (e che spesso contiene nuovi brani finora non pubblicati)
-dopo qualche mese spuntano i vocal collection, ovvero la raccolta delle sigle e delle canzoni interne, che concentrano tutti i brani precedentemente pubblicati in molto meno spazio (e magari con qualche inedito mai inserito nei precedenti cd singoli), ma in cui mancano i dvd o le interviste dei cd precedenti
-e alla fine, se siamo fortunati, arrivano anche i cd delle BGM, ovvero delle musiche di sottofondo, che nel nostro caso rappresentano la cosa più importante.
-Se siamo sfortunati i cd delle BGM non escono singolarmente, ma esclusivamente nella prima tiratura all'interno dei box dvd!!! Assurdo!! Praticamente se uno vuole collezionare le colonne sonore degli anime più recenti e di successo, si deve comprare l'intera serie in dvd, e deve farlo in fretta, perchè con la seconda tiratura i cd delle BGM non sono più inclusi !!
Alcuni titoli le cui BGM hanno subìto questo iter: Suzumiya Harhui, Lucky Star, Princess Tutu, Shugo Chara. Clamoroso poi il caso del cd dei BeeHive, mai venduto singolarmente, ma presente nel box dvd di Kiss me Licia giapponese!

Colpo di grazia: dopo 5-10 anni escono i cosiddetti MEMORIAL BOX, ovvero la manna della manna: si tratta di cofanetti definitivi, dove finalmente tutte le canzoni, le sigle, le basi karaoke e le BGM sono raccolte integralmente. Problema: prezzo altissimo, tiratura bassissima, e soprattutto bisogna aspettare un pacco di anni (e sperare che escano, non è una cosa garantita per ogni serie tv, è sempre un'incognita!!). :-pcch(

Spero tanto che prima o poi questo consumismo sfrenato terminierà, e che si possa tornare al nostro semplice, classico ed economico cd della colonna sonora....

E intanto, dopo 29 anni, delle BGM di Daltanious ancora non vè traccia.... :cry:
Maison72
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da Maison72 »

In parte e' vero quello che scrivi ma non sempre comunque.
Certo per le serie piu' commerciali o con una marea di episodi ci sono sicuramente molti cd audio associati.
Per mia fortuna le serie che di solito mi interessano non hanno tanti cd, di solito solo un paio di soundtrack.
Per esempio i due album di Jogoku Shojo sono notevoli.
Poi se anche ce se sono tanti non serve mica averli tutti, si fa una scelta dei migliori, di solita la quantita' non si accorda con la qualita'.

Io aspettavo un memorial box di Maison Ikkoku perche' finora non e' uscito niente di veramente completo. Forse per il 2011..

Il mio piu' grande desiderio sarebbe vedere pubblicato il cd di Ken il falco.
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tyuan
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da tyuan »

...Quindi il mega box cartonato di BGM e il box dei cd singoli di Maison Ikkoku non sono completi? Non pensavo!!
Maison72
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da Maison72 »

Esatto non sono completi, mancano alcune musiche.
Ne sono sicuro al 100%.
Specialmente il complete music box, pur essendo magnifico, purtroppo e' incompleto.
Magari per i 25 anni della serie fanno qualcosa di nuovo.
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*ONGAKU*
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da *ONGAKU* »

E' un discorso così ampio che parlarne è riduttivo.
Non c'è una regola fissa ed ogni serie va "analizzata" singolarmente. Una cosa ovvia è che prima la discografia con gli LP era limitata e se veniva prodotto qualcosa era "conciso" cioè erano collezioni precise. Al massimo potevano uscire 2 LP per serie: soundtrack e vocal collection. Raramente poteva uscire un drama o un symphonic. Con la produzione musicale su CD questo accade ancora ma la fruibilità e l'enorme diffusione dei CD permette anche la produzione di album particolari come i "character vocal album". Però, come dicevo inizialmente, questo accade solo per serie precise. Vi faccio degli esempi. Per "Lucky Star" sono usciti molti CD (moltissimi i "character CD"), per "Pretty Cure" (se paragoniamo 2 serie di successo) invece sono usciti solo vocal(s) e soundtrack(s). Per certe serie invece (ad esempio "Bem" remake) vengono prodotti solo il soundtrack e un paio di singoli. Bisogna analizzare serie per serie. Un CD in Giappone costa caro e chi li produce lo sa.
Fortunatamente la musica prodotta oggi, secondo me, non è interessante come quella prodotta negli anni 80, e acquisto raramente un CD di anime recenti.

Comunque meglio un CD che la musica compressa acquistabile on-line!
Maison72
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da Maison72 »

E' vero che bisogna vedere anime per anime.
Non e' vero che la musica fatta adesso e' mediocre, ci sono diversi casi di ottimi album con grandi compositori.
Per esempio Yoko kanno con le musiche di Ghost in the shell sac o anche Yuki Kajura o anche l'album di Nodame Cantabile.

Considerato il tenore di vita in Giappone secondo me costano molto i dvd ma non i cd musicali, tranne le edizioni doppie o limitate.

Sono d'accordo che e' meglio avere il cd originale che acquistare la musica in formato compresso, bisogna anche dire che nel caso dei formati lossless come flac o ape non c'e' distinzione nell'ascolto.
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tyuan
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da tyuan »

...veramente se c'è una cosa che in Giappone costa poco (oltre al cibo) sono i cd musicali!
I dvd costano uno sproposito (ovvero come da noi, facendo un rapporto al reddito procapite giapponese), ma non certo i cd, che al giapponese medio costano, in rapporto al loro stipendio, 3-4 volte meno che in Italia (parlo del prezzo delle nuove uscite ovviamente, non considero le ristampe economiche). Inoltre da decenni nel mercato discografico non ci sono stati aumenti di prezzo, cosa non da poco! In Italia i primi cd costavano 25.000 lire, oggi siamo a 23 euro per una novità! In giappone i cd nuovi costano da sempre lo stesso prezzo, a seconda del tipo di edizione (normale, doppio cd, singolo, con libretto, edizione cartonata o meno, ecc ecc)!!!

Per non parlare del giro di usato galattico! Non c'è pirateria, ma milioni di persone, comprando cd usati, in linea teorica danneggiano le case discografiche, visto che non comprano il nuovo, ciò nonostante le cose vanno benone e i prezzi restano invariati, chissà come mai...

Purtroppo il mercato giapponese, una volta attento e fedele al consumatore, si sta troppo "americanizzando", con tutte le nefaste conseguenze della cosa. Consumismo sfrenato focalizzato sempre più sul superfluo e con la mania delle limited edition che dissangua chi arriva secondo per un pelo.
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*ONGAKU*
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da *ONGAKU* »

Maison72 ha scritto:E' vero che bisogna vedere anime per anime.
Non e' vero che la musica fatta adesso e' mediocre, ci sono diversi casi di ottimi album con grandi compositori.
Per esempio Yoko kanno con le musiche di Ghost in the shell sac o anche Yuki Kajura o anche l'album di Nodame Cantabile.

Considerato il tenore di vita in Giappone secondo me costano molto i dvd ma non i cd musicali, tranne le edizioni doppie o limitate.

Sono d'accordo che e' meglio avere il cd originale che acquistare la musica in formato compresso, bisogna anche dire che nel caso dei formati lossless come flac o ape non c'e' distinzione nell'ascolto.
E' una questione di gusto personale. Ma non ho detto che la musica attualmente prodotta fa pena ma che secondo il mio gusto non è interessante come quella prodotta negli anni '80. Poi dipende da tanti fattori: il bravissimo Takeo Watanabe ha composto musica davvero bella in tanti casi e noiosissima in tanti altri (forse perchè abusa degli strumenti musicali che sono sempre gli stessi). Oltretutto quando scelgo preferisco acquistare CD di cui conosco le musiche perchè ho visto la serie televisiva e in qualche caso acquisto con superficialità CD di serie inedite. In entrambi i casi posso trovare nell'ascolto dei CD meravigliose sorprese ma anche forti delusioni. Sto attualmente ascoltando i soundtrack della serie inedita per me "Blue Seed" e sono spettacolari: varietà di sound e musiche d'atmosfera, con musiche a tratti horror e in altri malinconici. Per me 20 euro a CD sono tanti e quindi il prezzo del CD è alto, sia esso italiano che giapponese. In Giappone ci marciano e un CD può arrivare a costare pure 30 euro! Allora prima di acquistare novità ci penso parecchio.
Ho acquistato, ad esempio, il nuovo CD di Takako Ohta (doppiatrice/cantante di Creamy): l'ho preso principalmente perchè colleziono i CD della maghette Pierrot. L'ho prima ascoltato (30 secondi a canzone): se pensiamo che metà delle tracce sono versioni karaoke e metà delle canzoni cantate sono mediocri, costando 20 euro circa, avrei rinunciato all'acquisto del CD. Però, come dicevo, se di Creamy non esce altro, bisogna adattarsi...

P.S.OT: Come dicevo, sono rimasto piacevolmente sorpreso dai CD della serie "Blue Seed". Ascoltandoli bene ho trovato delle somiglianze con la musica dei primi 2 OAV di Devilman (chi ha il CD della colonna sonora sa quanto è bello!). Ho fatto una ricerca sul web, ho scoperto che a comporre le musiche è stato Kenji Kawai, proprio l'autore delle musiche di Devilman: questa è stata una bella sorpresa e quindi l'acquisto, per me, vale ogni euro speso!
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tyuan
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da tyuan »

18 euro, non 20. E solo perchè il cambio è salito di brutto, 3 mesi fa 2000 yen valevano meno di 13 euro !!!
E comunque 18 euro per un cd nuovo, in un paese dove il reddito medio è di 2.600 euro al mese, direi che non è malaccio. Considera che il cd di Creamy l'ho visto ad Akihabara, pochi giorni dopo l'uscita, usato ma praticamente nuovo a metà prezzo, e come sai in Giappone trovare cd "usati" a metà prezzo già dopo pochi giorni è la regola.... Ergo.... Costano poco.
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boffoviridis
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Re: Situazione discografica soundtrack giapponesi: brutta storia

Messaggio da boffoviridis »

Ognuno ha il proprio modo di porsi di fronte ai cd degli anime giapponesi. Chi li detesta, chi li comprerebbe tutti, chi, come me, preferisce concentrarsi solo sulle BGM di cartoni che conosco e di cui ho apprezzato le musiche.

Per quanto riguarda il numero di cd, quando una serie ha successo, è ovvio che si cerchi di spremere più soldi possibili sfruttando la sua popolarità in quanto eistono persone (e sono tante) che comprano qualsiasi cosa che sia associata alla serie che a loro piace, a prescindere dalla qualità o utilità di quel qualcosa. In questo non trovo nulla di sbagliato, perchè alimenta il collezionismo.

La cosa odiosa, e in questo sono d'accordo con Tyuna, è quando una stessa tipologia di prodotto viene divisa e spezzettata invece di essere ordinatamente raccolta e pubblicata. Se ci sono delle BGM, e se si vuole pubblicarle, dovrebbero essere fatte uscire tutte insieme e non sparse su più pubblicazioni. Inoltre, prima di produrre qualunque altra cosa, come ad esempio i character song book, occorrerebbe dare precedenza alle BGM, comprensive di sigle iniziali e finali, in quanto strettamente legate all'anime.

Ben venga l'era del CD, molto migliore dell'LP come supporto, perchè più capiente e più versatile, tuttavia la grande flessibilità che un tale supporto permette dovrebbe essere gestita meglio dai produttori. Da quanto ho capito leggendo molti post, i clienti vorrebbero delle pubblicazioni fatte con maggiore criterio, con un certo rodine e una certa logicità, cose che non mi sembra difficile da ottenere.
“Sedendo tranquillo senza fare nulla, arriva la primavera e l’erba cresce” Pensiero Zen
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