Telemann ha scritto:Frugando nei cassetti della mia memoria, mi sovviene un vecchissimo quiz della TV dei Ragazzi intitolato "Telebum". Era il 1965: avevo quasi 4 anni e quindi i miei ricordi sono decisamente appannati. Mi viene in mente il presentatore Silvio Noto e la sua voce molto ben impostata, dal timbro scuro, una sua frase: "Mi sento molto imbarazzato" e, se non mi confondo con un altra trasmissione, un mimo chiamato Freccia vestito con un bizzarro costume. Un po' poco, non vi pare? Ma sono certo che, a partire dal mio caro amico Paolo Starvaggi che saluto cordialmente da queste pagine, saremo in grado di tirar fuori qualcosa di più su questo programma...
Andato in onda dal 5 marzo al 9 luglio per la regia di Fernanda Turvani (futura regista di "Discoring" e di "Giochi senza frontiere"), ogni venerdì alle ore 18.30, "Telebum" è la versione per ragazzi di "Teletris", il telequiz flop condotto da Roberto Stampa.
Stampa è uno dei primi esempi di come le copie carbone in televisione non funzionino. Conduttore diuna trasmissione sul Secondo Canale della radio, era il perfetto clone di Mike Bongiorno: italo-americano e perfettamente bilingue, ma – al contrario del caro Mike – con accento yankee abbastanza fastidioso, specie quando pronunciava il nome della sua trasmissione, “Teletris” (avete presente quel tipico modo di pronunciare il suono ”tr” che hanno oltreoceano?).
Il modo di fare estremamente affettato e compassato di Stampa (il cui aspetto era simile a uno di quei bolsi divi di drammoni americani anni ‘40) non funzionò affatto in televisione e di lui si persero le tracce.
“Teletris”, in onda in diretta dagli studi di Torino, era un format americano, come molti programmi della Rai dell’epoca: l’originale, in onda sulla NBC, si chiamava “Tic-Tac-Dough”. Non era nient’altro che il gioco del tradizionale tris, con una piccola variante: per poter inserire la croce o il cerchietto nella casella bisognava rispondere a una domanda. Il gioco, per com’era strutturato, risultava di una noia mortale sia nella versione americana che in quella nostrana. Ma noi ricevemmo anche il colpo di grazia della stanca presentazione di Stampa.
I dirigenti Rai, capito l’errore, retrocessero il quiz nella fascia ragazzi (sabato alle ore 18), affidandolo al più brillante Silvio Noto. Le cose migliorarono, ma non troppo. Tanto è vero che, per l’ultima edizione, in un impeto di creatività, ne fu cambiato il titolo appunto in “Telebum“ (e spostato, come dicevo, di venerdì.
Di “Teletris” e "Telebum" pare non esista alcuna registrazione in archivio, né della versione Stampa né della versione Noto. Esiste solamente il servizio di presentazione, trasmesso probabilmente da “Cronache italiane”, “Tv7” o addirittura dal Telegiornale, in cui un giovanissimo Emilio Fede, all’epoca corrispondente dalla sede torinese, intervista Roberto Stampa. Queste, probabilmente, sono le uniche immagini filmate tramandate ai posteri del dimenticato presentatore.