Il ritorno di "90° minuto"
Inviato: dom ago 31, 2008 1:21
Con l'accordo tra Rai e Lega calcio torna una trasmissione storica come "90° minuto", che da quest'anno passa su RaiDue. In attesa di sapere di chi è la storica sigla iniziale, qualche notizia sugli esordi di questa trasmissione, tratta dal libro "La Tv per sport" e dal blog
http://pinofrisoli.blogspot.com/
La trasmissione è nata domenica 27 settembre 1970 dopo il grande successo di pubblico del Mondiale messicano ed è stato ideata da Paolo Valenti, Maurizio Barendson e Remo Pascucci. I primi due sono volti noti al grande pubblico: Valenti è stato protagonista nel 1967 di una memorabile radiocronaca del match Benvenuti-Griffith dal Madison Square Garden di New York, tenendo in piedi gli italiani, nonostante la Rai avesse deciso di non mandare l’incontro in diretta tv per l’orario notturno; Barendson è il caporedattore dello sport al Telegiornale, nel quale compare spesso a commentare i fatti sportivi; Pascucci è il terzo uomo, il braccio che si muove dietro le quinte. Nei primi anni il programma dura non più di dieci-quindici minuti, il tempo di leggere i risultati, fornire la colonna vincente della schedina del Totocalcio e far vedere qualche immagine delle partite giocate a Roma o Milano, uniche sedi dove era possibile realizzare un servizio in breve tempo. Anno dopo anno, il programma aumenta la durata grazie anche alla maggiore disponibilità di immagini, ma soprattutto sale l’interesse. Nel blog, alla pagina
http://pinofrisoli.blogspot.com/2008/08 ... inuto.html c'è un'interessante intervista rilasciata da Maurizio Barendson nel 1973 a "Tv Sorrisi e canzoni".
A gentile richiesta, per i tanti appassionati di storia dello sport in Tv, ecco l'indice degli argomenti trattati nel libro "La Tv per sport".
Introduzione
CAPITOLO PRIMO
GLI ANNI DEL BIANCO E NERO
Prima della televisione
Gli inizi
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Nasce la Domenica sportiva
L’Eurovisione e i Mondiali
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
Il primo anticipo televisivo
Cortina e la caduta di Caroli
La sintesi della domenica
L’Olimpiade di Roma
Il processo alla tappa
Finalmente la Mondovisione
Rivera fa nascere la moviola
Carosio e il guardalinee etiope
Arriva 90° minuto
CAPITOLO SECONDO
DAL COLORE ALLA FINE DEL MONOPOLIO
Arriva il colore, ma solo all’estero
Monaco’72, l’illusione del colore
La partita a telecamere fisse
Svizzera e Capodistria
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
Tutto il calcio minuto per minuto approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
Eurogol
Perletto, l’uomo che vinse due volte
Il processo del lunedì
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante
CAPITOLO TERZO
MOLTE TV, MOLTO SPORT
Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l’Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Con la Gialappa’s Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d’Italia lascia la Rai
Il campionato va sulla pay-tv
Arriva anche la pay-per-view
http://pinofrisoli.blogspot.com/
La trasmissione è nata domenica 27 settembre 1970 dopo il grande successo di pubblico del Mondiale messicano ed è stato ideata da Paolo Valenti, Maurizio Barendson e Remo Pascucci. I primi due sono volti noti al grande pubblico: Valenti è stato protagonista nel 1967 di una memorabile radiocronaca del match Benvenuti-Griffith dal Madison Square Garden di New York, tenendo in piedi gli italiani, nonostante la Rai avesse deciso di non mandare l’incontro in diretta tv per l’orario notturno; Barendson è il caporedattore dello sport al Telegiornale, nel quale compare spesso a commentare i fatti sportivi; Pascucci è il terzo uomo, il braccio che si muove dietro le quinte. Nei primi anni il programma dura non più di dieci-quindici minuti, il tempo di leggere i risultati, fornire la colonna vincente della schedina del Totocalcio e far vedere qualche immagine delle partite giocate a Roma o Milano, uniche sedi dove era possibile realizzare un servizio in breve tempo. Anno dopo anno, il programma aumenta la durata grazie anche alla maggiore disponibilità di immagini, ma soprattutto sale l’interesse. Nel blog, alla pagina
http://pinofrisoli.blogspot.com/2008/08 ... inuto.html c'è un'interessante intervista rilasciata da Maurizio Barendson nel 1973 a "Tv Sorrisi e canzoni".
A gentile richiesta, per i tanti appassionati di storia dello sport in Tv, ecco l'indice degli argomenti trattati nel libro "La Tv per sport".
Introduzione
CAPITOLO PRIMO
GLI ANNI DEL BIANCO E NERO
Prima della televisione
Gli inizi
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Nasce la Domenica sportiva
L’Eurovisione e i Mondiali
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
Il primo anticipo televisivo
Cortina e la caduta di Caroli
La sintesi della domenica
L’Olimpiade di Roma
Il processo alla tappa
Finalmente la Mondovisione
Rivera fa nascere la moviola
Carosio e il guardalinee etiope
Arriva 90° minuto
CAPITOLO SECONDO
DAL COLORE ALLA FINE DEL MONOPOLIO
Arriva il colore, ma solo all’estero
Monaco’72, l’illusione del colore
La partita a telecamere fisse
Svizzera e Capodistria
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
Tutto il calcio minuto per minuto approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
Eurogol
Perletto, l’uomo che vinse due volte
Il processo del lunedì
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante
CAPITOLO TERZO
MOLTE TV, MOLTO SPORT
Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l’Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Con la Gialappa’s Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d’Italia lascia la Rai
Il campionato va sulla pay-tv
Arriva anche la pay-per-view