Pagina 1 di 1

Perchè non replicano più "Adorabili pesti"? Discutiamone

Inviato: lun lug 21, 2014 16:46
da Milko Canale 5
Visto che nella sezione "mercatino" nessuno ha risposto al mio annuncio riguardo alla serie animata che è l'oggetto di questo thread, (forse in questo forum, le serie animate così cretine e deficenti, come qualcuno le ha definite in un forum, ma anche dozzinali, pura spazzatura, robaccia inguardabile e troppo disturbanti, non piacciono), ho deciso di dedicare a questa serie animata, uno vero e proprio thread, proprio nella sezione "programmi tv" dove forse, solo "debussy78" è dalla mia parte, visto che ne abbiamo già parlato privatamente.

Sto parlando della misconosciuta e trascurata serie animata di produzione britannica intitolata "Adorabili pesti" (titolo originale: "Little Monsters") trasmessa per la prima volta su Raitre a partire dal 12 marzo 2001 e replicata su questa stessa rete fino al 2006 e replicata anche su Raidue nel 2003.

Immagine
© Crazy Cartoon/Splash! Production, 1998
Tutti i diritti riservati
All rights reserved

Protagonista della serie animata è una combriccola di bambine e bambini dispettosi che vedete nell'immagine (ma in realtà, le bambine e i bambini protagonisti di questa serie animata, sono molti di più), ogni episodio era dedicato ad ognuno dei piccoli protagonisti di questa serie (tenete presente che quando fu trasmesso su Raitre all'interno de "La melevisione" e poi su Raidue (all'interno di "Go Cart Mattina") andava in onda un solo episodio, mentre quando fu replicato sempre su Raitre (autonomamente dal resto del palinsesto e non all'interno di altre trasmissioni) venivano trasmessi due episodi.

La serie è ispirata sulle storie dei personaggi protagonisti di una serie di 30 librottini illustrati per bambini (di cui furono la base di partenza della serie animata), ideati e scritti dal disegnatore britannico Tony Garth (tra l'altro, uno degli animatori della serie animata "Danger Mouse") e illustrati da Jo Byatt.

E' una serie character-driven: inizialmente non succede niente, ma, la "molla" che fa scattare l'avventura sono i personaggi, che decidono di cacciarsi nei guai (in questo caso è il bambino (o la bambina) protagonista del miniepisodio di turno, che diventa la vittima sacrificale, quella a cui vengono sempre scaricate ogni volta le colpe e che si vendicherà sempre, però, forse in questa serie animata, nessun bambino si era vendicato o nessuna bambina si era vendicata). E quindi, dal nulla, iniziano i problemi. Questo può far paragonare questa serie animata più ad una sit-com.
Quindi, questa serie animata, rientra a pieno titolo ispirandosi e rifacendosi al canovaccio di quella tematica, ormai più che collaudata, sviluppata e codificata, di quel filone di film per ragazzi e/o bambini (che in gergo cinematografico vengono chiamati come "children's movies" o "child movies"), cioè, tutte quelle classiche commedie americane per famiglie con quei mocciosi abbastanza odiosi, antipatici e fastidiosi come protagonisti prodotte negli anni '90, e che andavano per la maggiore, e di cui fanno parte: "Piccola peste" (da cui è derivata la serie animata "Junior combinaguai"), "Dennis la minaccia" (che a sua volta deriva dall'omonimo fumetto e dalla serie animata da noi arrivata con il titolo "Denny"), "Mamma, ho perso l'aereo" e così via.

Veniamo ora al nocciolo della questione:

Io desiderei tanto che la replicassero, magari di nuovo su Raidue, oppure su RaiYoYo.
Che ci perde la Rai a tenerla segregata nelle sue teche come se si vergognassero? (la serie animata s'intende).
Magari si pensa che questa serie sia vecchia e dopo 12 anni dovrebbero rinnovare i diritti, credo: verrebbe a costare troppo rispetto all'effettiva appetibilità per il pubblico, se si esclude una piccola fascia di appassionati, una fetta di pubblico di un certo profilo (In un'indagine effettuata tra il 2002 e il 2003, la serie era preferita dalle bambine tra gli 8 e i 14 anni di età).
A parte me e il già citato debussy78, questa serie animata non la conosce nessuno!
Quando nel 2001 questa serie animata è arrivata in Italia è stata trasmessa in un modo non adeguato.
Ecco forse le probabili cause per cui questa serie è sparita definitivamente dai palinsesti delle reti Rai (sia generaliste mainstream convenzionali e sopratutto anche su quelle tematiche (in chiaro o in pay-per-view) dedicate sia al pubblico infantile che a quello giovanile).
Loro sono i potenti e noi siamo succubi.
Mi pare che neanche all'epoca (tra il 2001 e il 2006) ebbe tutto questo successo che ebbe esclusivamente all'estero (sopratutto in Regno Unito, il paese dove è stata ideata e realizzata la serie) così come negli altri paesi in cui la serie è stata esportata (Spagna, Francia, Olanda, Grecia, Portogallo, Russia, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Galles, Sudafrica, Israele, Medio Oriente, Singapore, Cina, Corea del Sud, Giappone e alcuni paesi latini).
Questo ovviamente, nel nostro paese, fa in modo che ne risente la popolarità di questa serie animata, perchè: 52 minicartoni della durata di 5 minuti e andati in onda solo per 6 anni.
Ovviamente è un po' difficile che questa serie venga conosciuta da molte persone.
Si limitavano a guardarlo per perdere 5 minuti della loro vita, in cui incontravano questa serie mentre facevano zapping.
Ecco forse la causa per cui questa serie è rimasta inosservata in Italia, e oggi, tutt'al più, nessuno si ricorda la sigla, perchè questa serie, si potrebbe confonderla con una altrettanto famosa, conosciuta e amata anche oggi come "South Park" (ma "Adorabili pesti" non era "politically incorrect", dissacrante e volgare così come lo è "South Park"), anche se lo stile grafico dei disegni (mi riferisco a "Adorabili pesti" non a "South Park") ricorda molto di più quello della serie animata "Rugrats" andata in onda prima sul circuito Junior TV a partire dal 1993 fino al 1999 (con lo storico doppiaggio della società di doppiaggio veronese "Carioca") e sempre a partire dal 1999 su Italia 1 (con il doppiaggio della società di doppiaggio "Palma Film").


Non è certo un pezzo da 90, una di quelle serie storiche e mitiche che avevano fatto la "golden age" della tv dei ragazzi degli anni '80 e '90 (anche se questa serie era stata realizzata e prodotta nel 1998 (quindi, nella seconda metà degli anni '90) e, come già detto, andata in onda in Italia a partire dal 2001 e replicata fino al 2006) e che è rimasta nell'immaginario collettivo del pubblico.
Non sono d'accordo, non sono d'accordo con questo concetto, io non sto dicendo che sia una brutta serie animata, non sto nemmeno dicendo che non sia divertente, per carità, è divertentissima.
Questa serie animata è figlia del suo tempo, non è un qualcosa che ha portato un cambiamento, non è una genialata che ha rivoluzionato qualcosa.
Non è nell'Olimpo dei cartoni leggendari o da vedere, non si può esattamente elencare fra i successi televisivi animati di produzione europea, Italia compresa (ad eccezione di quelli di produzione giapponese o americana) trasmessi nel nostro paese nei primissimi anni del terzo millennio, è un cartone sottovalutato, ma è semplicemente un cartone okay, ma solo ed esclusivamente fino a un certo punto.

Ecco come è stata recensita su un sito:
"Brutta serie d'animazione prodotta nei primi anni 2000. Il cartone ha per protagonisti un gruppo di bambini, ma la serie fa davvero acqua da tutte le parti. L'animazione poi non è davvero granchè e la serie si fa dimenticare in fretta. Bocciata".

Invece nel libro "Vedere, guardare, osservare la tv: proposte di ricerca-azione sulla qualità dei programmi televisivi per i minori" scritto nel 2006 da Alberto Parola e Roberto Trinchero, la serie viene recensita così:
"Una galleria di trenta ragazzini instancabilmente pestiferi, vivaci, esagerati, divertenti e anche antipatici.
In ognuno di loro è stigmatizzato uno dei difetti, vizi o vezzi tipici dei bambini che crescono e cercano negli adulti un confronto costante. Il cartone dà a grandi e piccoli l'opportunità di riconoscere nei personaggi i propri comportamenti e reazioni e induce quindi a riflettervi insieme, sorridendo e prendendone le distanze con auto-ironia."



Insomma, in definitiva: una serie animata di produzione britannica dall'eclatante, incredibile e ineguagliato successo in patria, ma da noi, invece ha avuto una vita abbastanza breve e non aveva trovato il pieno riscontro, quindi molto ma molto sottovalutata (forse, la più sottovalutata di tutti i tempi), non apprezzata, passata quasi inosservata, ed è stata vista da poche persone, oltre al fatto che, purtroppo, è diventato innegabilmente un prodotto un po' di nicchia destinato a pochi appassionati, quindi talmente sconosciuta che ormai non ne vuol parlare più nessuno e mai considerata, insomma: diseredata, ed è per questo che è finita posta e caduta nel dimenticatoio più assoluto del mondo dell'intrattenimento televisivo animato seriale infantile.

Re: Perchè non replicano più "Adorabili pesti"? Discutiamone

Inviato: lun lug 21, 2014 18:14
da gigi90
Il fatto è che a differenza di analoghi prodotti come Teletubbies e Peppa Pig (tutti britannici) non c'è stato merchandising in italia! Ecco perchè il dimenticatoio

Re: Perchè non replicano più "Adorabili pesti"? Discutiamone

Inviato: lun lug 21, 2014 18:30
da Milko Canale 5
per gigi90:
Per quanto riguarda il merchandising di "Adorabili pesti", ci fu anche da noi, ma arrivarono solo due cose:

Nel 2003 (esattamente due anni dopo il primo passaggio televisivo italiano della serie animata che avvenne nel 2001), la De Agostini aveva pubblicato, forse tutti e 30, i librottini illustrati dedicati ad ogni personaggio di questa serie animata.
Purtroppo la De Agostini ha posto questi librottini illustrati fuori catalogo non so da quanti anni e pertanto non è più possibile reperirne copie nuove presso l'editore. Tuttavia su eBay, purtroppo non ci sono inserzioni che propongono l'intera opera o parte di essa.

Mentre nel 2006 (l'anno in cui ci fu l'ultimissimo passaggio della serie) venne pubblicato il diario scolastico e uno zaino di "Adorabili pesti".

Re: Perchè non replicano più "Adorabili pesti"? Discutiamone

Inviato: mar apr 07, 2015 16:24
da Milko Canale 5
refresh!

Colpo di scenaaaaaaaaa!
Ho scoperto che Annalisa Liberi (quella che aveva importato in Italia la serie animata in oggetto e di cui è l'argomento di questa discussione) non è più la responsabile dell'acquisto e della programmazione delle serie animate in onda su RaiYoYo, al suo posto c'è Sara Cabras.
Il sogno di rivedere "Adorabili pesti" (almeno su RaiYoYo) si distrugge.
Io avevo fiducia proprio in Annalisa Liberi.