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Cristina D'Avena al telefono con Riccardo Zara
Inviato: dom lug 20, 2008 17:24
da Yusaku
Inviato: dom lug 20, 2008 17:39
da siglomane
Ecco, simpatica telefonata... nulla di più...
Io naturalmente avrei fatto ben altre domande, del tipo:
1) A Riccardo Zara: perché I Cavalieri del Re non incisero più sigle dei cartoni dopo il 1985? Non trovaste più nessuno che ve le commissionava o tu, Riccardo, avevi perso interesse per questo genere musicale?
2) A Cristina D'Avena. Chi, quando, come e perché nel 1982 decise che tu avresti dovuto essere l'unica voce femminile delle sigle Five Record?
3) A tutti e due: perché non avete mai lavorato insieme? Ce ne sarebbe stata la possibilità? E in quale periodo o occasione?
Parola di Siglo
Inviato: dom lug 20, 2008 18:20
da Nostalgico80
Cosa ti aspetit dagli speaker di una radio mainstream? Io, le solite domande idiote di circostanza.
Inviato: dom lug 20, 2008 18:21
da siglomane
Ma ovvio... ovvio che dalle attuali radio e tv italiane non mi aspetti nulla... Non siamo mica negli anni Settanta eh... Purtroppo!

Inviato: lun lug 21, 2008 3:40
da *ONGAKU*
Vabbè... ovvio che un vero appassionato avrebbe fatto tante domande interessanti, qualcuna pure giustamente provocatoria.
CMQ è pur sempre una bella idea. Avrei fatto una cosa a tre, aggiungendo la Valeri Manera. Che ne direste di un confronto Valeri Manera, Margaria e il responsabile per la Rai? Ce ne sarebbero di domande
Inviato: lun lug 21, 2008 13:35
da tyuan
Credo che il monopolio di Cri sia stato dovuto essenzialmente a 2 importanti fattori:
1- le vendite. Prima di Cri, Augusto Martelli aveva composto delle ottime sigle per i cartoni, ma non raggiunsero mai lo sfolgorante livello di vendite di Bambino Pinocchio, Laura, Monciccì e i Puffi. Quindi, perchè cambiare, visto che i dischi di Cri vendevano a camionate?
2- il rapporto di super amicizia che si creò fin da subito tra Cri e AVM. La pupilla di AVM funzionava ed era una grande amica, perchè negarle l'esclusiva? Il potere di AVM nel settore discografico le permise di tenere alla larga eventuali altri interpreti femminili, in modo da evitare cali di popolarità di Cri, che ormai era diventata un'icona vincente della five record.
Inviato: lun lug 21, 2008 14:45
da Nostalgico80
3 - Il monopolio totale di Cri fu dovuto anche al fatto che Sua Emittenza tramite la sua longa manus AVM finì per magnarsi tutto il mercato del "baby-disco"...
(ops, ho violato qualche regola

?)
Inviato: mar lug 22, 2008 0:00
da tyuan
Non credo che ai piani alti importasse molto che a cantare ci fosse o meno Cri, l'importante era vendere.
E siccome Cri ha venduto gozziliardi di dischi per oltre un decennio, perchè scomodarsi a cercare altre voci, con il rischio di esiti negativi ?
Nel periodo di Cri e della Five Record, la RCA avrebbe potuto pubblicare i vinili di Devilman, Ken il Guerriero, Ransie, ecc ecc, ma non lo fece....
Quindi non è soltanto "colpa" di Berlusconi, ma anche di una concorrenza che non seppe promuovere fino in fondo i suoi artisti.
Cri era spesso (giustamente) in tv, anche se era a dir poco inguardabile, e le facevano fare esibizioni trash!! Se fossero stati promossi a dovere in tv, i Cavalieri, le Mele Verdi, i Mostriciattoli, I Balestra, gli Oliver Onions o i Superobots dell'epoca avrebbero potuto fare 100 volte meglio. Purtroppo la Five credeva nel prodotto sigle e investiva in dischi e pubblicità, la RCA no...
E a dirlo sono gli stessi artisti, che si rammaricavano di essere gestiti da produttori che consideravano il mercato sigle di "serie B" e non investivano una lira più del dovuto. Che tristezza. Eppure hanno guadagnato miliardi con Mazinga, Candy, Hedi, Furia e Lady Oscar....
Forse non tutti sanno che se la EMI ha potuto pubblicare sigle della Madonna come Fantaman, Gakeen, Space Robot e compagnia, è solo perchè all'epoca pagava gli artisti qualcosina in più della RCA.. Solo che poi investiva ancora meno in pubblicità e distribuzione, a causa di una totale incompetenza e fiducia zero nel prodotto, coi risultati disastrosi che abbiamo scoperto poco fa (ovvero lo smarrimento dei master di questi capolavori).
La Five continuava a sfornare 45 giri anche se ogni tanto qualche titolo non vendeva, la RCA bloccava qualsiasi produzione che non superasse le 100.000 copie di venduto, perchè era abituata a vendite faraoniche, con minimi di 300.00 copie a massimi tutt'ora non quantificabili (alcuni titoli di musica leggera pare abbiamo venduto più di OTTO MILIONI DI COPIE).....
La RCA si è bruciata il mercato delle sigle, composto da decine di artisti strepitosi, in meno di 5 anni; la Five, con un solo artista, mediocre e poco telegenico, ha tenuto botta per oltre 20 anni....
La Five è passata al cd appena ha capito che il vinile stava morendo, dando alle sigle la stessa importanza del resto del catalogo, la RCA ha aspettato SEI ANNI prima di pubblicare le sue sigle su cd.... E ancora oggi molte (per quanto minori) mancano all'appello....
Ergo: puoi avere in casa anche quintali di oro, ma se non sei un imprenditore e non lo fai fruttare, non raggiungi i risultati di chi parte da zero, in ritardo, ma promuove al 100% quello che produce.
C'è da dire che da quando la AVM si è ritirata, il mercato discografico della RTI è crollato, sia come volumi di vendita che come qualità tecnica-artistica.
Segno che a volte basta una sola persona per fare il mercato.
Inviato: mar lug 22, 2008 1:10
da Yusaku
Ricostruzione perfetta Ivan, quoto ogni singola parola.
In particolare le ultime 3 righe, che non tutti ancora hanno capito.
La cosa che mi fa rabbia è che negli ultimi 5 anni Mediaset ha fatto nascere due canali tematici dedicati all'animazione televisiva, ovvero IT! e Boing, ma la divisione musicale capeggiata da Paltrinieri non ha
minimamente investito in nessuno di questi due canali. E passi IT!, ma Boing che sta portando un pacco di soldi in quanto a share poteva essere ampiamente sfruttato, porca paletta.
Decine di cartoni animati passano senza sigla o con la sigletta americana stupida strumentale, se Valeri Manera fosse stata al suo posto attualmente sarebbero stati sfornati dal 2004 i Cd "I cartoni di Boing", "I cartoni di Boing - Vol. 2", "I cartoni di Boing - Vol. 3" e "I cartoni di Boing - Vol. 4", ma tutti con nuove sigle inedite per i cartoni animati trasmessi dal canale, non una serie di ripescaggi per la compilation che hanno sfornato l'altro giorno, inutile come altre decine e decine di dischi diretti e prodotti da Paltrinieri.
E' chiaro che la voglia del nuovo produttore sia solo quella di sfruttare ogni piccola parte di tutto l'impero di sigle antecedentemente eretto, senza sforzarsi di produrre nuove e belle cose.
Bello vivere del passato senza muovere un dito, vero?
Quanti album di ripescaggi sono stati prodotti da Alessandra? Pochi, era veramente raro che producesse un disco di ripescaggi, gli album erano sempre ricchi di inediti. E i
Fivelandia TV? E i
Cantiamo con Cristina? Non si limitava al commercio discografico, ma seppe sfruttare con sapienza (e con grande gioia nostra che ora ci ritroviamo le videosigle in vhs) anche il mercato home video.
Quanti Dvd sono stati prodotti da Paltrinieri? 0. Ma tanti Cd-accozzaglia, questi sì.
Lo smembramento del ruolo di capostruttura della fascia ragazzi e produttore delle sigle in due persone diverse ha portato solo disordine, incomprensioni varie e un disastro dopo l'altro.
Un centinaio di cartoni animati, nell'era Margaria, sono stati trasmessi senza una sigla italiana; quando invece 10 anni prima anche per cartoni insulsi venivano scritte sigle bellissime.
Valeri Manera ha fatto un sacco di soldi, ma se li è lavorati... i soldi che si sta facendo adesso Paltrinieri con le sigle degli altri se li sta sudando? Io credo proprio di no.

Inviato: mar lug 22, 2008 12:43
da tyuan
Yusaku ha scritto:i soldi che si sta facendo adesso Paltrinieri con le sigle degli altri se li sta sudando? Io credo proprio di no.

...ammesso che ne stia facendo, cosa su cui non metterei la mano sul fuoco...
Inviato: mar lug 22, 2008 19:40
da Yusaku
Per me sì e non pochi... ha praticamente prodotto un centinaio di dischi-accozzaglia.
L'unica cosa positiva potevano essere le ristampe dei Fivelandia, ma sono state fatte coi piedi senza alcun rispetto per gli autori originali.