Spot ipertrasmessi su prodotti semisconosciuti o introvabili
Inviato: sab gen 05, 2013 20:47
Nella vasta storia degli spot televisivi in Italia sarebbe interessante soffermarsi su certi casi peculiari di pubblicità che hanno la caratteristica di colpire lo spettatore non solo perchéostruire trasmesse in modo molto frequente, ma anche perché a questa elevata frequenza di trasmissione non solo non corrisponde un altrettanto elevato numero di acquisti, ma neppure una reale ed effettiva distribuzione di alcuni esemplari del prodotto nei luoghi si presume dovrebbe essere venduto. Questo fenomeno succede particolarmente con alcuni autori di "prodotti artistici" (libri, dischi, filmati) che (magari sapendo che nessuna casa editrice li pubblicherebbe e investirebbe molto su di loro) possiedono una capacità economica tale da potersi sia autoprodurre questi prodotti, sia autopubblicarli e sia persino acquistare sempre a proprie spese enormi spazi televisivi o non in cui trasmettere ripetutamente tali spot di questi fantomatici prodotti.
Il solo caso che per ora mi viene in mente di spot di questo tipo è la serie di campagne dei libri dell'avvocato Alfonso Luigi Marra iniziate in tv nel 2010 (i ben noti spot trasmessi anche sulla rai con la figlia, la Arcuri, Lele Mora, Ruby e Sgarbi) ma già presenti sulla carta stampata (anche in questo caso in pagine comprate direttamente dall'autore) già nel 1990 nei supplementi culturali de "La Repubblica" e "La stampa", in quest'ultima, nel 10/10/1992, si legge il seguente articolo critico su tale comportamento commerciale:
http://www.archiviolastampa.it/componen ... _25840538/
"Il fenomeno non è ignoto in America e ha un suo successo nel mondo della canzone. Un tale, dotato di mezzi o sostenuto da investitori, invece di fare la trafila dei teatri, delle case discografiche e del giudizio dei critici, produce il disco e usa un mare di pubblicità che ne designa il trionfo. Personaggi sconosciuti lo elogiano, giornali che non esistono lo citano. Finché, nella smisurata provincia americana, la gente comincia a comprare. Ho sentito casi di milioni di copie. Se è questo che cerca Marra, devo ammonirlo. Nel mondo dei libri, neppure la sterminata pianura americana ha portato risultati miracolosi, benché l'esperimento venga continuamente ripetuto. Non ho notizia di un libro o di un autore che si siano imposti con l'espediente del messaggio a pagamento."
Qualcuno di voi quindi conosce esempi simili in passato di pubblicità televisive molto trasmesse ma che hanno per oggetto prodotti che al di fuori degli spot non hanno una analoga enorme distribuzione e non hanno tra gli acquirenti così enormi interesse o notorietà?
Ciao.
Il solo caso che per ora mi viene in mente di spot di questo tipo è la serie di campagne dei libri dell'avvocato Alfonso Luigi Marra iniziate in tv nel 2010 (i ben noti spot trasmessi anche sulla rai con la figlia, la Arcuri, Lele Mora, Ruby e Sgarbi) ma già presenti sulla carta stampata (anche in questo caso in pagine comprate direttamente dall'autore) già nel 1990 nei supplementi culturali de "La Repubblica" e "La stampa", in quest'ultima, nel 10/10/1992, si legge il seguente articolo critico su tale comportamento commerciale:
http://www.archiviolastampa.it/componen ... _25840538/
"Il fenomeno non è ignoto in America e ha un suo successo nel mondo della canzone. Un tale, dotato di mezzi o sostenuto da investitori, invece di fare la trafila dei teatri, delle case discografiche e del giudizio dei critici, produce il disco e usa un mare di pubblicità che ne designa il trionfo. Personaggi sconosciuti lo elogiano, giornali che non esistono lo citano. Finché, nella smisurata provincia americana, la gente comincia a comprare. Ho sentito casi di milioni di copie. Se è questo che cerca Marra, devo ammonirlo. Nel mondo dei libri, neppure la sterminata pianura americana ha portato risultati miracolosi, benché l'esperimento venga continuamente ripetuto. Non ho notizia di un libro o di un autore che si siano imposti con l'espediente del messaggio a pagamento."
Qualcuno di voi quindi conosce esempi simili in passato di pubblicità televisive molto trasmesse ma che hanno per oggetto prodotti che al di fuori degli spot non hanno una analoga enorme distribuzione e non hanno tra gli acquirenti così enormi interesse o notorietà?
Ciao.