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La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 18:32
da manuele
Come riportato in rete, quello che all'epoca venne definito "Il quarto network",dopo Italia 1,Canale 5 e Retequattro nacque ufficialmente mercoledì 5 gennaio 1983, ma i giornali ne parlavano da mesi come nel caso de "La Stampa" che pubblicò un articolo,datato venerdì 15 ottobre 1982.

Non si sapeva nulla delle emittenti locali che sarebbero entrate a far parte del network, ad esclusione dell'emittente locale lombarda Canale 51 che già faceva parte del network di Retequattro.

L'emittenza di Rete A copriva il 49% del Paese,il 57% della popolazione ed il 75% del potenziale economico del Paese.

Ma vi lascio leggere l'articolo nella sua interezza:

Sta per sorgere un nuovo «network» tra televisioni private: sarà il quarto dopo Canale 5, Italia 1 e Retequattro.Si chiamerà Rete A: data di inizio prevista, primo gennaio 1983. Tranne «Canale 51» che trasmette a Milano e che finora era affiliata a Retequattro, non si sa quali saranno le televisioni che faranno parte del circuito. I responsabili preferiscono non dirlo perché «I contatti sono ancora ln corso». Assicurano però che trasmetteranno «su un'area che rappresenta il 49 per cento del territorio italiano, il 57 per cento della popolazione e il 75 per cento del potenziale economico del Paese». In sostanza si tratta di quasi tutto il centro-nord: Piemonte, Valle d'Aosta, Genova e Savona, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, una parte delle Marche e del Lazio. La novità più importante viene comunque dal collegamento con la «Clt-compagnia lussemburghese di telediffusione — che viene definita «il gruppo più importante in Europa nel campo degli audiovisivi». Di certo trasmette programmi anche per Francia, Germania, Belgio e possiede un suo satellite per telecomunicazioni di cui potrà avvalersi anche Rete A. Per quanto riguarda i programmi, la nuova rete vuole distinguersi dalle altre televisioni private, troppo «all'americana», e si presenta all'insegna del «divertimento». Una giornata-tipo davanti a Rete A comincia alle 7:30 con i cartoni animati, e termina alle 23:20 con il film della notte. Punti fissi saranno film (alle 14:30 e alle 20:30, oltre a quello notturno), telefilm (ne sono previsti cinque), quattro brevi notiziari, cartoni animati (la mattina all'una e nel pomeriggio) e «telenovelas», cioè un romanzo a brevi puntate (30 minuti). Un altro appuntamento fisso sarà alle 20:00 con un gioco-concorso «dove i concorrenti appaiono ln situazioni divertenti e comiche». Il lunedi sera, al posto dei soliti programmi, ci sarà uno spettacolo di varietà condotto da Landò Buzzanca.

:wink:

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 19:09
da debussy78
Da me si prendeva (anche se male, con effetto neve); una delle serie che ricordo in onda lì era "Il fantastico mondo di Paul" :-wtchtv)

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 19:12
da siglomane
Veramente Rete A nacque domenica 2 gennaio 1983, e proprio quel giorno andarono in onda le prime puntate di:

- Vultus V, alle 13,00 e alle 17,30
- Anche i ricchi piangono, alle 20,00

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 19:13
da debussy78
...quindi anche su Wikipedia c'è la data di nascita sbagliata...

http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_A

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 19:17
da siglomane
Appena corretta...

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 19:19
da debussy78
:-thmbsp)

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab nov 24, 2012 22:10
da manuele
I soliti errori della rete.....Per una volta che mi sono fidato....Male.... :D

Interessante comunque la differita di un giorno in quanto,in base all'articolo sopracitato, il debutto del network era programmato per il primo gennaio 1983.

Ad ogni buon conto, proprio sabato 2 gennaio 1983, "La Stampa" pubblica un articolo interessantissimo sulla nascita del network.

"Rete A", debutto alle ore 10:00 e le prime emittenti locali,rese note, erano:

- R.T.A & Antenna 3- Piemonte;

- Canale 51 & Bergamo Tv- Lombardia;

- T.V.A Vicenza & Teleradiomare- Veneto;

- Rete A Toscana- Toscana;

- R.T.M- Marche;

- Rete Emilia- Emilia Romagna.

Ecco l'articolo nella sua interezza:

Da questa mattina alle 10:00 i telespettatori avranno una possibilità di scelta in più, rispetto al 1982: si chiama Rete A. Per ora, interessa soltanto gli abitanti di metà penisola: In seguito -non ci sono programmi precisi, ma non è escluso che possa succedere anche entro la fine del 1983— Il nuovo circuito dovrebbe estendersi all'intero territorio nazionale. Le regioni che da questa mattina vedranno i nuovi programmi sono: Piemonte e Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche e Emilia Romangna; entro la fine di gennaio, le trasmissioni arriveranno anche nel Lazio e in Liguria. Il circuito è composto da • R.T. A. e Antenna 3 in Piemonte, Canale 51 e Bergamo Tv in Lombardia, T.V.A Vicenza e Teleradiomare (Chioggia) in Veneto, Rete A Toscana, R.T.M Marche,Rete Emilia. Non sono stati finora resi noti i nomi delle emittenti interessate per Lazio e Liguria. Titolare del nuovo gruppo Alberto Peruzzo, un editore che a suo tempo si fece conoscere attraverso la pubblicazione di dispense su argomemti vari, e che via via ha poi ampliato l'attività con le edizioni Italiane di periodici in materia di costume e nudi femminili (Penthouse-I, fantascienza, arredamento ed altro. Di proprietà di Peruzzo Canale 51 e Rete A Toscana: associate le altre. Il direttore di Rete A e Paolo Romani, che ha esperienze di giornalismo televisivo: coordinatore. Giovanni Zanasca proviene dal medesimo settore. all'ufficio stampa Francesca Benvenuti. I programmi: il debutto "Mattino con noi" è un appuntamemlo destinato a rimanere fisso nel tempo. Per il resto, linee direttrici della nuova rete sono uno spettacolo musicale di produzione propria, ogni lunedì sera (data d'inizio non ancora fissata), e il quotidiano appuntamento com un film di volta in volta appartenente a uno dei sei cicli previsti. Esemplare per la nostra fisionomia sarà un gioco che partirà iI 17 gennaio, e che si svolgerà dalle 20:00 alle 20:30 ogni sera. Collegheremo i nostri studi (dove saranno presenti attori e comici) in diretta con una piazza del nostro Paese, di volta in in volta diversa. La gente risponderà a domande, farà giochi di prontezza di riflessi, di memoria ed altro. Intrattenimenti di questo tipo diventeranno sempre più frequenti: Più dei telefilm o della produzione di spettacoli, saranno essi a dare l' impronta al nostro gruppo. Insomma, par di capire che si riprenderà l'idea di "Campanile sera" e di "Telematch" della Rai anche se i dirigenti di Rete A affermano di essersi ispirati a programmi della tv francese, che susciterebbero molto favore. Per quanto riguarda il notiziario giornalistico, un accordo e stato preso, per la Lombardla con un quotidiano milanese del pomeriggio; altre intese vengono in questi giorni stipulate con i giornali delle diverse regioni.

:wink:

Re: La nascita di Rete A

Inviato: dom nov 25, 2012 12:33
da SempreAle
Poi successivamente ReteA si allargò al sud, vero ;)

Re: La nascita di Rete A

Inviato: dom nov 25, 2012 15:35
da manuele
Sicuramente per lunedì 7 settembre 1987, Rete A, trasmetteva completamente(o quasi) a livello nazionale, visto che andò in onda il primo Telegiornale nazionale di un network privato.

Re: La nascita di Rete A

Inviato: dom nov 25, 2012 17:20
da manuele
Vorrei inoltre riportare un articolo, datato venerdì 21 gennaio 1983, riguardante un quiz televisivo presentato da Claudio Sottili, Minnie Minoprio,Walter Chiari e Bobby Solo.

Il quiz debuttò lunedì 24 gennaio 1983 ed andava in onda dal lunedì al sabato alle ore 20:00 alle 20:30.

Il programma televisivo si chiamava "Big Show".

Nel seguente articolo viene segnalata erroneamente, come data di debutto, lunedì 24 gennaio 1983 anche se in realtà debuttò lunedì 17 gennaio 1983, come riportato nell'articolo segnalato precedentemente,datato sabato 2 gennaio 1983.

Ecco l'articolo in questione:

Mlnnie Minoprio,Walter Chiari e Bobby Solo saranno gli animatori di un nuovo gioco che proposto da Rete A, una televisione privata milanese che ha cominciato a trasmettere all'inizio dell'anno, prenderà il via il 24 gennaio. Dal lunedì al sabato (dalle 20:00 sino alle 20:30), giocheranno tante diverse piazze italiane: il pubblico risponderà a quiz e a prove di prontezza di riflessi, memoria, astuzia, cultura generale. In mezzo alla gente, il presentatore Claudio Sottili,Walter Chiari, Minoprio e Solo coordineranno dallo studio: di fianco a loro, i giudici di gara. I giochi saranno registrati, di sera in sera. Si è cominciato ieri, con una piazza di Viareggio, città nella quale si tornerà oggi. Le due puntate saranno trasmesse il 24 e il 25; poi sarà la volta di Marina di Pietrasanta (in onda il 26 e il 27) di Lodi (28 e 29) e di altri centri.

Re: La nascita di Rete A

Inviato: dom nov 25, 2012 17:24
da siglomane
Io (provincia di Cremona) non ho MAI ricevuto Rete A (e me ne dolevo...).

Re: La nascita di Rete A

Inviato: dom nov 25, 2012 18:19
da manuele
Dunque questo testimonia che la copertura nazionale non è mai stata completata al 100% negli anni,nonostante Bergamo Tv e Canale 51, trasmettessero il segnale di Rete A, in Lombardia.

Ad ogni buon conto, Rete A, a quasi due mesi dalla nascita del network, iniziò ad acquistare i programmi televisivi da Berlusconi.

Nel dettaglio:

Non vogliamo metterci in concorrenza con i "network" nazionali, come Canale 5 e Retequattro, siamo, come disponibilità di mezzi, una televisione di serie B, e vogliamo esserlo al meglio possibile, senza coltivare irrealizzabili ambizioni». Cosi Alberto Peruzzo, l'editore proprietario di Rete A, ha sintetizzato le ambizioni della sua catena di emittenti televisive in un incontro stampa. «Voglio precisare — ha detto Peruzzo — che non esiste alcuna verità nella notizia secondo la quale avrei venduto la mia rete a Berlusconi. Non credo che lui abbia interesse a comprare, ed io non ho interesse a vendere. Però, poiché esiste sempre una base reale in queste voci, preferisco chiarire tutto. Da Reteitalia, la società di Berlusconi che gestisce i programmi, ho comprato il passaggio del magazzino, quindi d'ora in poi molti del nostri film e telefilm proverranno dal magazzini di Berlusconi. Rete A per il 1984 ha in programma di arrivare a coprire un 60-70 per cento del palinsesto con programmi di Reteitalia. Il costo dell'operazione dovrebbe essere, secondo le stime attuali, di 15-20 miliardi di lire all'anno per tre anni.

Articolo tratto da "La Stampa" datato mercoledì 9 marzo 1983.

Re: La nascita di Rete A

Inviato: lun nov 26, 2012 11:37
da SempreAle
manuele ha scritto:Sicuramente per lunedì 7 settembre 1987, Rete A, trasmetteva completamente(o quasi) a livello nazionale, visto che andò in onda il primo Telegiornale nazionale di un network privato.
Ma a Messina non venne trasmesso ;)

Re: La nascita di Rete A

Inviato: lun nov 26, 2012 16:40
da manuele
Infatti è probabile che Rete A non coprisse interamente il territorio nazionale.

Re: La nascita di Rete A

Inviato: sab gen 19, 2013 19:27
da manuele
Doverosa precisazione, dopo aver consultato alcune riviste cartacee segnalo che, l'emittente romagnola, che ripeteva il segnale di Rete A, era Rete A Emilia e non semplicemente Rete Emilia.... :wink: