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RCA Italiana e la crisi del 1983

Inviato: ven ott 19, 2012 17:54
da michael_shayne
Salve a tutti!
Vorrei porvi una domanda in quanto vi ritengo moolto informati e ferrati su questo genere di argomenti...

Dalla pagina di wikipedia sulla RCA Italiana:

Nel 1983, avendo saputo che la BMG Ariola era interessata all'acquisto della RCA, e che quindi i dirigenti statunitensi avevano la necessità di operare una forte riduzione del personale in tutto il mondo e, quindi, anche in Italia (dove da 600 dipendenti bisognava scendere a 200), Melis decide di dimettersi e di abbandonare l'azienda (solo 10 anni dopo, nel 1993, tenterà di reinserirsi nel mondo discografico fondando una sua casa discografica, la THM, con scarso successo).

Di fatto, anche per il clima di incertezza e la riduzione di mezzi, in questo periodo molti artisti abbandonano la casa discografica (tra i più noti Paolo Conte, Francesco De Gregori e Ivano Fossati), e non vengono ingaggiati personaggi di rilievo, se si esclude nel 1984 Luca Carboni.


Letto questo, mi domando: cosa rappresentò lato sigle tutto questo, in termini di produzioni e pubblicazioni?

Re: RCA Italiana e la crisi del 1983

Inviato: ven ott 19, 2012 18:33
da tyuan
Rappresentò l'ultimo anno di attività rilevante. Dal 1984 in poi, lo sfacelo.

Re: RCA Italiana e la crisi del 1983

Inviato: lun ott 22, 2012 8:44
da michael_shayne
Quindi, se non ho capito male, anche in questo settore registrò una riduzione di personale e di musicisti impegnati nell'attività per motivi di budget?
Può essere che per questo motivo la situazione in RCA fosse un po' caotica, tale che del materiale sia stato "perso di vista" e finito in qualche scatolone?
Si sa qualcosa su che fine abbiano fatto i master della RCA italiana dei primi anni 80?

Re: RCA Italiana e la crisi del 1983

Inviato: lun ott 22, 2012 10:22
da tyuan
I master sono stati ceduti alla BMG, che ne ha acquistato l'intero catalogo. Poi sono passati a Sony Music qualche annetto fa.
E infine, il reparto sigle/colonne sonore è stato ceduto a Universal Music.
Tra un passaggio e l'altro, un botto di nastri sono andati perduti, e molte canzoni purtroppo non erano state digitializzate, per questo motivo da decenni centinaia di canzoni e sigle tv non sono mai state pubblicate su cd.