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La sede della Rai...

Inviato: lun dic 26, 2011 11:22
da siglomane
... è sempre stata in Viale Mazzini?

Re: La sede della Rai...

Inviato: lun dic 26, 2011 11:33
da Annunziato
Credo di sì. Almeno è dal '66 che è lì :D .

Re: La sede della Rai...

Inviato: lun dic 26, 2011 11:50
da siglomane
A me però interessa sapere se nel 1953 era già lì... ^_^

Re: La sede della Rai...

Inviato: lun dic 26, 2011 12:07
da debussy78
:-leggy) Io ho trovato che il 14 novembre 1954 era già in Viale Mazzini, dato che un annuncio nello spazio della Pubblicità economica, dice di mettere in vendita un alloggio sito in Viale Mazzini, zona RAI TV :D

fonte: La Stampa, 14/11/1954, pag. 9

Re: La sede della Rai...

Inviato: lun dic 26, 2011 12:20
da siglomane
Grande!! Direi che è molto probabile che anche nel 1953 la sede fosse quella...

Re: La sede della Rai...

Inviato: mar dic 27, 2011 1:43
da mazingerobot
mi sembra di ricordare che negli anni '30 e '40 la sede fosse diversa, lo hanno detto nel documentario de " La storia siamo noi " dal titolo " Radiovisione ", sulla televisione italiana sperimentale degli anni '30

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 2:13
da Paolo Starvaggi
C’ho messo un po’, ma dovrei essere riuscito a ricostruire la storia delle sedi Rai.

Il 27 agosto 1924 nasce l’URI, Unione Radiofonica Italia, con sede legale in Roma, via Maria Cristina 5 e Direzione Generale a Torino in via Bertola, dove attualmente sorge il palazzo dell’Enel. Si trasmette anche da Milano (dalle sede di corso Italia 1, dove oggi c’è un’agenzia di viaggi…) e da Napoli, in via Egiziaca a Pizzofalcone.
Il 15 gennaio 1928 l’URI cambia ragione sociale e viene assorbita dall’EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) , la cui sede della Direzione Generale viene spostata a Milano. Tornerà a Torino, ma presso gli uffici della Stipel in via Arsenale 21 (l’indirizzo più noto d’Italia, per decenni) a partire dal 1930.
Sempre nel 1930 a Roma, presso il rione Prati, s’iniziano i lavori di costruzione del palazzo di via Asiago 10, sede del Centro di Produzione della maggior parte dei programmi. La nuova sede verrà inaugurata nel 1932 ed ospita tutt’ora gli studi della radio.
A Roma viene inaugurata anche la Direzione Programmi: è un edificio in via delle Botteghe Oscure 54 (dall’altra parte della strada, nel dopoguerra sorgerà la sede del PCI). Proprio qui, un bel giorno del 1942, Federico Fellini incontrò per la prima volta la donna della sua vita, Giulietta Masina.
Così resterà per tutto il periodo fascista e per la guerra. Emblematico l’episodio dei paracadutisti tedeschi che, all’alba del 10 settembre ’43 occupano gli studi di via Asiago per informare gli italiani che da quel momento assumevano il controllo di Roma “città aperta”, obbligando così il povero speaker Vito De Anna a ripetere la notizia ininterrottamente dalle 6 del mattino alle 11.30, tra un disco e l'altro.
Il 10 maggio '44 la sede legale dell’EIAR torna ad essere a Torino. Ma il 26 ottobre l’EIAR diventa RAI (Radio Audizioni Italia): vengono istituite la Rete Rossa (che fa capo alla sede romana) e la Rete Azzurra (che fa capo a Torino). Dal 1° gennaio ’52 le due reti si trasformano rispettivamente in Programma Nazionale e Secondo Programma (completati dal Terzo Programma, attivo ormai da un paio d’anni). Direzione Generale è sempre via delle Botteghe Oscure.
Domenica 12 aprile ’52, oltre ad essere la vigilia di Pasqua, è anche il giorno di apertura della Fiera di Milano. E proprio l’auditorium della Fiera viene utilizzato, quel giorno, per far partire il periodo sperimentale della tv. Sempre nel 1952 vengono anche aperte due nuove sedi: il 9 ottobre l’impianto di corso Sempione a Milano (a due passi dall’auditorium della Fiera) e il 16 dicembre il nuovo auditorium di Torino, presso l’antico teatro “Vittorio”.
Nel 1953 viene inaugurata la sede di via del Babuino, a Roma, sede del Giornale Radio. Curiosamente, è lo stesso palazzo che ospitava l’Hôtel de Russie, dal quale il 19 gennaio 1925 andò in onda la prima trasmissione della storia della radio.
Il 3 gennaio ’54, data simbolo dell’avvio delle trasmissioni televisive “ufficiali”, vengono inaugurati i nuovi studi di corso Sempione a Milano (cerimonia d’inaugurazione al Tv3, dove oggi si produce “Che tempo che fa”), gli studi della ex Casa del Soldato in via Asiago a Roma (poca roba: 14 metri x 18!) e lo studiolo di Torino.
Presso un ex garage viene costruito (e inaugurato il 19 dicembre 1957) il Centro di Produzione romano di via Teulada 66, dove viene realizzata la maggior parte dei programmi tv, compresi i telegiornali.
Dal 1966 la sede della Direzione Generale viene spostata a viale Mazzini 14. Allo scultore Francesco Messina viene commissionato il celeberrimo “cavallo morente”, che viene piazzato all’ingresso della nuova sede.
Nel febbraio ’67 a Torino viene chiusa la sede di via Arsenale e viene aperta l’altra sede direzionale (tutt’ora attiva) di via Cernaia, dove si raccoglievano ad esempio tutte le cartoline-voto di Canzonissima e dove ancora oggi c’è l’ufficio centrale di amministrazione degli abbonamenti Rai.
Nel 1990, infine, in occasione del Mondiale di calcio vengono attivati gli studi di Saxa Rubra, che dall’inizio del ’92 ospiteranno gradualmente tutte le sedi del telegiornali e dei giornali radio (ultimo a spostarsi, a novembre ’93, il Tg3). Gli studi di via Teulada vengono dunque semi-abbandonati, mentre la sede di via del Babuino torna ad ospitare, chiudendo un immaginario cerchio aperto il 19 gennaio 1925, l’Hôtel de Russie.

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 3:21
da siglomane
Strepitoso Paolo!! Ma quindi nel 1953 per dire "la Rai decide..." utilizzando per antonomasia il nome della via cosa si dovrebbe dire? "Via del Babuino decide"?

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 11:40
da Desty Nova
Una notarella: il 23 maggio 1953 crollò la guglia della Mole Antonelliana, centrando in pieno il cortile del palazzetto della Radio Rai a via Montebello.
Per i dettagli La Stampa del 24 maggio a pagina 1

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 12:42
da Paolo Starvaggi
Nel 1953 la Direzione Generale della RAI era a Torino, in via Arsenale 21: era lì sia la direzione tecnica che la direzione generale.
Tanto è vero che, nel novembre di quell'anno, quando il Ministero delle Poste decise di trasferire gli uffici centrali a Roma, ci fu una delegazione di parlamentari piemontesi che, col sindaco Peyron in testa, si presentò al ministro Modesto Panetti (un ministro tecnico, anche allora...) per cercare di mantenere a Torino almeno una condirezione.

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 13:53
da siglomane
Grazie!! Immenso Paolo!!

Re: La sede della Rai...

Inviato: gio dic 29, 2011 21:10
da debussy78
:-grpwv) :-grpwv) ...però non capisco perchè Paolo cita Viale Mazzini a partire dal 1966, mentre l'annuncio economico di Novembre '54 di cui sopra :roll: parla chiaramente di "Zona RAI TV" :? ...forse Via Asiago e Viale Mazzini non sono poi così distanti e quindi si tratta della stessa zona (non sono mai stato a Roma... :oops: ) ???

Re: La sede della Rai...

Inviato: ven dic 30, 2011 12:53
da Paolo Starvaggi
debussy78 ha scritto::-grpwv) :-grpwv) ...però non capisco perchè Paolo cita Viale Mazzini a partire dal 1966, mentre l'annuncio economico di Novembre '54 di cui sopra :roll: parla chiaramente di "Zona RAI TV" :? ...forse Via Asiago e Viale Mazzini non sono poi così distanti e quindi si tratta della stessa zona (non sono mai stato a Roma... :oops: ) ???
Ebbene sì, è tutto lì vicino: viale Mazzini, via Col di Lana (dove c'è anche il Teatro delle Vittorie), via Teulada, via Asiago, via Oslavia (ex Casa del Soldato), piazzale Clodio sono tutte a un tiro di schioppo.

Re: La sede della Rai...

Inviato: ven dic 30, 2011 12:57
da debussy78
Ah perfetto, grazie del chiarimento :wink:

Re: La sede della Rai...

Inviato: ven gen 06, 2012 19:30
da Annunziato
:-grpwv) ... stratosferisco Paolo!