Canale 10 e la "guerra dei canali"(1980)
Inviato: gio dic 15, 2011 18:42
Già nel seguente 3d parlai dello storico Canale 10 chiedendo informazioni circa la durata temporale dell'emittente nel Lazio.
http://www.tv-pedia.com/zapzaptv/viewto ... +10#p29842
In questo 3d parlerò dell'introduzione dell'emittente di Berlusconi nell'etere locale del Lazio che all'epoca non si preoccupò nemmeno di segnalare il suo recapito romano alla stampa specializzata.
In effetti i programmi vengono segnalati nel mese di marzo ma Berlusconi già nel febbraio del 1980 si accaparrò il Canale 52 durante la famosa "guerra dei canali" che il ministro francese delle poste definì "l'apocalisse radiotelevisiva italiana".
Il breve il Canale 52 sembrava dovesse essere utilizzato dall'impresario Ezio Radaelli per il suo canale televisivo "La voce di Roma". Secondo le dichiarazioni di quest'ultimo, alcuni manosmisero gli impianti di Monte Cavo per dar spazio a Canale 10.
Nonostante l'alto gradimento dei telespettatori che si erano abituati a considerare il canale 52 di "Canale 10", la ricezione della rete televisiva in questione era piuttosto scarsa e molti pensarono che fosse proprio Radaelli a muovere la controffensiva.
Nel frattempo il Canale 63 veniva utilizzato da Quinta Rete grazie ad un accordo con la TVT ma questa è un'altra storia.
Per maggiori informazioni consiglio di consultare il numero 8 di "Scelta Tv" del 1980.....
http://www.tv-pedia.com/zapzaptv/viewto ... +10#p29842
In questo 3d parlerò dell'introduzione dell'emittente di Berlusconi nell'etere locale del Lazio che all'epoca non si preoccupò nemmeno di segnalare il suo recapito romano alla stampa specializzata.
In effetti i programmi vengono segnalati nel mese di marzo ma Berlusconi già nel febbraio del 1980 si accaparrò il Canale 52 durante la famosa "guerra dei canali" che il ministro francese delle poste definì "l'apocalisse radiotelevisiva italiana".
Il breve il Canale 52 sembrava dovesse essere utilizzato dall'impresario Ezio Radaelli per il suo canale televisivo "La voce di Roma". Secondo le dichiarazioni di quest'ultimo, alcuni manosmisero gli impianti di Monte Cavo per dar spazio a Canale 10.
Nonostante l'alto gradimento dei telespettatori che si erano abituati a considerare il canale 52 di "Canale 10", la ricezione della rete televisiva in questione era piuttosto scarsa e molti pensarono che fosse proprio Radaelli a muovere la controffensiva.
Nel frattempo il Canale 63 veniva utilizzato da Quinta Rete grazie ad un accordo con la TVT ma questa è un'altra storia.
Per maggiori informazioni consiglio di consultare il numero 8 di "Scelta Tv" del 1980.....