Cara vecchia tv...
Inviato: gio lug 21, 2011 11:30
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-c ... -19399805/
Cari, vecchi telefilm: per colpa del web
la nostalgia contagia anche i più giovani
Aumentano i nostalgici tra i 18 e i 34 anni, che rimpiangono sui social network e sui forum le serie tv con cui sono cresciuti. E così i successi degli anni '90 e dei primi anni zero tornano con prepotenza sul piccolo schermo di STEFANO PESCE
Cari, vecchi telefilm: per colpa del web la nostalgia contagia anche i più giovani Il cast del remake di Dallas
HAI VENTI anni e soffri già di nostalgia? A quanto pare non sei il solo e non c’è da essere preoccupati: la nostalgia non ha più età. Ce lo dice uno studio americano condotto dal network televisivo internazionale Nickelodeon: la nostalgia oggi colpisce anche i giovani dai 18 ai 34 anni, fascia nella quale rientrano i cosiddetti “nativi digitali”.
La causa sembra essere proprio il web e, più nello specifico, i social forum. Tanto che l’emittente americana, specializzata in programmi per bambini e adolescenti, si è vista costretta a riproporre sotto l’etichetta di “old series” i propri telefilm più famosi - molti sconosciuti in Italia - andati in onda anche solo dieci o quindici anni fa.
"Qualche anno fa - afferma Cyma Zarghami, presidente del nuovo canale The ‘90s Are All That - abbiamo cominciato a notare su Youtube numerosi video di alcune delle nostre serie di successo andate in onda dal ’91 al 2005, e questi video erano accompagnati da commenti disperati di giovani universitari che rimpiangevano quando erano adolescenti e seguivano quei telefilm. Poi il fenomeno è dilagato su Facebook, dove oggi i gruppi nostalgici dei nostri show contano oltre 15 milioni di fan, la cui età media è intorno ai 25 anni. E la richiesta è sempre la stessa: rimandate in onda le serie di quando eravamo bambini".
Ma come possono gli anni novanta, e ancor più i primi anni duemila, entrare già nel novero
della categoria “old classics”? E perché la nostalgia si manifesta così precocemente nelle giovani generazioni? Ce lo spiega la professoressa Maria Rita Parsi, psicologa esperta nelle problematiche dell’età evolutiva dei minori e degli adolescenti: "La dinamica è semplice: i social network come Youtube e Facebook fungono da 'deposito di memorie felici' dove i ragazzi condividono quotidianamente le proprie memorie d’infanzia. Questo facilita la comunicazione e la condivisione di ricordi, e contribuisce a far nascere anche in giovane età il senso di nostalgia proprio degli adulti e degli anziani. I ragazzi, oggi, grazie anche al contributo dei nuovi media, crescono più rapidamente, e altrettanto rapidamente consumano il presente e immagazzinano memorie. Memorie che si sedimentano in una sorta di passato-recente e se stimolate, attivano facilmente il senso di nostalgia".
Tutto ciò viene poi amplificato dall’effetto 'condivisione': il giovane nostalgico entra a far parte delle comunità presenti nei blog dedicati o nei social forum come Facebook, e qui il suo senso di nostalgia si alimenta e si accresce grazie all’interazione con altri ragazzi che, come lui, hanno condiviso ricordi felici appartenenti a un passato comune.
Infatti Ms. Zarghami ha le idee chiare in proposito: "Ora noi di Nickelodeon monitoreremo costantemente i social forum e le fan-page dei nostri programmi, e lo stesso palinsesto del nuovo canale sarà adattato, di volta in volta, in base a quelle che saranno le esigenze del giovane pubblico".
E in Italia? Bè, di sicuro non ci sono i 15 milioni di fan che vanta il network americano, ma l’aria di nostalgia si respira lo stesso: a quasi venti anni dalla prima messa in onda, torna sul digitale di Mediaset Extra Non è la Rai, il programma cult che lanciò showgirl come Ambra Angiolini e Claudia Gerini.
Su La5, invece, tutti i giorni in terza serata, da un anno rivivono i tempi di College, telefilm simbolo dei primi anni ’90. Per non parlare poi di FoxRetrò, il canale satellitare dedicato alle serie tv degli anni ’70, ’80, e ’90 che, a due anni dalla nascita, è diventato uno dei brand televisivi più amati dagli abbonati al satellite.
E in ultimo, per i nostalgici più “maturi”, l’appuntamento è al 2012 per celebrare il ritorno di un mito intramontabile degli anni d’oro delle serie tv americane che fecero la fortuna delle reti commerciali di casa nostra: un remake di Dallas 1, con cast ringiovanito, ma completo delle vecchie glorie. Una politica simile a quella che - ad opera del canale Usa CW - ha già dato vita ai rifacimenti di Beverly Hills e Melrose Place, serie cult degli anni '90 e tornate in onda la scorsa stagione. Nostalgici di tutto il mondo, accendete la tv.
Cari, vecchi telefilm: per colpa del web
la nostalgia contagia anche i più giovani
Aumentano i nostalgici tra i 18 e i 34 anni, che rimpiangono sui social network e sui forum le serie tv con cui sono cresciuti. E così i successi degli anni '90 e dei primi anni zero tornano con prepotenza sul piccolo schermo di STEFANO PESCE
Cari, vecchi telefilm: per colpa del web la nostalgia contagia anche i più giovani Il cast del remake di Dallas
HAI VENTI anni e soffri già di nostalgia? A quanto pare non sei il solo e non c’è da essere preoccupati: la nostalgia non ha più età. Ce lo dice uno studio americano condotto dal network televisivo internazionale Nickelodeon: la nostalgia oggi colpisce anche i giovani dai 18 ai 34 anni, fascia nella quale rientrano i cosiddetti “nativi digitali”.
La causa sembra essere proprio il web e, più nello specifico, i social forum. Tanto che l’emittente americana, specializzata in programmi per bambini e adolescenti, si è vista costretta a riproporre sotto l’etichetta di “old series” i propri telefilm più famosi - molti sconosciuti in Italia - andati in onda anche solo dieci o quindici anni fa.
"Qualche anno fa - afferma Cyma Zarghami, presidente del nuovo canale The ‘90s Are All That - abbiamo cominciato a notare su Youtube numerosi video di alcune delle nostre serie di successo andate in onda dal ’91 al 2005, e questi video erano accompagnati da commenti disperati di giovani universitari che rimpiangevano quando erano adolescenti e seguivano quei telefilm. Poi il fenomeno è dilagato su Facebook, dove oggi i gruppi nostalgici dei nostri show contano oltre 15 milioni di fan, la cui età media è intorno ai 25 anni. E la richiesta è sempre la stessa: rimandate in onda le serie di quando eravamo bambini".
Ma come possono gli anni novanta, e ancor più i primi anni duemila, entrare già nel novero
della categoria “old classics”? E perché la nostalgia si manifesta così precocemente nelle giovani generazioni? Ce lo spiega la professoressa Maria Rita Parsi, psicologa esperta nelle problematiche dell’età evolutiva dei minori e degli adolescenti: "La dinamica è semplice: i social network come Youtube e Facebook fungono da 'deposito di memorie felici' dove i ragazzi condividono quotidianamente le proprie memorie d’infanzia. Questo facilita la comunicazione e la condivisione di ricordi, e contribuisce a far nascere anche in giovane età il senso di nostalgia proprio degli adulti e degli anziani. I ragazzi, oggi, grazie anche al contributo dei nuovi media, crescono più rapidamente, e altrettanto rapidamente consumano il presente e immagazzinano memorie. Memorie che si sedimentano in una sorta di passato-recente e se stimolate, attivano facilmente il senso di nostalgia".
Tutto ciò viene poi amplificato dall’effetto 'condivisione': il giovane nostalgico entra a far parte delle comunità presenti nei blog dedicati o nei social forum come Facebook, e qui il suo senso di nostalgia si alimenta e si accresce grazie all’interazione con altri ragazzi che, come lui, hanno condiviso ricordi felici appartenenti a un passato comune.
Infatti Ms. Zarghami ha le idee chiare in proposito: "Ora noi di Nickelodeon monitoreremo costantemente i social forum e le fan-page dei nostri programmi, e lo stesso palinsesto del nuovo canale sarà adattato, di volta in volta, in base a quelle che saranno le esigenze del giovane pubblico".
E in Italia? Bè, di sicuro non ci sono i 15 milioni di fan che vanta il network americano, ma l’aria di nostalgia si respira lo stesso: a quasi venti anni dalla prima messa in onda, torna sul digitale di Mediaset Extra Non è la Rai, il programma cult che lanciò showgirl come Ambra Angiolini e Claudia Gerini.
Su La5, invece, tutti i giorni in terza serata, da un anno rivivono i tempi di College, telefilm simbolo dei primi anni ’90. Per non parlare poi di FoxRetrò, il canale satellitare dedicato alle serie tv degli anni ’70, ’80, e ’90 che, a due anni dalla nascita, è diventato uno dei brand televisivi più amati dagli abbonati al satellite.
E in ultimo, per i nostalgici più “maturi”, l’appuntamento è al 2012 per celebrare il ritorno di un mito intramontabile degli anni d’oro delle serie tv americane che fecero la fortuna delle reti commerciali di casa nostra: un remake di Dallas 1, con cast ringiovanito, ma completo delle vecchie glorie. Una politica simile a quella che - ad opera del canale Usa CW - ha già dato vita ai rifacimenti di Beverly Hills e Melrose Place, serie cult degli anni '90 e tornate in onda la scorsa stagione. Nostalgici di tutto il mondo, accendete la tv.