La porta sul buio (Rai, 1973)
Inviato: mer apr 20, 2011 8:24
....Quanto a “La porta sul buio”, che intitola la serie, vi chiederete cosa vuol significare. Ebbene, vuol dire molte cose: aprire una porta sull’ignoto, su ciò che non conosciamo e che perciò ci inquieta, ci fa paura. Ma per me vuol dire anche altre cose. Può capitare, ed è capitato una volta, anche una sola volta nella vita di una persona, di chiudersi una porta alle spalle e trovarsi in una stanza buia… cercare l’interruttore della luce e non trovarlo… provare ad aprire la porta e non poterlo fare. E dover restare lì, al buio… soli… per sempre. Ebbene, alcuni dei protagonisti delle nostre storie si sono chiusi questa fatale porta alle spalle.
Dario Argento nell’introduzione della serie televisiva “La porta sul buio”
Nel 1973 la RAI commissionò a Dario Argento la produzione e la realizzazione di una piccola serie televisiva composta da 4 episodi che avrebbero dovuto ripercorrere le storie e lo stile del regista del momento.
Coaadiuvato nella sceneggiatura si avvale anche di altri due registi:Luigi Cozzi e Mario Foglietti.
La RAI si dimostrò essere una televisione ancora d’avanguardia capace di proporre prodotti variegati al suo pubblico e non si era spinta assolutamente ad un genere, diciamo macabro e pieno di angoscia(possiamo ricercarlo forse in qualche episodio de "All'ultimo minuto di Ruggero Deodato).
Argento si dovette sin da subito scontrare con la censura di Viale Mazzini che gli vietò di usare coltelli o attrezzi simili come armi degli omicidi e, più in generale, di usare quella violenza che era la sua particolare caratteristica dei suoi film.
E fortuna che eravamo solo all'inizio della sua carriera....
Ora ci fanno solo sorridere i vari attori che hanno fatto parte del cast dei vari episodi.
Tralascio quelli piu' noti come Glauco Onorato, Marilù Tolo, Enzo Cerusico, Erica Blanc ma fanno una certa "impressione" trovare Mara Venier, Gianfranco D'Angelo, Gianfranco Barra in ruoli decisamente seri.
Inizia qui la breve collaborazione con il maestro Giorgio Gaslini autore per altro della bella sigla iniziale.
Scrivo solamente i titoli degli episodi lasciando a voi i vostri ricordi televisivi.
* Il vicino di casa
* Il tram
*La bambola
*Testimone oculare

Dario Argento nell’introduzione della serie televisiva “La porta sul buio”
Nel 1973 la RAI commissionò a Dario Argento la produzione e la realizzazione di una piccola serie televisiva composta da 4 episodi che avrebbero dovuto ripercorrere le storie e lo stile del regista del momento.
Coaadiuvato nella sceneggiatura si avvale anche di altri due registi:Luigi Cozzi e Mario Foglietti.
La RAI si dimostrò essere una televisione ancora d’avanguardia capace di proporre prodotti variegati al suo pubblico e non si era spinta assolutamente ad un genere, diciamo macabro e pieno di angoscia(possiamo ricercarlo forse in qualche episodio de "All'ultimo minuto di Ruggero Deodato).
Argento si dovette sin da subito scontrare con la censura di Viale Mazzini che gli vietò di usare coltelli o attrezzi simili come armi degli omicidi e, più in generale, di usare quella violenza che era la sua particolare caratteristica dei suoi film.
E fortuna che eravamo solo all'inizio della sua carriera....
Ora ci fanno solo sorridere i vari attori che hanno fatto parte del cast dei vari episodi.
Tralascio quelli piu' noti come Glauco Onorato, Marilù Tolo, Enzo Cerusico, Erica Blanc ma fanno una certa "impressione" trovare Mara Venier, Gianfranco D'Angelo, Gianfranco Barra in ruoli decisamente seri.
Inizia qui la breve collaborazione con il maestro Giorgio Gaslini autore per altro della bella sigla iniziale.
Scrivo solamente i titoli degli episodi lasciando a voi i vostri ricordi televisivi.
* Il vicino di casa
* Il tram
*La bambola
*Testimone oculare
