Natale con Cristina: recensione
Inviato: mar nov 23, 2010 16:01
E' finalmente disponibile il cofanetto di natale della RTI Music, dal titolo natale con Cristina.
Si tratta di 4 cd, di cui i primi 3 sono ristampe di album già pubblicati, mentre il cd4 contiene 16 sigle originali per la prima volta su cd.
Prezzo indicativo: 15 euro, vale a dire meno di 4 euro a cd. Anni fa, il Fivelandia costava molto di più, e conteneva quello che negli ultimi anni viene inserito nell'ultimo cd di questi cofanetti. A fronte quindi di un prezzo decisamente economico, cosa andiamo a rinunciare, rispetto ai gloriosi Fivelandia?
- innanzitutto alla grafica: scritte sgranate, assenza di libretto con tutti i testi, una sola foto di Cristina D'Avena.
- incisione mediocre: rispetto ai precedenti cd, queste ristampe sono incise con il solito livello sparato, e spesso i livelli vanno in distor
sione. Dopo anni passati a criticare il lavoro di Enrico Fabris, ecco un nuovo macellaio: tale Antonio D'Ambrosio dello studio Disc to Disc di Milano; qualcuno, vi prego, lo contatti e gli insegni a fare il suo lavoro.
i vantaggi di questo cofanetto:
- la custodia in cartoncino salvaspazio è un ottimo espediente, 4 cd nello spazio di 2, è leggero e mi permetterà di sostituire 2 cd che già avevo in collezione (quello del Cri canta Disney e quello delle canzoni dello Zecchino), recuperando spazio nella mia mensola ormai satura!
- la varietà degli interpreti: paradossalmente, questo disco "di Cristina" è quello con meno canzoni cantate da Cristina (che ormai potremmo chiamare Nonna Pina, visti i titoli delle raccolte che da qualche anno le dedicano). I nuovi interpreti danno una nota di freschezza e varietà, perchè ormai posso dirlo: Cri non ce la fa più. Tutte le sue nuove canzoni sono brani realizzati ad un livello vocale troppo basso, la voce di Cristina che ha raccolto milioni di fans in tutta Italia ormai non c'è più.
Largo ai giovani quindi, e largo a Vanni che, per quanto uguale a se stesso da sempre, perlomeno non ha ancora imboccato la spirale discendente che ormai da troppo tempo accompagna Cri.
- la sigla di Naruto Shippuden, Io credo in me: stesso titolo, stessa base musicale, ma nuovo testo più adulto e performance di Vanni all'altezza della precedente. Da sola, a mio parere, vale l'acquisto del cd.
Per me 15 euro si possono spendere, ma avrei preferito pagare qualche euro in più e avere un'incisione curata da qualche studio più professionale di quello scelto (e che probabilmente costa meno del precedente).
Si tratta di 4 cd, di cui i primi 3 sono ristampe di album già pubblicati, mentre il cd4 contiene 16 sigle originali per la prima volta su cd.
Prezzo indicativo: 15 euro, vale a dire meno di 4 euro a cd. Anni fa, il Fivelandia costava molto di più, e conteneva quello che negli ultimi anni viene inserito nell'ultimo cd di questi cofanetti. A fronte quindi di un prezzo decisamente economico, cosa andiamo a rinunciare, rispetto ai gloriosi Fivelandia?
- innanzitutto alla grafica: scritte sgranate, assenza di libretto con tutti i testi, una sola foto di Cristina D'Avena.
- incisione mediocre: rispetto ai precedenti cd, queste ristampe sono incise con il solito livello sparato, e spesso i livelli vanno in distor
sione. Dopo anni passati a criticare il lavoro di Enrico Fabris, ecco un nuovo macellaio: tale Antonio D'Ambrosio dello studio Disc to Disc di Milano; qualcuno, vi prego, lo contatti e gli insegni a fare il suo lavoro.
i vantaggi di questo cofanetto:
- la custodia in cartoncino salvaspazio è un ottimo espediente, 4 cd nello spazio di 2, è leggero e mi permetterà di sostituire 2 cd che già avevo in collezione (quello del Cri canta Disney e quello delle canzoni dello Zecchino), recuperando spazio nella mia mensola ormai satura!
- la varietà degli interpreti: paradossalmente, questo disco "di Cristina" è quello con meno canzoni cantate da Cristina (che ormai potremmo chiamare Nonna Pina, visti i titoli delle raccolte che da qualche anno le dedicano). I nuovi interpreti danno una nota di freschezza e varietà, perchè ormai posso dirlo: Cri non ce la fa più. Tutte le sue nuove canzoni sono brani realizzati ad un livello vocale troppo basso, la voce di Cristina che ha raccolto milioni di fans in tutta Italia ormai non c'è più.
Largo ai giovani quindi, e largo a Vanni che, per quanto uguale a se stesso da sempre, perlomeno non ha ancora imboccato la spirale discendente che ormai da troppo tempo accompagna Cri.
- la sigla di Naruto Shippuden, Io credo in me: stesso titolo, stessa base musicale, ma nuovo testo più adulto e performance di Vanni all'altezza della precedente. Da sola, a mio parere, vale l'acquisto del cd.
Per me 15 euro si possono spendere, ma avrei preferito pagare qualche euro in più e avere un'incisione curata da qualche studio più professionale di quello scelto (e che probabilmente costa meno del precedente).