Topolino Show (Retequattro, 1982/83)
Inviato: dom ago 22, 2010 21:58
Stavolta parlo di un programma di Retequattro pre-Fininvest/Mediaset, cioè Mondadori.
Il programma era "Topolino Show" che tanti di voi di questo forum ricorderanno.
Praticamente un'antesignano dei vari contenitori targati Disney (ma "made in mamma Rai") che sarebbero arrivati alla fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
Lascio il campo alla spiegazione del programma presa dal forum del sito http://www.pagine70.com presa dalla sezione dedicata agli anni '80.
Da sabato 30 ottobre 1982 al 31 maggio 1983, alle 16.30, la Retequattro di Mondadori trasmette un ricco "contenitore" con telefilm, documentari, cartoni animati e giochi in studio. Si può considerare come una specie di "estensione multimediale" del ben noto settimanale, che incentivava l'acquisto del giornaletto grazie a numerose pagine dedicate alla trasmissione. Conducevano Patricia Pilchard e Maurizio Esposito.
In apertura della trasmissione, il telefilm o il cartoon; poi cominciava la parte in studio, intitolata "Vai col verde" (c'era pure una rubrica, su Topolino, con lo stesso nome), con una serie di giochi in studio e da casa, con premi in palio rappresentati fondamentalmente da alberi e anche, come premi individuali, da vari prodotti Mattel (sponsor della trasmissione): Big Jim e Hot Wheels per i maschietti, Barbie per le femminucce. Vi erano due squadre, formate da ragazzini di 4ª/5ª elementare o delle medie inferiori, che si dovevano cimentare nei seguenti giochi: "Telebluff", "Tracce" e la "Macchina di Archimede (Pitagorico)" che dava una martellata (di gommapiuma) in testa a chi avesse sbagliato a rispondere, "inghiottendolo" pure all'interno della stessa. Ultimo gioco, commentato da un soffuso e allegro ragtime, "Indovina chi è...", rivolto ai telespettatori da casa. Il disegnatore Marco Rota, disegnava, su una lavagna bianca, un personaggio Disney mancante della testa o la caricatura di un cantante, di un attore o di un politico, il cui nome ritenuto esatto doveva essere scritto su un coupon che si trovava in ogni numero di Topolino. Il gioco non era difficile, ma "non si vinceva mai" visto lo scarso numero dei premi in palio. Questi ultimi erano: laboratori linguistici Disney, console Intellivision di Mattel e bambolotti; ma era più frequente che venissero assegnati prodotti Mattel, quale sponsor del programma.
Nel mezzo della parte di studio non mancavano esibizioni musicali, come quella dei "Cavalieri del Re" che, nella puntata del 15 gennaio 1983, cantarono la sigla di "Flo-la piccola Robinson"; interviste a personaggi famosi, come il pilota F1 Riccardo Patrese (ospite della puntata del 22 gennaio) e un "angolo della posta" con l'allora direttore di Topolino, Gaudenzio Capelli.
La sigla finale era l'allegra "Canzone contro" (Minellono-Pareti), con la dolcissima voce di Elisabetta Viviani.
Curiosità: la sigla di testa era una sigla a cartoni animati (ovviamente con personaggi disneyiani) realizzata dal compianto Romano Scarpa sulle note di una versione introvabilissima di "Heigh ho" (il brano più famoso del primo lungometraggio in 2D della Disney "Biancaneve e i sette nani" del 1937).
Se volete rivederla dovete scrivere su YouTube "camminata disney" e la troverete.
Il programma era "Topolino Show" che tanti di voi di questo forum ricorderanno.
Praticamente un'antesignano dei vari contenitori targati Disney (ma "made in mamma Rai") che sarebbero arrivati alla fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90.
Lascio il campo alla spiegazione del programma presa dal forum del sito http://www.pagine70.com presa dalla sezione dedicata agli anni '80.
Da sabato 30 ottobre 1982 al 31 maggio 1983, alle 16.30, la Retequattro di Mondadori trasmette un ricco "contenitore" con telefilm, documentari, cartoni animati e giochi in studio. Si può considerare come una specie di "estensione multimediale" del ben noto settimanale, che incentivava l'acquisto del giornaletto grazie a numerose pagine dedicate alla trasmissione. Conducevano Patricia Pilchard e Maurizio Esposito.
In apertura della trasmissione, il telefilm o il cartoon; poi cominciava la parte in studio, intitolata "Vai col verde" (c'era pure una rubrica, su Topolino, con lo stesso nome), con una serie di giochi in studio e da casa, con premi in palio rappresentati fondamentalmente da alberi e anche, come premi individuali, da vari prodotti Mattel (sponsor della trasmissione): Big Jim e Hot Wheels per i maschietti, Barbie per le femminucce. Vi erano due squadre, formate da ragazzini di 4ª/5ª elementare o delle medie inferiori, che si dovevano cimentare nei seguenti giochi: "Telebluff", "Tracce" e la "Macchina di Archimede (Pitagorico)" che dava una martellata (di gommapiuma) in testa a chi avesse sbagliato a rispondere, "inghiottendolo" pure all'interno della stessa. Ultimo gioco, commentato da un soffuso e allegro ragtime, "Indovina chi è...", rivolto ai telespettatori da casa. Il disegnatore Marco Rota, disegnava, su una lavagna bianca, un personaggio Disney mancante della testa o la caricatura di un cantante, di un attore o di un politico, il cui nome ritenuto esatto doveva essere scritto su un coupon che si trovava in ogni numero di Topolino. Il gioco non era difficile, ma "non si vinceva mai" visto lo scarso numero dei premi in palio. Questi ultimi erano: laboratori linguistici Disney, console Intellivision di Mattel e bambolotti; ma era più frequente che venissero assegnati prodotti Mattel, quale sponsor del programma.
Nel mezzo della parte di studio non mancavano esibizioni musicali, come quella dei "Cavalieri del Re" che, nella puntata del 15 gennaio 1983, cantarono la sigla di "Flo-la piccola Robinson"; interviste a personaggi famosi, come il pilota F1 Riccardo Patrese (ospite della puntata del 22 gennaio) e un "angolo della posta" con l'allora direttore di Topolino, Gaudenzio Capelli.
La sigla finale era l'allegra "Canzone contro" (Minellono-Pareti), con la dolcissima voce di Elisabetta Viviani.
Curiosità: la sigla di testa era una sigla a cartoni animati (ovviamente con personaggi disneyiani) realizzata dal compianto Romano Scarpa sulle note di una versione introvabilissima di "Heigh ho" (il brano più famoso del primo lungometraggio in 2D della Disney "Biancaneve e i sette nani" del 1937).
Se volete rivederla dovete scrivere su YouTube "camminata disney" e la troverete.