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I finti quiz e giochi a premi dei telefilm americani e non

Inviato: gio feb 25, 2010 20:59
da Milko Canale 5
Perchè nelle sit-com americane c'è sempre l'episodio in cui tutto il nucleo familiare (o uno dei componenti) partecipa ad un gioco o a quiz o a premi che non esiste neanche sui palinsesti televisivi?
L'unica sit-com italiana ad avere questo episodio era "Nonno Felice" andata in onda per la prima volta su Canale 5 nell'ambito di "Buona Domenica" nel 1993 e interpretata dall'indimenticato Gino Bramieri, l'episodio in questione si chiama "Il domandone", in quell'episodio parteciparono come guest-star Corrado Tedeschi e Fabrizia Carminati.
La famiglia Malinverni (la famiglia protagonista della sit-com) vinse una fornitura di lasagne surgelate.
Mentre l'unica sit-com italiana ad utilizzare giochi e quiz esistenti era "I-Taliani" andata in onda su Italia 1 e interpretata dai Trettrè e ricordo che si vedeva "OK, il prezzo è giusto" e "Casa mia" (il gioco condotto da Gino Riveccio e Lino Toffolo andato in onda nella stagione televisiva 1989/90 su Canale 5 prima di "Bis") visto che la sit-com era del 1989/90.

E poi perchè in tutte le sit-com americane c'è sempre la televisione di mezzo?
Perchè per gli americani, la tv è il loro chiodo fisso?

Re: I finti quiz e giochi a premi dei telefilm americani e non

Inviato: lun mar 01, 2010 15:12
da NIPPON
In Italia ricordo i Ragazzi della 3C, dove il protagonista Chicco partecipò al programma "Superstrike" presentato da Marco Columbro. Il programma in question è esistito veramente?

Rispondendo invece alla domanda, c'è un fortissimo aspetto sociale. Chi prepara le sit-com o le telenovelas sono soggetti specializzati nel preparare determinate sceneggiature, affinché chi è a casa si appassioni di storie che riguardano altre persone (che tra l'altro sono pure finte...).

Siccome la tv, per sopravvivere ha bisogno di sponsor forti, il programma tv deve avere un ritorno economico per chi lo sponsorizza.

Ed effettivamente, far vedere ad una famiglia la tv... dove si vede una famiglia che guarda la tv... non è il miglior tipo di emulazione e simbiosi che si può creare tra i soggetti reali e quelli fittizi?

...E ciò torna molto utile, se la famiglia fittizia sta mangiando un gelato... ed uno degli sponsor è effettivamente una marca di gelati! :wink:


In realtà l'aspetto pubblicitario è più complesso ed articolato. Come noi ci divertivamo davanti ai cartoni perché ci creavano un felice mondo parallelo, lo stesso si fa con programmi per adulti (non nel senso di a luci rosse come qualcuno avrà pensato! :mrgreen: ), per destare la parte infantile che è in lui. Ciò ha un vantaggio maggiore rispetto a quando si è bambini: mentre questi ultimi dovevano chiedere al papà la barretta kinder che avevano visto pubblicizzata su bim bum bam, il papà può comodamente comprarsi da solo l'automobile che ha vista pubblicizzata in un semplice bannerino in alto sullo schermo della durata di pochi secondi, durante la visione di una partita di calcio... :wink:

Re: I finti quiz e giochi a premi dei telefilm americani e n

Inviato: lun mar 01, 2010 15:49
da Milko Canale 5
per NIPPON:
"Superstrike" non è mai esistito, l'hanno inventato gli autori del telefilm "I Ragazzi della 3ªC".

Io non volevo parlare della faccenda degli sponsor, ma di un argomento tanto caro alle sit-com americane: la televisione.
Aveva ragione Howard Beale (interpretato da Peter Finch) nel film "Quinto potere": "Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su i bambini come in tv, persino pensate come in tv. Questa è pazzia di massa".

Re: I finti quiz e giochi a premi dei telefilm americani e non

Inviato: lun mar 01, 2010 22:13
da NIPPON
Beh, mi ricorda il pubblicitario che disse: "Io non devo vendere alla gente ciò che vuole, ma far volere alla gente ciò che voglio vendergli!". :wink: