"Rischiatutto" compie 40 anni
Inviato: ven feb 05, 2010 17:08
40 ANNI FA LA PRIMA PUNTATA DEL RISCHIATUTTO
Venne registrato al Teatro delle Vittorie di Roma la prima puntata del Rischiatutto, esattamente il 5 febbraio 1970, condotto da Mike Bongiorno coadiuvato da Sabina Ciuffini per la regia di Piero Turchetti. Un gioco a quiz che arrivò in Italia col format del quiz americano Jeopardy! sull’onda del successo di Lascia o raddoppia? e divenne talmente popolare che, all’annuncio da parte della RAI della conclusione del programma nel 1972, venne proseguito fino al 1974 proprio grazie alla mobilitazione popolare che ne chiese la programmazione. Mattatore del programma abbiamo detto essere Mike Bongiorno, volto storico della televisione italiana mancato recentemente nel settembre 2009, al quale resterà indissolubilmente legato anche per via di diverse gaffe fatte, tra cui l’immortale “Ahi ahi, signora Longari, lei mi è caduta sull’uccello” su cui ti è ironizzato tanto da renderla un vero e proprio cult. Tuttavia, sfatando il mito, Paolo Limiti – autore del programma – in una recente intervista ha affermato che spesso queste gaffe venivano studiate a tavolino dal conduttore, con una forma di pubblicità mediante gli errori. Un piacevole ricordo, dunque, sia dell’immortale Mike Bongiorno che del programma, che ebbe talmente successo negli anni ’70 che voleva essere ripresentato da Sky durante questa stagione.
Fonte: ClaudioInconis
Venne registrato al Teatro delle Vittorie di Roma la prima puntata del Rischiatutto, esattamente il 5 febbraio 1970, condotto da Mike Bongiorno coadiuvato da Sabina Ciuffini per la regia di Piero Turchetti. Un gioco a quiz che arrivò in Italia col format del quiz americano Jeopardy! sull’onda del successo di Lascia o raddoppia? e divenne talmente popolare che, all’annuncio da parte della RAI della conclusione del programma nel 1972, venne proseguito fino al 1974 proprio grazie alla mobilitazione popolare che ne chiese la programmazione. Mattatore del programma abbiamo detto essere Mike Bongiorno, volto storico della televisione italiana mancato recentemente nel settembre 2009, al quale resterà indissolubilmente legato anche per via di diverse gaffe fatte, tra cui l’immortale “Ahi ahi, signora Longari, lei mi è caduta sull’uccello” su cui ti è ironizzato tanto da renderla un vero e proprio cult. Tuttavia, sfatando il mito, Paolo Limiti – autore del programma – in una recente intervista ha affermato che spesso queste gaffe venivano studiate a tavolino dal conduttore, con una forma di pubblicità mediante gli errori. Un piacevole ricordo, dunque, sia dell’immortale Mike Bongiorno che del programma, che ebbe talmente successo negli anni ’70 che voleva essere ripresentato da Sky durante questa stagione.
Fonte: ClaudioInconis