Gli intervalli del Tg Regionale
Inviato: sab lug 11, 2009 19:36
Ecco un aspetto interessante della Rai Tre pre-Guglielmi.
Al termine del telegiornale regionale o di TV3 Regioni (la fetta di palinsesto gestita autonomamente da ciascuna sede Rai, solitamente in onda proprio dopo il tg regionale), Rai Tre mandava in onda un “intervallo”, ovvero una trasmissione-cuscinetto da trasmettere tra il termine del programma regionale e il ripristino del palinsesto nazionale. In pratica la sede locale, al termine della sua programmazione, si collegava con il “segnale nazionale” che appunto irradiava questi programmi. Capitava spessissimo, dunque, che si entrasse a programma già iniziato (e altrettanto spesso capitava che la trasmissione s’interrompesse prima della sua naturale conclusione).
Si trattava di programmi brevissimi, spesso cartoni, pupazzi animati, o marionette.
Citiamo, un po’ alla rinfusa, queste trasmissioni-intervallo:
- “Teatro acrobati” (serie costituita da numeri circensi)
- “Tom e Jerry” (la serie classica MGM)
- “Poesia e musica” (trasmissione prodotta dalla sede del Piemonte, in cui un attore recitava una poesia con l’accompagnamento musicale live di un solista)
- “Il professor Balthazar”
- “Gustavo”
- “Gianni e Pinotto” (la serie a cartoni: durò per mesi)
- “Laurel & Hardy” (sempre i cartoni, anche questi sfruttatissimi)
- “Primati olimpici” (serie d’importazione riguardante appunto di recordman delle Olimpiadi)
- “Favole popolari ungheresi”
- “Bubblies” (pupazzi animati in passo uno)
- “Batfink”
- “La gondola del tempo” (serie prodotta, ovviamente, dalla sede veneta)
- “Avventure sottomarine”
- “Antologia da Il matrimonio segreto” (brani tratti da un rappresentazione del teatro delle marionette - dei Colla)
- “Antologia da Cenerentola” (idem)
- “Danger Mouse” (probabilmente la serie che ha chiuso il ciclo)
La cosa eccezionale è che la Rai conserva tuttora in magazzino praticamente tutte queste serie, complete e in master di qualità più che buona.
Per la cronaca, gli intervalli cessarono di esistere, almeno ufficialmente, nel febbraio del 1987.
Al termine del telegiornale regionale o di TV3 Regioni (la fetta di palinsesto gestita autonomamente da ciascuna sede Rai, solitamente in onda proprio dopo il tg regionale), Rai Tre mandava in onda un “intervallo”, ovvero una trasmissione-cuscinetto da trasmettere tra il termine del programma regionale e il ripristino del palinsesto nazionale. In pratica la sede locale, al termine della sua programmazione, si collegava con il “segnale nazionale” che appunto irradiava questi programmi. Capitava spessissimo, dunque, che si entrasse a programma già iniziato (e altrettanto spesso capitava che la trasmissione s’interrompesse prima della sua naturale conclusione).
Si trattava di programmi brevissimi, spesso cartoni, pupazzi animati, o marionette.
Citiamo, un po’ alla rinfusa, queste trasmissioni-intervallo:
- “Teatro acrobati” (serie costituita da numeri circensi)
- “Tom e Jerry” (la serie classica MGM)
- “Poesia e musica” (trasmissione prodotta dalla sede del Piemonte, in cui un attore recitava una poesia con l’accompagnamento musicale live di un solista)
- “Il professor Balthazar”
- “Gustavo”
- “Gianni e Pinotto” (la serie a cartoni: durò per mesi)
- “Laurel & Hardy” (sempre i cartoni, anche questi sfruttatissimi)
- “Primati olimpici” (serie d’importazione riguardante appunto di recordman delle Olimpiadi)
- “Favole popolari ungheresi”
- “Bubblies” (pupazzi animati in passo uno)
- “Batfink”
- “La gondola del tempo” (serie prodotta, ovviamente, dalla sede veneta)
- “Avventure sottomarine”
- “Antologia da Il matrimonio segreto” (brani tratti da un rappresentazione del teatro delle marionette - dei Colla)
- “Antologia da Cenerentola” (idem)
- “Danger Mouse” (probabilmente la serie che ha chiuso il ciclo)
La cosa eccezionale è che la Rai conserva tuttora in magazzino praticamente tutte queste serie, complete e in master di qualità più che buona.
Per la cronaca, gli intervalli cessarono di esistere, almeno ufficialmente, nel febbraio del 1987.