Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: gio mag 21, 2009 16:24
da Milko Canale 5
Questo scritto è dedicato ad una cosa sola: il ritorno della tv degli anni '80:
Chi rimpiange gli anni '50, chi rimpiange gli anni '60, chi rimpiange gli anni '70, chi rimpiange gli anni ’90, e noi che stiamo vivendo gli anni zero zero rimpiangiamo gli anni '80.
Perchè quello è stato un decennio unico e irripetibile come furono i '60, i '70 e i '90.
In quel periodo non c'era Internet, ma solo il Commodore 64, il Vic 20 e l'Amiga.
All'epoca non c'era il modo di estrappolare dal televisore quell'attimo fuggente, quello screenshot di quella scena o di quel logo televisivo, salvarlo e stamparlo.
Quando ero piccolo, il mio sogno era quello di andare negli studi dell'allora Fininvest (dal 1996 Mediaset) di Cologno Monzese e toccare con mano quello che vedevo dentro quella scatola con in basso a destra il logo, o meglio la luminosa (in gergo tecnico sarebbe il logo dell'emittente che compare in basso a destra del teleschermo) di Canale 5 o di Italia 1 o di Retequattro, ma l'ingenuità della mia età (all'epoca avevo dai 4 ai 6 anni, sono del 1984), lo scoraggiare dei miei genitori, e il vento del cambiamento ha spazzato via tutto e quei programmi che guardavo nella mia infanzia felice purtroppo non ci sono più.
Trasmissioni rievocative come: "Buon compleanno Canale 5", "Strada facendo" (andati in onda su Canale 5), "Absolutely 80's" (andato in onda su MTV), "One shot evolution" (andato in onda su All Music), "Cocktail d'amore" (andato in onda su Raidue) avevano sì i loro pregi e i loro difetti, ma non ci hanno mai fatto vedere quello che volevamo noi rivedere della tv di stato e di quella commerciale.
Se solo fossimo noi gli strateghi dei palinsesti Mediaset, replicheremmo tutti quei programmi, rimanderemmo in onda tutti quei bumpers, quelle sigle, quei promo che ci hanno fatto divertire in quel decennio elettronico.
E io dico, non è giusto rivoglio la tv di un tempo.
Se si potesse fare un programma nostalgico da essere trasmesso su Canale 5 (in questo caso saranno trasmesse solo i bumpers, i promo, le sigle, i jingles, e gli spezzoni dei programmi di quella che era la rete televisiva che un tempo era caratterizzata da un jingle di otto note ideato e composto dall'indimenticato Augusto Martelli).
Ma purtroppo, noi non siamo tanti Giancarlo Scheri.
Io mi auguro un giorno accendendo la televisione su Canale 5 di poter rivedere il bumper del biscione luminoso o il bumper del pentagramma, tutto questo non in un contesto nostalgico.
A chi dobbiamo questo desiderio di ritornare negli anni '80?
Forse alle trasmissioni come "Quinto elemento" (andato in onda su Canale 5 19 anni fa), "Macchemù" (andato in onda su Italia 1 sempre 19 anni fa), ai festeggiamenti per il ventennale di Canale 5 con la conseguente festa-spettacolo "Ricomincio da 20" andata in onda in diretta su Canale 5 il 29 settembre di 16 anni fa, "Cocktail d'amore" (mi riferisco alla prima edizione andata in onda su Raidue nel 2002), l'attuale programma "Ieri e oggi in tv" curato da Paolo Piccioli su Retequattro, il film "Notte prima degli esami" che era ambientato proprio negli anni '80, il programma "One shot evolution" andato in onda su All Music, "Absolutely 80's" andato in onda su MTV?
Se non fosse stata per una di queste cose, a quest'ora su Internet non ci sarebbero questi forum nostalgici come per esempio questo.
Parafrasando una frase di Linus dei Peanuts: "Santo cielo! Un piccolo errore e la mia fede per gli anni '80 finirà per sempre".
Chiudo questo messaggio con questo promo istituzionale andato nel giugno di 29 anni fa su Canale 5, Italia 1 e Retequattro con la speranza che un giorno tutto questo potrà tornare ad essere ritrasmesso:
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: gio mag 21, 2009 19:58
da laurentlaurie
Mi viene un dubbio... che tu come tutti noi abbia visto troppo la tv in quegli anni! E poi suvvia, con tutto lo schifo che mediaset produce oggi e con le magagne politiche (pur non entrando troppo del merito)... voglio dire mediaset come la rai di oggi hanno davvero poco da offrire. Se anzi levassero il canone e chiudesse mediaset e dessero modo a giovani imprenditori di farsi avanti senza spinte politiche e truffe forse non solo avremmo una tv migliore, ma avremmo anche un paese migliore...
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: gio mag 21, 2009 20:35
da Desty Nova
Io sono nostalgico degli anni 80', più che della televisione anni 80'. Perché negli anni 70' ero troppo piccolo, nei 90' sono cominciati i problemi.
Ma di quella tv mi mancano soprattutto i primi anni, quando cartoni e telefilm erano trasmessi a palate, e i talk show non si sapeva quasi cosa fossero. Di bumper e loghi francamente mi interesso meno. Non mi dispiacerebbe riaverli, per carità. Però erano un contorno, non il piatto forte.
Inviato: ven mag 22, 2009 14:37
da Milko Canale 5
I bumpers, gli ident istituzionali di rete, le sigle d'apertura e chiusura delle varie emittenti televisive (Rai, Mediaset e altre tv private nazionali comprese anche le tv locali), tutti questi elementi ottici, grafici e sonori ora sono oggetto di culto, materia preziosa, monetizzabile e rivendibile.
Quelle immagini, di solito, passavano inosservate davanti agli occhi degli spettatori "grandi", ma per uno come me che all'epoca era piccolo negli anni '80, rimaneva stupito e affascinato da queste sigle animate accompagnate da jingles accattivanti, martellanti (per quanto riguarda Canale 5 e anche perchè li faceva uno che di cognome fa Martelli) e divertenti.
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: ven mag 22, 2009 14:59
da tyuan
Io li ho riscoperti solo recentemente, per il suo alto valore nostalgico.
All'epoca ero piccolo e non me li filavo, anzi, spesso mi irritavano per la loro invadenza.
Oggi, rivedendoli dopo decenni, mi ritornano in mente tutti i momenti passati davanti alla tv.
E' come se fossero stati la mia colonna sonora subconscia.
Erano molto fantasiosi e ben congeniati. Come sempre accade, ci accorgiamo del valore di una cosa solo dopo la sua scomparsa.
Inviato: ven mag 22, 2009 15:39
da Milko Canale 5
Quoto tyuan!!!!!!!!!!!!!!!
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: ven mag 07, 2010 17:49
da Milko Canale 5
refresh!
Mi piacerebbe sapere se anche qualcuno di voi ha iniziato ad amare e quindi a ricercare trasmissioni in versione intergrale o no, videosigle, bumpers e quant'altro dalla seconda metà degli anni '70 in poi, così come è accaduto a me, dopo aver visto in TV un determinato programma, o un sito o una persona, mi piacerebbe sapere chi o quale.
Vi riscrivo parte del messaggio d'apertura di questa discussione.
A chi dobbiamo questo desiderio di ritornare negli anni '80?
Forse alle trasmissioni come "Quinto elemento" (andato in onda su Canale 5 15 anni fa), "Macchemù" (andato in onda su Italia 1 sempre 19 anni fa), ai festeggiamenti per il ventennale di Canale 5 con la conseguente festa-spettacolo "Ricomincio da 20" andata in onda in diretta su Canale 5 il 29 settembre di 19 anni fa, "Cocktail d'amore" (mi riferisco alla prima edizione andata in onda su Raidue nel 2002), l'attuale programma "Ieri e oggi in tv" curato da Paolo Piccioli su Retequattro, il film "Notte prima degli esami" che era ambientato proprio negli anni '80, il programma "One shot evolution" andato in onda su All Music, "Absolutely 80's" andato in onda su MTV?
Se non fosse stata per una di queste cose, a quest'ora su Internet non ci sarebbero questi forum nostalgici come per esempio questo.
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: sab mag 08, 2010 13:25
da *ONGAKU*
Milko Canale 5 ha scritto:
A chi dobbiamo questo desiderio di ritornare negli anni '80?
Solo a noi stessi e ai ricordi nostalgici di quando eravamo bambini spensierati che indirettamente vivevano le mode del periodo. Tutto era nuovo e tutto era affascinante. Ricerchiamo oggi quello che allora era normale e anche trascurabile. La TV ha influenzato le mode e noi stessi. Negli anni 80 c'è stato il boom della TV: non solo il passaggio dalla TV in b/n a quella a colori, non solo i costi più abbordabili (mi ricordo quando a scuola si faceva a gara a chi avesse più TV in casa!) ma anche alle novità televisive e ai nuovi programmi di intrattenimento che rendevano la TV unica. Anche allora c'era tanta spazzatura, tanta nudità, tanti programmi inutili, tanta tanta pubblicità che allora spezzava bruscamente cartoni e telenovele. Quella pubblicità dettava legge, si preferiva acquistare un prodotto di una marca apparsa in TV, sinonimo di qualità, che di una marca sconosciuta che rappresentava un oggetto scadente a prescindere. Colpa delle TV locali indubbiamente. Ma guardavamo con gli occhi da bambino, ci sorprendevamo ed eravamo coinvolti perchè c'erano tanti programmi nuovi e originali, tutto sembrava bello. La TV non ci ha cresciuti ma ha fatto parte della nostra vita.
Io degli anni 80 apprezzo i colori, i colori accesi dei vestiti, dei giocattili e ovviamente della scenografia dei programmi televisivi. Apprezzo la musica con quel sound che oggi è irripetibile. Oggi fra i miei acquisti c'è sempre spazio per uno o più articoli prodotti negli anni 80. Oggi posso comprare quello che allora non potevo permettermi e posso immegermi per qualche momento nei ricordi malinconici di un periodo spensierato e unico. Sono così nostalgico che cerco di seguire tutti quei programmi che ricordano gli anni 80 e guardo volentieri (su youtube principalmente) pure tutta quella odiata pubblicità che allora interrompeva i miei programmi preferiti. Per me, ad esempio, sarebbe bello poter rivedere nelle repliche dei programmi degli anni 80 di IOTV anche i messaggi promozionali e gli sponsor. Tutti questi spazi vengono tagliati, persino il lancio della pubblicità, e si perde buona parte del programma tanto che se allora uno show durava 2 ore ora la replica tagliata dura la metà.
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: sab mag 08, 2010 18:40
da Milko Canale 5
Forse so motivare tutto ciò:
Canale 5 ha fatto dei programmi unici e irripetibili è il loro ricordo è indelebile.
Con l'affermazione di Internet e anche 16 anni fa con le trasmissioni "Quinto elemento" andato in onda su Canale 5 e "Macchemù" andato in onda su Italia 1, e tutte le altre trasmissioni-nostalgia sugli anni '80, ho voluto iniziare la mia ricerca sulle cose degli anni '80, settimanali di informazione radiotelevisiva (uno fra tutti "TV Sorrisi e Canzoni"), programmi televisivi, sigle televisive sia video che in mp3, bumpers televisivi e quant'altro.
Con l'ultima puntata di "Bis" andata in onda il 29 giugno 1990, ho cominciato a rimpiangere la Canale 5 del decennio precedente in tutte le sue sfaccettature.
A ottobre dello stesso anno, iniziò "Buon compleanno Canale 5" che seguivo sporadicamente, sia la versione quotidiana condotta da Fiorella Pierobon, che la versione serale del venerdì condotta da Heather Parisi insieme con un personaggio di Canale 5 ogni volta diverso.
"Bis", vuoi per la sigla, vuoi per il tabellone o vuoi per il jolly derivante dal logo storico di Canale 5, è stato il primo programma di Canale 5 che ho visto da piccolo e che mi ha fatto amare alla follia quel canale segnato dal logo del biscione.
Gli anni '80 sono "I migliori anni" della nostra tv, specialmente quella delle reti allora Fininvest, oggi Mediaset.
Ringrazio chi apprezza la mia cultura televisiva, frutto di letture ed anni di ricerche su Internet e sui libri dedicati alla storia della TV e giornali delle varie epoche da me trovati su eBay e sono contento di mettere a disposizione del forum le mie conoscenze.
Non è che io sappia tutto lo scibile possibile sulla storia di Canale 5.
Non sono certamente espertissimo come Aldo Grasso, Joseph Baroni, Gianluca Nicoletti, Peppino Ortoleva, Franco Monteleone, Giorgio Simonelli, Antonio Dipollina, Paolo Martini, Alessandra Comazzi, Enrico Menduni, Mariano Sabatini o qualsiasi docente di economia dei media come Daniele Doglio, oppure come qualsiasi sociologo dei consumi come l'indimenticato Gianpaolo Fabris o Fausto Colombo, e neanche come qualsiasi altro massmediologo, critico, storico televisivo o studioso di tv e mass-media che esista nel nostro paese, nè vorrei sembrare quasi un testimonial, o un simpatizzante, o un paladino, o un difensore, o un portavoce, o un ambasciatore, o un patito, o un promotore, o un rappresentante della tv degli anni '80 anche se ne parlo con espressioni e termini entusiastici e passionali molto stimolanti, ultra-elogiativi o anche enfatici, esasperati, pomposi, iperbolici e roboanti proprio da promo televisivo 80's style (specialmente se la voce fuori campo è Mario Silvestri o Fabrizio Casadio o Sergio Grasso o Alex Poli o Maurizio Desinan oppure Daniele Milani).
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: dom mag 09, 2010 19:23
da manuele
Con me è (ri)nato tutto dopo aver visto per la Prima Volta le Videosigle di Lady Oscar de "I Cavalieri del Re" nel 2000...Non le avevo mai viste prima per ragioni anagrafiche e ne rimasi affascinato...Inoltre mi colpì Moltissimo il Logo della Olympus Merchandising che ricordai anche per altri Cartoni Animati degli anni 80...Il resto...è storia....
A chi dobbiamo questo desiderio di ritornare negli anni '80?
Per come la vedo io la dobbiamo alla volontà di dare nuova linfa vitale ad un Prodotto Televisivo Valido e con il quale siamo cresciuti prima che tutto cadesse....
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è più
Inviato: gio mag 13, 2010 14:49
da Annunziato
Milko, non so cosa dirti a proposito degli anni ottanta (anche se la tesi di *ONGAKU* mi affascina non poco...), ma se vuoi rispondo alla prima parte della tua domanda: ho iniziato ad appassionarmi alla storia della TV di Stato (che noi comunemente chiamiamo RAI) nel lontano 1994, dopo aver visto Mi ritorni in mente su Raiuno: tutti quei programmi curati fino all'eccesso intendevano dire che negli anni trascorsi la RAI qualcosa di buono la doveva aver prodotto, e così iniziai a mettermi sulle tracce di un percorso che è ben lungi dal terminare...
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: mer lug 17, 2013 5:00
da Liam
Secondo me il mondo televisivo è anche e soprattutto espressione del periodo storico che accompagna (anche se poi nascono programmi che diventano mondi a se stanti, replicati all'infinito nella formula o che si rinnovano col tempo). La tv Anni 80 era ricca e all brand new, un po' come quel decennio così scintillante e creativo. Era anche una tv più ingessata e rituale, ma con personaggi molto più professionali e amabili di quelli attuali. Qualche format dell'epoca potrebbe essere recuperato con un sostanzioso update, ma la maggior parte dei programmi degli 80s oggi non avrebbe più quel sapore così accattivante. Mi piacerebbe che fosse recuperata di quel decennio la capacità dei conduttori di essere preparati, di classe e divertenti, di avere sostanza.. Le presenze odierne - salvo rare eccezioni - o eccedono nella retorica o vanno a braccio o sono trash. Tralasciando tutti i raccomandati, che hanno contribuito ad abbassare il livello. Magari c'erano anche allora, ma almeno era capaci di fare qualcosa.
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: mer lug 17, 2013 12:12
da ginfizzdry
Sono d'accordo con Liam. La tv degli anni '80 ( e, per quelli un po' più "vecchietti" come me ) degli anni '70 era decisamente migliore dell' attuale. Molte trasmissioni di allora, tuttavia, non sarebbero, oggi, riproponibili vuoi perché i gusti del pubblico cambiano, vuoi perché sono già state riproposte sotto altro nome e per mille altre ragioni. Ciò che, secondo me, si deve ritrovare è la professionalità e lo stile di chi fa televisione. In tutta sincerità, non vedo, attualmente, conduttori come Bongiorno, Tortora, Corrado. E, con tutto il rispetto, Panariello o Brignano non possono essere confrontati con gente come Walter Chiari, Gino Bramieri, Paolo Panelli, almeno secondo il mio parere. Ed un' altra cosa manca alla tv di oggi: gli autori. Oggi ci si è appiattiti sul "format", importato dall' estero e riadattato, senza sforzo creativo. Per andare oggi in tv, insomma, basta una bella presenza e, magari, stare stravaccati su un divano a farsi riprendere 24 ore su 24. Che, poi, uno, sappia anche fare qualcosa è tutto un altro discorso.
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: gio lug 18, 2013 10:26
da inout
ginfizzdry ha scritto:Sono d'accordo con Liam. La tv degli anni '80 ( e, per quelli un po' più "vecchietti" come me ) degli anni '70 era decisamente migliore dell' attuale. Molte trasmissioni di allora, tuttavia, non sarebbero, oggi, riproponibili vuoi perché i gusti del pubblico cambiano, vuoi perché sono già state riproposte sotto altro nome e per mille altre ragioni. Ciò che, secondo me, si deve ritrovare è la professionalità e lo stile di chi fa televisione. In tutta sincerità, non vedo, attualmente, conduttori come Bongiorno, Tortora, Corrado. E, con tutto il rispetto, Panariello o Brignano non possono essere confrontati con gente come Walter Chiari, Gino Bramieri, Paolo Panelli, almeno secondo il mio parere. Ed un' altra cosa manca alla tv di oggi: gli autori. Oggi ci si è appiattiti sul "format", importato dall' estero e riadattato, senza sforzo creativo. Per andare oggi in tv, insomma, basta una bella presenza e, magari, stare stravaccati su un divano a farsi riprendere 24 ore su 24. Che, poi, uno, sappia anche fare qualcosa è tutto un altro discorso.
Probabilmente è inevitabile visto che sono del 1967, ma quoto tutto quello che hai scritto dalla prima all'ultima riga.
overzzzzz...
Re: Dedicato ad un tipo di televisione che purtroppo non c'è
Inviato: lun lug 22, 2013 22:11
da Fra X
Tra l' altro in quel periodo esordirono e o si affermarono anche un sacco di volti nuovi!
Comunque bello il video. Peccato sia stato utilizzato per una bieca manovra politica! Lasciamo perdere và!