Alberto D'urso ha scritto:Su "La gallina brasileira"
ma il titolo non è la gallina brasiliana ?che Riccardo Zara aveva composto la musica per un brano dello Zecchino d'oro del 2002 o mi sbaglio io?
Trovi la risposta alla tiua domanda a partire da questo post in avanti:
grazie sei un grande debussy78 ,queste notizie nemmeno le sapevo anche perchè è da poco tempo che sono su questo forum perciò alcune pagine ancora non le avevo lette
... grandissimi i curatori di Opera Omnia, che hanno finalmente dipanato ogni dubbio, anche in merito ai titoli dei brani, scrivendo il preziosissimo libro allegato
Continuano gli appuntamenti dedicati a Opera Omnia sulle webradio!
Martedì 15 novembre alle ore 19 la replica dello speciale su www.animewebradio.it
Lunedì 21 novembre uno speciale fresco fresco con nuovi pre-ascolti e un sacco di nuove informazioni su www.pianetabwebradio.it
Giovedì 24 alle ore 21.30 in diretta con il sottoscritto per una breve chiacchierata su Radio Dimensione Musica all'interno del contenitore Cosplay On Air
E infine la mitica diretta con i Cavalieri del Re in persona, mercoledì 30 novembre dalle ore 21.30, su www.radioanimati.it
Cavaliere ha scritto:Ne approfitto per dire che la qualità audio della trasmissione di ieri era migliore di quella di RadioAnimati e che ho registrato il tutto, aspetto però la replica di martedì prima di metterla a disposizione.
Io sono la Regina dei mille anni, messaggera di pace e amore. Ho sacrificato la mia vita per dare un sole a Lametal perchè tutti possano vivere liberi.
Mi sto chiedendo, dopo 51 pagine sull'opera omnia:
I cavalieri, loro, come si sentono? Mi spiego meglio. Dopo tanti anni da che una delle grandi serie storiche di cartoni animati con la loro sigla è stata trasmesse sulle tv a tubo catodico, sono ancora amatissimi e cercati/ricercati, ancora oggetto di discorsi, forum, diatribe a favore o contro... credo che siano gli unici interpreti storici a far parlare di sè sotto ogni aspetto ( come fenomeno culturale/sociale, come qualità musicale, come effetto nostalgia ecc... ).
Loro come vivono questo aspetto che li tocca da vicino, anche se forse, per la maggioranza delle persone, solo dal punto di vista artistico ( mica siamo amici o conoscenti dei cavalieri, se non quei pochi che a furia di lavorarci accanto lo sono diventati )?
Anche se queste manifestazioni di interesse si limitano sul piano artistico/lavorativo, credo che a loro faccia piacere sapere che non sono solo un lontano ricordo, ma che ancora adesso c'è chi spende per avere un loro cd, o che spende il suo tempo per seguire e scrivere su un post da 50 pagine...
Inoltre, cosa provano a "sentirsi" dopo tanti anni?
E il sig Zara, anche da tecnico, come si è sentito nel vedere restaurati e rimasterizzati i suoi pezzi dopo tanto tempo?
Domande assolutamente lecite e pertinenti, che presumo avranno risposta sia durante la diretta del 30 novembre su radioanimati, che, sopratutto, domenica 11 dicembre dal vivo alla convention di TV-Pedia.
Buon ascolto per chi se la fosse persa e un buon riascolto per tutti coloro che erano presenti domenica ed oggi
Io sono la Regina dei mille anni, messaggera di pace e amore. Ho sacrificato la mia vita per dare un sole a Lametal perchè tutti possano vivere liberi.
Le musiche de I Cavalieri del Re si caratterizzano tecnicamente, per uno sfruttamento estremo della stereofonia, sia per le componenti strumentali, sia ed ancor più per quelle vocali.
Grazie ad un registratore multitraccia,le voci venivano poi collocate sui canali destro e sinistro, e venivano aggiunti effetti come il riverbero, il flanger e il delay così da enfatizzare ulteriormente le armonie e dar loro maggiore corposità. Il risultato è una armonia molto efficace ed una stereofonia vivida e vibrante, sfruttata ai massimi livelli, tanto da dare a tratti l'impressione che le voci "escano" dalla scena sonora ed in essa se ne stiano distinte dal resto degli strumenti musicali. Queste tecniche di gradevole eufonia e lo sfruttamento delle armonizzazioni vocali sono la cifra stilistica del gruppo
Credo proprio che le voci dei cavalieri e il loro speciale effetto "eufonico" sia il vero marchio distintivo; diciamocelo, pure gli altri artisti/interpreti delle sigle storiche hanno inciso delle sigle veramente belle vuoi per un aspetto vuoi per un altro, ma i cavalieri hanno quel "quid" unico e riconoscibilissimo...