Gli antenati di Drive-in
Lascia un commento Pubblicato da telememorie su 8 dicembre 2013
Il 4 ottobre 1983 andò in onda su Italia 1 la prima puntata di Drive-in, trasmissione simbolo della televisione italiana anni ’80 che per gran parte del decennio rimase appuntamento fisso della domenica sera del pubblico più giovane e non solo. Il programma è ormai passato alla storia ed è ricordato nel bene (tv moderna, divertente e non volgare) o nel male (tv spazzatura del genere distribuito a piene mani dalla Fininvest) dalla maggioranza degli italiani. Quello che quasi nessuno ricorda più però è che prima di Drive-In ci furono delle trasmissioni Rai sue antesignane che gettarono le basi da cui si sviluppò il programma di Antonio Ricci.
drive-in-21-10-19841.jpgPubblicità della prima puntata della seconda stagione di Drive-in il 21 ottobre 1984. Da questa stagione cambiarono il regista con Beppe Recchia al posto di Giancarlo Nicotra e il cast femminile, con Lory Del Santo e Nadia Cassini che sostituirono Carmen Russo e Cristina Moffa. Esordirono le ragazze “fast food” guidate da Tini Cansino e la sigla storica del programma “Saxofono for me” al posto di “Zucchero zucchero” della Moffa.
A colmare la lacuna ci ha pensato Pino Frisoli con l’articolo “Drive in”: la vera storia delle origini, Rai, della trasmissione in cui ripercorre la storia di programmi come La sberla (1978-79) e Tutto compreso (1981) che presentavano già la struttura che poi vide la sua evoluzione in Drive-in, addirittura con lo stesso regista e parte del cast. Queste trasmissioni sono poco conosciute al di fuori della fascia di età che ebbe la ventura di guardarle ed è senz’altro opportuno vista la ricorrenza tirarle fuori dall’oblìo. Mentre La sberla è comunque in qualche modo ricordata, se non altro dalla Rai che spesso ne ha trasmesso frammenti nelle varie trasmissioni rievocative, lo stesso non può dirsi per Tutto compreso che la stessa TV di stato aveva rimosso dalla memoria fino a quando non venne ricostruita la storia dei varietà di quel periodo, come descritto nell’articolo di Pino Frisoli.
Parliamo dunque un attimo di questo spettacolo, trasmesso in sei puntate la domenica dal 14 giugno al 19 luglio 1981, alle 20.40 sulla Rete 2 e replicato l’anno dopo come tappabuchi estivo dal 16 agosto al 20 settembre, il lunedì alle 13.15.
Il titolo già fa intuire l’ambientazione del varietà: una settimana di vacanza in albergo. Le vacanze “tutto compreso” erano diventate di moda in quegli anni e Giancarlo Magalli, forte della sua esperienza di animatore (è stato il primo animatore del primo villaggio turistico italiano alla fine dei ’60), ne prese ispirazione per concepire un programma dove l’albergo “Magic Moments” sarebbe stato lo scenario in cui finivano per incrociarsi gag di comici e numeri di personaggi fissi o di passaggio.
Ecco dunque che gli ospiti in arrivo avrebbero avuto il primo incontro con il personale partendo dai Fatebenefratelli, due comici napoletani trapiantati a Torino rispettivamente portiere e lift, per poi passare al bar gestito da Ezio Greggio e incappare nel cameriere Andy Luotto. Anche se avessero voluto poi, mai sarebbero riusciti a scampare alla disastrata coppia di “gentili organizzatori” composta da Massimo Boldi e Teo Teocoli le cui trovate risulteranno essere sempre noiosissime. Per fortuna ogni puntata sarebbe approdato un cantante famoso (passarono di lì tra gli altri Franco Simone e i Visage) che avrebbe allietato la clientela insieme al complesso dell’albergo I Clown (con Patrizia Tapparelli, anche cantante della sigla dal titolo Il gioco degli amori) e a Maria Rosaria Omaggio che per l’occasione propose le macchiette dello scomparso attore napoletano Nicola Maldacea.
da http://memorietelevisive.wordpress.com/ ... -drive-in/
"Drive In" varietà rivoluzionario ? Mai quanto "Non Stop" !
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ufo allarme rosso
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Re: "Drive In" varietà rivoluzionario ? Mai quanto "Non Stop
E visto che, per ovvi motivi, è stato ripetutamente citato "Tutto compreso", aggiungo, rivolgendomi idealmente ad Antonio Ricci: "Nun se fa accussì..."
(apro parente: visto pure che è stata citata Maria Rosaria Omaggio, e per restare in tema partenopeo, voglio dire qui solennemente che a questo particolare varietà è legato il mio primo ricordo veramente nitido dell'attrice e uno dei miei primi "turbamenti"
e chiudo parente).
(apro parente: visto pure che è stata citata Maria Rosaria Omaggio, e per restare in tema partenopeo, voglio dire qui solennemente che a questo particolare varietà è legato il mio primo ricordo veramente nitido dell'attrice e uno dei miei primi "turbamenti"
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Desty Nova
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Re: "Drive In" varietà rivoluzionario ? Mai quanto "Non Stop
Ti ricordi per caso i numeri che faceva M. R. Omaggio?
Cantava o recitava?
Perché dal suo curriculum ho visto che nel 1981 ha cantato roba come questa
http://www.youtube.com/watch?v=tzhTD30M ... re=related
che non so quanto televisionabile
qui c'è un frammento di trasmissione preso dal suo profilo facebook
https://it-it.facebook.com/permalink.ph ... 3831657795
Cantava o recitava?
Perché dal suo curriculum ho visto che nel 1981 ha cantato roba come questa
http://www.youtube.com/watch?v=tzhTD30M ... re=related
che non so quanto televisionabile
qui c'è un frammento di trasmissione preso dal suo profilo facebook
https://it-it.facebook.com/permalink.ph ... 3831657795
Re: "Drive In" varietà rivoluzionario ? Mai quanto "Non Stop
"Drive In" nella stagione 1983-1984 lo fecero alla "Dear" di Roma, poi dal 1984 allo "studio one" di Quarto oggiano (gli interventi dei comici, le fast food e le auto) e alla C.T.C. di Milano (Gli inteventi diversi dal solito scenario come l' imitazione di Pippo Baudo), vero ?