Re: cofanetto per il trentennale di Cristina: la solita roba
Inviato: sab nov 03, 2012 18:41
Guardate che deve anche uscire un "30 anni e poi... Parte 2", questa è solo la prima parte
Se già in questo primo volume ci sono degli inediti, probabilmente ce ne saranno anche nella seconda parte 
Ovviamente io preferirei un Box con 10 CD completissimo con tutto, come suggerito da Ivan, ma deve anche saper vendere nei negozi di dischi. Un simile progetto costerebbe troppo e lo comprerebbero in meno persone rispetto ad un progetto più contenuto ma maggiormente a portata di massa (sia in quanto a contenuti che a prezzo)
Non credo che sia un discorso di incompetenza, in RTI Music c'è anche Guido dall'Oglio che vi lavora da 30 anni e che non credo conosca poco il lavoro di Cristina, visto che in parte è chiamato in causa fin dagli anni 80. E' che non si tratta di un prodotto che deve vendere poche centinaia di copie in un pubblico di appassionati ma ben di più (Visto che Cristina ha una media di decine di migliaia di copie a prodotto), dovendo riscontrare anche altre tipologie di acquirenti, oltre a noi (e magari, finire anche nelle classifiche della FIMI). In sintesi: Un prodotto che faccia guadagnare il più possibile, rispetto a quello che farebbero guadagnare altre posssibili usciti discografiche. Anche perchè fino ad ora, le varie compilation che tra i fan c'è chi non apprezza, hanno quasi sempre saputo vendere una molte di copie tale da consentire di portare avanti la produzione (lo stesso "Bim Bum Bam compilation" ha trovato riscontro positivo, nonostante i difetti di equalizzazione ben noti. Solo che si tratta di un pubblico non "audiofilo").
Comunque, è più che comprensibile che l'appassionato estremo sia un po' deluso e che si aspettasse altro. Almeno, ci sono dei brani inediti (tra cui L'Anno che verrrà. Sono molto curioso di sentirlo cantato da Cristina XD).
Ma, per il momento, non aspettiamoci da RTI prodotti che corrispondano ai soli nostri interessi, se questi non corrispondono ad interessi di un pubblico più vasto e trasversale. Un CD in grado di vendere almeno qualche decina di migliaia di copia, contrapposto ad uno che ne può vendere qualche centinaia, farebbe guadagnare loro di meno (e anche insufficientemente rispetto ai costi da coprire = Non può vedere la luce sugli scaffali dei negozi) e questo porta a scartare i nostri interessi a meno che non corrispondano ad interessi più a larga portata. Vedasi il box dei Bee Hive, uscito quando si è capito che aveva potenziale commerciale sufficiente, visto il successo delle repliche free di Kiss me Licia e dei telefilm tratti dallo stesso.
Quello che potrebbero fare? Fare un progetto discografico dedicao a noi, da distribuire su iTunes, dove non ci sono problemi di copie e ci possono accontentare senza problemi (Come Enzo Draghi ha fatto con il suo lavoro "karaokesko"). Questo, forse, è l'unico modo per avere prodotti orientati a noi, che corrispondano alle nostre esigenze. Però, non so se vi sia l'interesse da parte loro. I suggerimeni, penso, che vadano posti a queste premesse e (forse) solo così si può ottenere un qualcosa. Viceversa, i progetti da far uscire nei negozi che non potrebbero vendere se non oltre un pubblico ristretto, non troverebbero ascolto...
Ovviamente io preferirei un Box con 10 CD completissimo con tutto, come suggerito da Ivan, ma deve anche saper vendere nei negozi di dischi. Un simile progetto costerebbe troppo e lo comprerebbero in meno persone rispetto ad un progetto più contenuto ma maggiormente a portata di massa (sia in quanto a contenuti che a prezzo)
Comunque, è più che comprensibile che l'appassionato estremo sia un po' deluso e che si aspettasse altro. Almeno, ci sono dei brani inediti (tra cui L'Anno che verrrà. Sono molto curioso di sentirlo cantato da Cristina XD).
Ma, per il momento, non aspettiamoci da RTI prodotti che corrispondano ai soli nostri interessi, se questi non corrispondono ad interessi di un pubblico più vasto e trasversale. Un CD in grado di vendere almeno qualche decina di migliaia di copia, contrapposto ad uno che ne può vendere qualche centinaia, farebbe guadagnare loro di meno (e anche insufficientemente rispetto ai costi da coprire = Non può vedere la luce sugli scaffali dei negozi) e questo porta a scartare i nostri interessi a meno che non corrispondano ad interessi più a larga portata. Vedasi il box dei Bee Hive, uscito quando si è capito che aveva potenziale commerciale sufficiente, visto il successo delle repliche free di Kiss me Licia e dei telefilm tratti dallo stesso.
Quello che potrebbero fare? Fare un progetto discografico dedicao a noi, da distribuire su iTunes, dove non ci sono problemi di copie e ci possono accontentare senza problemi (Come Enzo Draghi ha fatto con il suo lavoro "karaokesko"). Questo, forse, è l'unico modo per avere prodotti orientati a noi, che corrispondano alle nostre esigenze. Però, non so se vi sia l'interesse da parte loro. I suggerimeni, penso, che vadano posti a queste premesse e (forse) solo così si può ottenere un qualcosa. Viceversa, i progetti da far uscire nei negozi che non potrebbero vendere se non oltre un pubblico ristretto, non troverebbero ascolto...
