Pagina 2 di 2

Inviato: gio nov 27, 2008 1:06
da siglomane
Giovedì 27 novembre, alle ore 16.00 l'autore Pino Frisoli parlerà del libro "La Tv per sport" nella lezione che il professor Luciano Russi, docente di Scienze della comunicazione, terrà all'Università La Sapienza di Roma. La lezione si terrà nell'aula B/9, primo piano, in via Salaria 113 ed è aperta al pubblico. Tutti gli amici di Roma e dintorni sono invitati ad assistervi. :wink:

Inviato: sab dic 20, 2008 2:03
da eurogol
Vi segnalo che un'altra bella recensione sul libro "La Tv per sport" è uscita giovedì 18 dicembre sulla "Gazzetta dello sport", il più importante quotidiano sportivo italiano, uno dei più letti in assoluto. E' un libro da non perdere per tutti gli appassionati di Tv, non solo sportiva. Ecco l'articolo.

IN LIBRERIA UN SAGGIO DI FRISOLI

Sport in Tv: 50 anni di cifre e curiosità

Adesso di telecamere in campo ne piazzano addirittura 23, ma è solo l'ultim frontiera di un amore di lunga data. Quello tra la Tv e lo sport, uniti ormai in un rapporto inscindibile. Ci pensa un libro di Pino Frisoli a ricostruirlo passo dopo passo: s'intitola "La Tv per sport" (edizioni Tracce) ed è un unico viaggio in cinquant'anni e più di storia, dagli esordi radiofonici fino alla pay-tv, passando per l'inserimento del colore.
Curiosità - Tra le pagine scorrono date, eventi e tante curiosità. Si scopre, per esempio, che la prima partita in Tv fu un roboante 7-1 rifilato dal Milan alla Juve a Torino il 5 febbraio 1950, che il primo anticipo trasmesso fu un Atalanta-Triestina di A nel 1955 e che la moviola nacque dopo un gol-fantasma dato a Rivera in un derby di Milano del '67. Quella volta la Gazzetta scrisse: "Adesso verranno fuori i soliti teorici a dire che cisi deve avvalere del mezzo meccanico". Telecamere e tecnologie, 41 anni dopo, si sono moltiplicate, ma certi discorsi sembrano proprio uguali.

Re: Libro sulla storia dello sport in TV

Inviato: dom gen 11, 2009 2:00
da siglomane
Segnalo che l'autore Pino Frisoli sarà ospite lunedì 12 gennaio nella trasmissione "Sport 2000", in onda dalle 18.30 alle 19.30 su Sat 2000 (canale 801 di Sky e Digitale terrestre).

Re: Libro sulla storia dello sport in TV

Inviato: ven gen 16, 2009 10:16
da Sarabanda 10 anni dopo
Ho scritto personalmente una recensione de "La TV per sport" sulle colonne de "La Nuova Periferia", il settimanale che esce a Chivasso e zone limitrofe del Torinese e del Vercellese, con il quale collaboro praticamente da quando ho messo su casa nella cittadina dei "nocciolini", un tempo famosa perchè vi sorgevano le catene di montaggio della Lancia. Spero che questo mio articolo vi piaccia...


STORIA DELLA TELEVISIONE Il testo che mancava per completare la bibliografia
55 anni di cronache sportive
Pino Frìsoli rivisita personaggi ed avvenimenti trasmessi in TV dagli anni ’50 ad oggi

Cinquantacinque, e li dimostra: questi sono gli anni della televisione italiana, compiuti proprio in questi giorni. Mezzo secolo più un lustro di storia, gloriosa almeno per metà, piena di generi forieri di grande successo, vivisezionati, tutti o in parte, da una sempre più ricca bibliografia. Mancava però all’appello un settore che da sempre, complice la stretta attualità, l’immediata cronaca che diventa presto storia, contribuisce (ed oggi più che mai) all’affermazione da noi del “ mezzo freddo “ (per dirla con Marshall Mac Luhan) per eccellenza: lo sport. A colmare la lacuna ha pensato, qualche tempo fa, un giornalista milanese di origine pugliese, Pino Frìsoli. Suo è infatti un saggio agile e comunque ricco di informazioni, “La TV per sport “, che, pur essendo già pronto nel 2007, solo nell’anno appena trascorso ha avuto il giusto e meritato successo e continua ad averlo, sospinto da un’adeguata promozione. E’ un rapido ma senz’altro esauriente viaggio nel mondo delle telecronache e dei commenti sportivi irradiati dal piccolo schermo sin dagli anni Cinquanta, addirittura sin dai tempi degli esperimenti. Ad essi si lega la primissima partita di calcio ripresa per mezzo di telecamere, un remoto Juve - Milan del 1950 affidato alla voce di Carlo Bacarelli e vinto per 7 a 1 dai lombardi, che all’epoca schieravano il mitico Gre – No- Li (i tre compianti svedesi Gunnar Gren, Gunnar Nordahl e Nils Liedholm). E poi le rubriche settimanali “ La domenica sportiva “ , ancor oggi in auge , e “Telesport “ , appuntamento del lunedì sera che venne soppresso nel 1964; le attesissime cronache registrate delle partite di campionato, in onda alle sette della domenica sera, l’introduzione della moviola, del colore, fino all’era della “ pay – TV “ , da cui addirittura dipendono i destini pallonari dei tempi d’oggidì. Vengono rievocate con ampi cenni storici le più fortunate trasmissioni tematiche, da “ 90° minuto “ ad “Eurogol “, da “Il processo del lunedì “ biscardiano al più recente (e da molti rimpianto) “Mai dire gol “ , primo clamoroso successo della Gialappa’s Band; sono raccontati curiosi aneddoti, come il caso del decisivo sprint di una corsa ciclistica che dovette essere ripetuto per poter essere ripreso nel modo giusto dalle telecamere, oppure i problemi suscitati da scioperi di tecnici o di giornalisti coincidenti con avvenimenti agonistici attesi dai tele – tifosi. Certo, per motivi di spazio sono state omesse molte altre curiosità, ma l’Autore, con cui lo scrivente ha recentemente avuto modo di conferire, promette una seconda e più ricca edizione del suo comunque pregevole lavoro, per la cui realizzazione si sta già dando da fare. Ad ogni modo, a dar vigore alle emozioni dei lettori sono quei nomi di personaggi che hanno contribuito, con le loro voci ed i loro volti, all’evoluzione della televisione sportiva in Italia. In particolare suscitano non pochi rimpianti quei commentatori purtroppo scomparsi, il cui inimitabile stile non ha avuto ancora (e difficilmente avrà) eredi: Paolo Rosi, Alberto Giubilo, Adriano Dezan, Guido Oddo, Maurizio Barendson, ma soprattutto Nicolò Carosio, Nando Martellini e Paolo Valenti. Lo stesso dicasi per quei giornalisti che hanno terminato la carriera per ragioni di età ma che, di tanto in tanto, ricompaiono in tivù come opinionisti: Gianfranco De Laurentiis (che il 13 gennaio compie 70 anni: auguri !) , Giorgio Martino, Bruno Pizzul, solo per citare i più popolari. Per concludere, “ La TV per sport ” non è solo un libro per tifosi e video maniaci, ma è anche e soprattutto un esempio di come si possa fare bene un testo di storia della televisione con le armi della semplicità e della scorrevolezza, senza perdersi troppo in dati da almanacco.
“La TV per sport “ di Pino Frìsoli: Edizioni Tracce, 2007, pp. 144, euro 10.
Cesare Borrometi

Re: Libro sulla storia dello sport in TV

Inviato: sab gen 17, 2009 15:06
da Telemann
Essere amico di Sarabanda (Cesare B.) e Eurogol (Pino F.) è per me un onore, un vanto, una gioia. Splendido il libro, splendido l'articolo di Cesare che, con la consueta arguzia e l'elegante stile in punta di penna, lo descrive da par suo. Comprate "La TV per sport", amici di TV-Pedia: sono soldi spesi bene se lo acquisterete per voi, sarete certi di fare bella figura se lo regalarete come ho fatto io! :-thmbsp)

Re: Libro sulla storia dello sport in TV

Inviato: lun mar 30, 2009 19:45
da eurogol
Cari amici, vi segnalo questa bella recensione sul libro La Tv per sport uscita sul blog di Emanuele Borghetti, Memorie televisive
http://memorietelevisive.splinder.com/,
che consiglio di vedere a tutti gli appassionati di storia della Tv.

La storia della televisione può essere affrontata da tantissime prospettive ma stranamente in Italia quella dello sport e sempre stata poco considerata. Eppure lo sport è un potente catalizzatore, capace di radunare folle immense, come dimostrano gli indici di ascolto dei più importanti eventi sportivi.
Lo sport è stato infatti l'occasione per attirare telespettatori, sia da parte della RAI che delle private, per introdurre nel nostro paese le prime dirette e trasmissioni a colori, per permettere a Fininvest di lanciare il primo vero assalto al monopolio della tv pubblica con il Mundialito del 1980, e ancora oggi resta una calamita efficacissima con cui le pay tv acquisiscono spettatori paganti.
A raccontare tutto questo e molto di più c'è oggi il libro La Tv per sport di Pino Frisoli, pubblicato nel 2007 dalle Edizioni Tracce. Con uno stile diretto e privo degli orpelli che appesantiscono troppo spesso i saggi storici, l'autore rievoca la storia dello sport nella televisione in lingua italiana, partendo dalle prime radiocronache degli anni 20'-30' per arrivare all'attualità, che vede distribuiti gli eventi sportivi nei mille rivoli in cui è oggi frammentata l'offerta televisiva tra canali terrestri, free e a pagamento, e tv satellitare.
E lo fa riuscendo nello stesso tempo a essere diretto ma coinvolgente tanto da far interessare alla lettura anche chi, come me, non è mai stato attirato eccessivamente dallo sport sul piccolo schermo.
Il libro è strutturato in tre capitoli: "Gli anni del bianco e nero", "Dal colore alla fine del monopolio", "Molte Tv, molto sport", a loro volta suddivisi in brevi paragrafi, ciascuno dei quali basato su un determinato argomento. E' notevole la capacità dell'autore di concentrare in poche righe una mole di informazioni e curiosità quale è difficile trovare in opere divulgative, e nello stesso tempo di riuscire a mantenere una prosa attraente, lontana dalla freddezza in cui si potrebbe cadere elencando cifre e numeri. Che dietro questo lavoro ci siano grande passione e competenza è evidente.
Se il libro avrà il successo di vendite che merita non è utopico sperare in futuro in una seconda edizione a tiratura nazionale in cui venga approfondito ulteriormente l'argomento che, data la sua vastità, si presta costantemente ad aggiornamenti e nuove scoperte.
Ma La Tv per sport è già oggi un'opera imperdibile e non dovrebbe mancare nella libreria di qualsiasi appassionato di sport, di televisione e non solo.
Maggiori dettagli sul libro e sulle modalità di acquisto si possono trovare nel blog dell'autore.
http://pinofrisoli.blogspot.com

Re: Libro sulla storia dello sport in TV

Inviato: dom ago 30, 2009 17:19
da inout
:D Dopo essere riuscito tra mille peripezie ad avere questo agognato libro di cui avevo sentito parlare in termini molto positivi, l'ho finalmene letto e posso quindi esprimere il mio modestissimo parere.
Non voglio essere prolisso e rindondante perchè i precedenti utenti hanno già ampiamente e in maniera esauriente descritto i lati positivi di questo Libro.
Dico solo che è scritto con uno stile scorrevole e coinvolgente che riesce a rendere interessante l'argomento anche un neofita, oltre ad a coprire una lacuna nell'ambito della storia della televisione inerente allo sport credo sia questo il suo pregio maggiore.
Mi auguro che Pino nella sua prossima stesura possa trovare un distributore-editore più efficiente tale da potere distribuire meglio il libro e rendergli giustizia.

Pino persevera!!!! ugh! ho detto

zaludozzzz