Re: Dirodorlando
Inviato: ven gen 16, 2009 19:59
Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììì
Ma perché oggi non si fanno più programmi così?
Ma perché oggi non si fanno più programmi così?
Se permettete, un piccolo ricordo personale. La cosa che più mi colpisce del linguaggio medievale usato da Andenna ne "Il dirodorlando" è il termine "barabitti".Telemann ha scritto:Programmi come il Dirodorlando non nascono più perché sono figli di un modo intelligente, spiritoso ed autoironico di intendere la cultura. Chi ha concepito il linguaggio dirodorlandesco era gente di grande istruzione, che sapeva rivolgersi ai giovani con un linguaggio originale, non banale, anticonformista e che per questo riusciva a divertirli ed istruirli nello stesso tempo. Oggi, che si premiano l'ignoranza, la stupidità, la maleducazione, il cattivo gusto (vedi "Grande fratello"), l'immoralità e quanto di peggio ci sia, un programma come il Dirodorlando sarebbe un fiasco clamoroso. L'intelligenza, purtroppo, non paga...
E se una sigla così non la ricorda Boneschi, si apre l'ipotesi che anche questa possa venire da chissà quale fonte negli sterminati archivi RAI.....Quanto al Dirodorlando non ricordo bene;non vorrei che non fosse mio materiale.A volte utilizzano materiale d'archivio a mia insaputa
.Io sono a loro grato quando ricevo i diritti d'autore.Non le nascondo che sto riordinando il mio archivio con tristi sorprese.Alcuni nastri professionali sono impastati !!!!
Cordialità.Giampiero.
Ormai il Maestro ha 80 anni suonati, per cui,avendo composto tantissime sigle (a cominciare da quella di "Lascia o raddoppia ? "), forse comincia a confondersi.antimix ha scritto:Ciao e Buon Anno a tutti.
Vorrei aprire l'ipotesi che la sigla non sia di Boneschi. E se provenisse da un'altro ennesimo LP di Libreria ?
Ora che ci penso, alcuni dischi tra quelli da te citati vennero pubblicati in Gran Bretagna dalla Decca, con tanto di presentazione in inglese sul retrocopertina,segno che il genere elettronico del compositore milanese aveva suscitato molto interesse Oltremanica.antimix ha scritto:Salve,
ho anche pensato che siccome all'epoca andava di moda dare titoli in inglese, il brano potrebbe essere stato pubblicato in maniera "oscura" con un altro titolo.
Eccolo. Fu in assoluto il primo volume della BUR Ragazzi...Sarabanda 10 anni dopo ha scritto:Lo pubblico la Rizzoli, in una sezione presto abbandonata della mitica BUR ("La BUR dei ragazzi"). Da ricordare gli autori: Cino Tortorella,Guglielmo Zucconi ed una giovane Bianca Pitzorno, appena trasferitasi a Milano dalla natia Sardegna.Roger Thorpe ha scritto:Io ricordo che fu pubblicato il libro del Dirodorlando, non so se dalla ERI o dalla Mondadori, che conteneva i giochi presentati in trasmissione.
Fu col Dirodorlando che imparai a fare gli acrostici.