La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
- ginfizzdry
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Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Mi limito ad un' osservazione banale per spiegarvi perché mi lascia un po' perplesso la spiegazione " vaticana " del mancato acquisto della serie in cui Fonzie convive pur non essendo sposato. E' vero che la Rete 1 era la rete tradizionalmente cattolica, quindi, in linea generale, poteva non apprezzare la scelta di vita di Fonzie. E' pure vero, però, che la Rete 2 era decisamente orientata verso i progressisti, con un PSI in posizione preponderante ed anche qualche dirigente e giornalista di area PCI. Tanto che era stato affidato uno show, su quella rete, a Cicciolina. Quindi, "Happy Days", poteva benissimo essere spostato su quella rete, se proprio, a quelli della Rete 1, mandava il boccone di traverso. Io credo che si sia trattato, piuttosto, di una scelta dovuta o ad una banale distrazione oppure ad una valutazione secondo la quale l' affievolirsi dell' interesse del pubblico per "Happy Days" non giustificava l'esborso per acquistarne nuovi episodi. Oppure proprio una pura e semplice valutazione artistica di qualche dirigente che potrebbe aver trovato quella serie non particolarmente brillante. Il che può anche darsi, visto che la serialità molto lunga, alla fine, deteriora il prodotto, eccetto sporadici casi.
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Dopo aver letto le vostre risposte con i dati riportati, anche io tendo a pensare che la ragione del cestinamento di Happy Days da Raiuno sia legata al minor interesse del canale per la serie, al minor impatto delle ultime stagioni sul pubblico e alla generale incapacità della Rai di trasmettere con regolarità i telefilm stranieri. Raidue da quanto ho letto era come dici tu più progressista e libera nei contenuti. Ma mi chiedo se valesse anche per i telefilm. Le strade di San Francisco fu acquistato a blocchi di episodi trasmessi dal 1980 in modo sparpagliato, come se all'inizio avessero operato una vera e propria selezione e solo anni dopo deciso di recuperare i tanti episodi saltati. Il prigioniero, innovativa e sorprendente serie inglese piena di significati, fu trasmessa solo parzialmente (pur durando solo una stagione) saltando persino lo scioccante episodio finale. Forse si tratta solo di casi di cattiva gestione di serie tv, però di base credo che la Rai dell'epoca sentisse il dovere di filtrare ciò che trasmetteva.ginfizzdry ha scritto:Mi limito ad un' osservazione banale per spiegarvi perché mi lascia un po' perplesso la spiegazione " vaticana " del mancato acquisto della serie in cui Fonzie convive pur non essendo sposato. E' vero che la Rete 1 era la rete tradizionalmente cattolica, quindi, in linea generale, poteva non apprezzare la scelta di vita di Fonzie. E' pure vero, però, che la Rete 2 era decisamente orientata verso i progressisti, con un PSI in posizione preponderante ed anche qualche dirigente e giornalista di area PCI. Tanto che era stato affidato uno show, su quella rete, a Cicciolina. Quindi, "Happy Days", poteva benissimo essere spostato su quella rete, se proprio, a quelli della Rete 1, mandava il boccone di traverso. Io credo che si sia trattato, piuttosto, di una scelta dovuta o ad una banale distrazione oppure ad una valutazione secondo la quale l' affievolirsi dell' interesse del pubblico per "Happy Days" non giustificava l'esborso per acquistarne nuovi episodi. Oppure proprio una pura e semplice valutazione artistica di qualche dirigente che potrebbe aver trovato quella serie non particolarmente brillante. Il che può anche darsi, visto che la serialità molto lunga, alla fine, deteriora il prodotto, eccetto sporadici casi.
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ufo allarme rosso
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- Iscritto il: lun dic 28, 2009 16:37
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Senz'altro, Liam (a proposito, benvenuto!) la situazione rispetto ai telefilm stranieri sulla Rai di un tempo (non del tutto cambiata come dimostrano i noti casi che hai citato, anche se sono stati fatti passi da gigante) era un misto di gestione spesso discontinua della serialità estera che non fosse il tipico sceneggiato o miniserie (e che essendo non contenuta nella durata era vista spesso come semplice riempitivo da trasmettere quasi a casaccio, salvo casi di notevole successo: ben prima di "Happy Days" si potrebbero citare "Perry Mason", "Alfred Hitchcock presenta", forse "Peyton Place"...) e di censura e/o controllo quando potevano esservi controversie di vario genere legate alla natura del servizio pubblico e a una certa "moralità" democristiana che caratterizzava soprattutto allora, e in parte oggi, il primo canale anche in considerazione del tipo di pubblico cui si presume/va indirizzato un programma in una certa fascia oraria (cosa che, appunto, era vera specialmente per la Rete Uno poi Rai Uno e ora Rai1 e dovrebbe valere anche oggi specie verso i minori).
Ho fatto l'esempio di un episodio di "Attenti a quei due", ho ricordato il particolare caso (di cui, ipotesi a parte, non si sa nulla di preciso) della non trasmissione dell'avventura "Genesis of the Daleks" all'interno della stessa stagione di "Doctor Who" che la Rete Uno diffuse la prima volta all'inizio del 1980, come pure ricordo il caso di "Dallas", da te citato, di cui si venne a sapere qualche anno dopo che la Rai smise di trasmetterlo (programmandolo peraltro già male, a quanto sembra, e per quanto posso ricordare nell'allora "tempo reale") proprio per ragioni morali, anche se non sapevo nulla dei "vaticanisti": per restare in questa scia e tornando alla fantascienza, la Rai negli anni '70 trasmise "Ufo" all'interno della Tv dei Ragazzi censurando le scene con un chiaro sottinteso sessuale; ma c'è anche il discorso, forse subentrato soprattutto a partire dai primissimi anni '80, del presunto appeal sul pubblico e del controllo della qualità del prodotto importato, per cui ad esempio, parlando ancora di fantascienza, si è ipotizzato che la Rai, nonostante il successo, trasmise solo le prime serie de "I Sopravissuti" valutando le successive di minor presa. Magari, ci saranno stati casi in cui questi possibili quando non certi fattori hanno finito col combinarsi.
Giusto un'altra rapida valutazione: hai citato a titolo ipotetico "Star Trek", ma la stessa Rai produsse negli irripetibili (nel bene e nel male, ma sopratutto nel bene nonostante tutto) anni '70 diverse serie di argomento piuttosto audace negli ambiti della fantascienza e del thriller ("Il Segno del Comando", "Gamma", "Albert e l'Uomo Nero", "Extra" e via dicendo) per cui, al di là di possibili controlli e tagli censori,* non credo avrebbe avuto problemi a importare "Star Trek. Probabile che Telemontecarlo fu solo più lungimirante.
*del resto censure potevano esserci anche in altri paesi occidental: il citato "Doctor Who" fu spesso oggetto di tagli e alcuni paesi preferirono addirittura non importarlo non, come pure accadde in qualche caso salvo tornare in seguito sui propri passi, per ragioni artistiche o legate a una realizzazione non sempre convincente sul pianio visivo, ma perché alcuni contenuti erano ritenuti troppo forti.
Ho fatto l'esempio di un episodio di "Attenti a quei due", ho ricordato il particolare caso (di cui, ipotesi a parte, non si sa nulla di preciso) della non trasmissione dell'avventura "Genesis of the Daleks" all'interno della stessa stagione di "Doctor Who" che la Rete Uno diffuse la prima volta all'inizio del 1980, come pure ricordo il caso di "Dallas", da te citato, di cui si venne a sapere qualche anno dopo che la Rai smise di trasmetterlo (programmandolo peraltro già male, a quanto sembra, e per quanto posso ricordare nell'allora "tempo reale") proprio per ragioni morali, anche se non sapevo nulla dei "vaticanisti": per restare in questa scia e tornando alla fantascienza, la Rai negli anni '70 trasmise "Ufo" all'interno della Tv dei Ragazzi censurando le scene con un chiaro sottinteso sessuale; ma c'è anche il discorso, forse subentrato soprattutto a partire dai primissimi anni '80, del presunto appeal sul pubblico e del controllo della qualità del prodotto importato, per cui ad esempio, parlando ancora di fantascienza, si è ipotizzato che la Rai, nonostante il successo, trasmise solo le prime serie de "I Sopravissuti" valutando le successive di minor presa. Magari, ci saranno stati casi in cui questi possibili quando non certi fattori hanno finito col combinarsi.
Giusto un'altra rapida valutazione: hai citato a titolo ipotetico "Star Trek", ma la stessa Rai produsse negli irripetibili (nel bene e nel male, ma sopratutto nel bene nonostante tutto) anni '70 diverse serie di argomento piuttosto audace negli ambiti della fantascienza e del thriller ("Il Segno del Comando", "Gamma", "Albert e l'Uomo Nero", "Extra" e via dicendo) per cui, al di là di possibili controlli e tagli censori,* non credo avrebbe avuto problemi a importare "Star Trek. Probabile che Telemontecarlo fu solo più lungimirante.
*del resto censure potevano esserci anche in altri paesi occidental: il citato "Doctor Who" fu spesso oggetto di tagli e alcuni paesi preferirono addirittura non importarlo non, come pure accadde in qualche caso salvo tornare in seguito sui propri passi, per ragioni artistiche o legate a una realizzazione non sempre convincente sul pianio visivo, ma perché alcuni contenuti erano ritenuti troppo forti.
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Grazie per il benvenuto e per la risposta articolataufo allarme rosso ha scritto:Senz'altro, Liam (a proposito, benvenuto!) la situazione rispetto ai telefilm stranieri sulla Rai di un tempo (non del tutto cambiata come dimostrano i noti casi che hai citato, anche se sono stati fatti passi da gigante) era un misto di gestione spesso discontinua della serialità estera che non fosse il tipico sceneggiato o miniserie (e che essendo non contenuta nella durata era vista spesso come semplice riempitivo da trasmettere quasi a casaccio, salvo casi di notevole successo: ben prima di "Happy Days" si potrebbero citare "Perry Mason", "Alfred Hitchcock presenta", forse "Peyton Place"...) e di censura e/o controllo .
Giusto un'altra rapida valutazione: hai citato a titolo ipotetico "Star Trek", ma la stessa Rai produsse negli irripetibili (nel bene e nel male, ma sopratutto nel bene nonostante tutto) anni '70 diverse serie di argomento piuttosto audace negli ambiti della fantascienza e del thriller ("Il Segno del Comando", "Gamma", "Albert e l'Uomo Nero", "Extra" e via dicendo) per cui, al di là di possibili controlli e tagli censori,* non credo avrebbe avuto problemi a importare "Star Trek. Probabile che Telemontecarlo fu solo più lungimirante.
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Milko Canale 5
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- Iscritto il: dom lug 29, 2007 20:26
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
per Liam:
Mi sa che hai trovato pane per i tuoi denti: io sono affascinato dagli anni '70, più precisamente il periodo dal 15 marzo 1976 fino al 31 dicembre 1979 per un sacco di motivi: Goldrake, "L'altra domenica", "Domenica in..." (ma quella condotta dall'indimenticato Corrado), la nascita delle televisioni private (quando Canale 5 era ancora TeleMilano), ma sopratutto per il Tg2, perchè mi affascina tantissimo e la videosigla e il bellissimo logo creato da PIero Gratton.
Ma sono affascinato anche da un altro decennio (anche perchè in questo decennio sono nato): gli anni '80.
Mi sa che hai trovato pane per i tuoi denti: io sono affascinato dagli anni '70, più precisamente il periodo dal 15 marzo 1976 fino al 31 dicembre 1979 per un sacco di motivi: Goldrake, "L'altra domenica", "Domenica in..." (ma quella condotta dall'indimenticato Corrado), la nascita delle televisioni private (quando Canale 5 era ancora TeleMilano), ma sopratutto per il Tg2, perchè mi affascina tantissimo e la videosigla e il bellissimo logo creato da PIero Gratton.
Ma sono affascinato anche da un altro decennio (anche perchè in questo decennio sono nato): gli anni '80.
Ultima modifica di Milko Canale 5 il ven ago 14, 2015 21:15, modificato 4 volte in totale.
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Gli Anni 80 sono stati un decennio irripetibile e pieno di energiaMilko Canale 5 ha scritto:per Liam:
Mi sa che hai trovato pane per i tuoi denti: io sono affascinato dagli anni '70, più precisamente il periodo dal 15 marzo 1976 fino al 31 dicembre 1979 per un sacco di motivi: Goldrake, "L'altra domenica", "Domenica in..." (ma quella condotta dall'indimenticato Corrado), la nascita delle televisioni private (quando Canale 5 era ancora TeleMilano), ma sopratutto per il Tg2, perchè mi affascina tantissimo e la videosigla e il bellissimo logo creato da Piero Gratton.
Ma sono affascinato anche da un altro decennio (anche perchè in questo decennio sono nato): gli anni '80.
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Milko Canale 5
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- Iscritto il: dom lug 29, 2007 20:26
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
per Liam:
Ti do il link di una discussione aperta da me e dedicata proprio alla tv che tu hai vissuto nella tua infanzia.
http://www.tv-pedia.com/zapzaptv/viewto ... f=2&t=1474
Se anche tu vuoi fare un commento ai messaggi che abbiamo scritto.
Ti do il link di una discussione aperta da me e dedicata proprio alla tv che tu hai vissuto nella tua infanzia.
http://www.tv-pedia.com/zapzaptv/viewto ... f=2&t=1474
Se anche tu vuoi fare un commento ai messaggi che abbiamo scritto.
- mazingerobot
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- Iscritto il: lun ago 24, 2009 18:10
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
anche secondo me i dirigenti Rai dell'epoca erano un po' sbadati oppure semplicemente poco attenti alle serie, a meno che non si trattasse appunto di qualcosa di "istituzionale" tipo Perry Mason ad esempio, in questo caso meno male che queste serie andarono in onda su altre reti, in modo tale da renderle complete (o quasi) in italiano, credo c'entrasse molto poco la questione della censura, semplice sbadataggine
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Io "Happy days" l' ho inziato a vedere solo nella seconda metà degli anni 90. La prima puntata che beccai, su Canale 5 mi pare, se non erro fu quella in cui rimanevano chiusi in una stanza o locale. Poco dopo lo ritrasmisero assieme a "Star trek" quasi a sera e curiosamente facendo partire la serie da quando i Ricky, Ralph e Pozzy cominciavano l' università! Solo qualche anno dopo ho visto la serie dall' inizio. Dopo che non c' era più Ron Howard ho iniziato a vederla un pò meno frequentemente. Ricordo però il periodo in cui Fonzie usciva con una donna che aveva una figlia e o un figlio.
Del fatto che la punultima stagione sia arriva solo di recente ne leggo solo ora!
Sapevo solo che da noi è inedito il pilot, come per "Stursky e Hutch".
Comunque penso di essere arrivato all' ultima stagione perchè ricordo che era tornato Ricky e rammento un episodio in cui era frustrato per la sua carriera cinematografica mi pare.
Della serie di Jodie e Chucky ho visto qualche puntata e mi chiedevo se fossero gli stessi personaggi di "Happy days" o no. Chissà perché nella nostra edizione ad Eric Moran hanno cambiato nome in Jenny!?! Boh!
Del fatto che la punultima stagione sia arriva solo di recente ne leggo solo ora!
Comunque penso di essere arrivato all' ultima stagione perchè ricordo che era tornato Ricky e rammento un episodio in cui era frustrato per la sua carriera cinematografica mi pare.
Della serie di Jodie e Chucky ho visto qualche puntata e mi chiedevo se fossero gli stessi personaggi di "Happy days" o no. Chissà perché nella nostra edizione ad Eric Moran hanno cambiato nome in Jenny!?! Boh!
Re: La stagione 'fantasma' di Happy Days: perchè?
Dal dicembre 1996 Italia 1 ripropose in fascia preserale sia Star Trek che Happy Days (quest'ultimo ripartì dalla quarta stagione) in una sorta di operazione nostalgia (entrambe le serie erano assenti da qualche anno dai palinsesti)Fra X ha scritto:Io "Happy days" l' ho inziato a vedere solo nella seconda metà degli anni 90. La prima puntata che beccai, su Canale 5 mi pare, se non erro fu quella in cui rimanevano chiusi in una stanza o locale. Poco dopo lo ritrasmisero assieme a "Star trek" quasi a sera e curiosamente facendo partire la serie da quando i Ricky, Ralph e Pozzy cominciavano l' università! Comunque penso di essere arrivato all' ultima stagione perchè ricordo che era tornato Ricky e rammento un episodio in cui era frustrato per la sua carriera cinematografica mi pare.
Della serie di Jodie e Chucky ho visto qualche puntata e mi chiedevo se fossero gli stessi personaggi di "Happy days" o no. Chissà perché nella nostra edizione ad Eric Moran hanno cambiato nome in Jenny!?! Boh!