Dunque mi sono piaciuti tantissimo, ho ritrovato proprio ciò che aveva dichiarato Riccardo a RadioAnimati, cioè che siccome i master utilizzati non sono quelli consegnati alla RCA ma le copie che avevano tenuto loro in cascina, si sentono delle sfumature differenti incredibili, soprattutto a livello di mixaggio. Devo essere sincero, non su tutti i brani, alcuni sembrano quasi identici alle versioni precedentemente pubblicate (con la differenza che sfumano uno o due secondi dopo), ma altri mi hanno fatto proprio un bell'effetto, a cominciare dal primo, "La Spada di King Arthur", nel quale ho sentito enfatizzate (oltre ai cori come diceva giustamente tyuan) le entrate di alcuni strumenti. Per esempio nella versione RCA (chiamiamola così), alcuni interventi delle tastiere sembravano cominciare un paio di battute dopo, mentre nella versione Opera Omnia sono ben presenti anche un po' prima, facendo capire alla perfezione quando entrano i singoli strumenti. Anche il sound di altre sigle mi ha particolarmente colpito, non mi soffermo più di tanto ma penso di avere già reso l'idea della godibilità che si prova ascoltando questi CD
Ah... il libro sto continuando a leggero, un po' per volta...